Tumore osseo

INDICE


Un tumore osseo è una massa di tessuto che si forma quando le cellule che compongono le ossa si dividono in maniera incontrollata.
Una massa crescente può sostituire il tessuto sano con uno anormale più debole.

Il tumore osseo può provocare:

  • La rottura delle trabecole di cui è composto l’osso internamente
  • Una frattura.
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La maggior parte dei tumori dell’osso sono benigni, ma alcuni sono maligni.
Generalmente, i tumori benigni non sono pericolosi. I tumori maligni possono diffondere le cellule tumorali in tutto il corpo (metastatizzare).
Questo si verifica attraverso:

  • La circolazione sanguigna
  • Il sistema linfatico.

Descrizione
Il cancro che nasce nelle ossa (tumore osseo primario) è diverso dal cancro che inizia da qualche altra parte del corpo e si diffonde all’osso (tumore osseo secondario o metastasi ossee).
I tumori maligni dei tessuti molli sono chiamati sarcomi.
Ogni tipo di sarcoma è denominato in base al tessuto del corpo in cui si forma.
Il sarcoma di Ewing si forma nel midollo ed è il sarcoma più frequente nei bambini.

 

Tipi di tumore osseo

I quattro tipi più frequenti di tumore maligno alle ossa sono:

1. Mieloma multiplo
Il mieloma multiplo è il cancro primario dell’osso più frequente. È
un tumore maligno del midollo osseo.
Il mieloma multiplo colpisce circa 9 persone su 100.000 all’anno.
Secondo l’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro (AIRC), ci sono poco più di 2.400 nuovi casi di questa malattia ogni anno.
La maggior parte dei casi si riscontra nei pazienti tra i 65 e i 70 anni di età.
Qualsiasi osso può essere coinvolto.
Il mieloma multiplo spesso colpisce o coinvolge l’osso, non è considerato un tumore primario dell’osso, ma del sangue

2. Osteosarcoma
L’osteosarcoma è il secondo tumore più frequente dell’osso.
Esso colpisce circa 0,8-1 persone per 100.000 abitanti ogni anno in Italia.
La maggior parte dei casi si verifica negli adolescenti.
La maggior parte dei tumori insorge intorno al ginocchio.
Altre localizzazioni frequenti sono:

  • L’anca,
  • La spalla.

3. Sarcoma di Ewing
Il sarcoma di Ewing si verifica più frequentemente nei soggetti tra i 5 e i 15 anni di età.
Le aree più colpite sono:

  • Gamba,
  • Bacino,
  • Osso sacro,
  • Omero (braccio),
  • Costole.

I sintomi sono:

  • Forti dolori alle ossa
  • Febbre.

4. Condrosarcoma
Il condrosarcoma ha origine nella cartilagine, si verifica più frequentemente nei pazienti tra i 40 e i 70 anni di età.
La maggior parte dei casi si verifica a livello di:

  • Anca,
  • Bacino,
  • Spalla.

 

Tumori metastatici
I tumori che iniziano nelle ossa sono indicati come tumori primari dell’osso.
I tumori che iniziano in un’altra parte del corpo (come il seno, polmoni o del colon) sono chiamati tumori secondari o metastatici dell’osso.
Si comportano molto diversamente dai tumori primari dell’osso.

• Il cancro dell’osso più frequente è il carcinoma metastatico;
• Di solito i tumori sono multipli, ma possono essere isolati;
• Il tessuto metastatico non è di origine ossea ma proviene da altri organi
• I tumori primari più frequenti sono al seno, alla prostata, al polmone, al rene e alla tiroide;
• Il tumore di Wilms e il neuroblastoma sono quelli che causano più frequentemente le metastasi ossee nell’infanzia.

 

Tumori benigni dell’osso
I tumori benigni alle ossa sono più frequenti dei tumori maligni.
Questi sono alcuni tipi di tumori benigni dell’osso:

Osteocondroma è il tumore benigno dell’osso più frequente. Colpisce maggiormente le persone sotto i 20 anni di età.
Displasia fibrosa – Questa forma di tumore provoca una crescita eccessiva del tessuto osseo o fibroso.
• Difetto fibroso metafisario è noto anche come fibroma non ossificante. Una lesione tondeggiante nell’osso asintomatica è causata dalla crescita eccessiva del tessuto fibroso. Con la crescita del bambino, il tessuto fibroso viene sostituito da tessuto osseo e il fibroma non ossificante guarisce da solo.
Ciste (semplice) dell’osso – Si tratta di una cavità ossea riempita di liquido.
Tumore a cellule giganti è una neoplasia benigna che in genere è localizzato nella gamba (i tipi maligni di questo tumore sono rari).
Osteoma osteoide è un tumore osseo che interessa soprattutto le ossa lunghe e si verifica più frequentemente nei primi 20 anni di vita.
Osteoblastoma è un tumore unico che si verifica nella colonna vertebrale lombare e lombosacrale o nelle ossa lunghe, soprattutto nei giovani.
Encondroma appare solitamente nelle ossa della mano e del piede. Spesso non provoca sintomi. È il tipo più frequente di tumore della mano.

Tumori delle ossa nei bambini
Non si conosce esattamente la causa che provoca lo sviluppo di questi tumori nei bambini.
Circa 2 bambini su 10 che sviluppano tumori maligni all’osso hanno una familiarità della malattia.
I tumori benigni dell’osso non sono ereditari, fatta eccezione per un tipo di tumore chiamato esostosi multiple.


Sintomi del tumore osseo

In generale, le masse benigne che non crescono sono asintomatiche.
I sintomi più comuni del tumore alle ossa sono:

  • Dolore,
  • Gonfiore

Il dolore è localizzato nel punto in cui si trova la massa tumorale, per esempio se la neoplasia è nella colonna vertebrale lombare, il paziente avverte mal di schiena nella zona centrale.
I sintomi variano a seconda della localizzazione e delle dimensioni del tumore.
Il dolore può essere:

  • Costante (nelle fasi avanzate) o intermittente,
  • Può peggiorare con il movimento e durante la notte.

Il dolore può essere un sintomo di:
Neoplasie crescenti. Questa categoria comprende le formazioni anomale localmente aggressive (per esempio l’osteoblastoma aggressivo) e i tumori maligni;
Frattura patologica che è una complicanza dei tumori maligni;
Reazione locale significativa del tessuto al tumore.

I seguenti sintomi clinici sono da ricordare poiché possono aiutare nella diagnosi differenziale:

• L’osteoma osteoide è una massa piccola, ma molto irritativa dei tessuti adiacenti che generalmente causa dolori intensi di notte. I sintomi sono alleviati dai farmaci antinfiammatori non-steroidei.
L’osteoma osteoide si può verificare anche vicino alla superficie articolare di una giunzione. In questo caso provoca una sinovite infiammatoria grave che spesso nasconde la presenza del tumore.
La localizzazione più frequente è a livello di:

  • Tibia,
  • Femore,
  • Colonna vertebrale,
  • Omero.

• L’encondroma (benigno) o il condrosarcoma (maligno) di grado 1: istologicamente, la distinzione tra un condrosarcoma e un encondroma di grado 1 è estremamente difficile, siccome le caratteristiche istologiche sono simili.
La distinzione è basata sul comportamento della massa, come la presenza di dolori.
Il condrosarcoma di basso grado:

  • É un tumore crescente,
  • Provoca dolore.

L’encondroma tende a essere asintomatico se non è associato a una frattura patologica.

 

Cause dei tumori ossei

La causa dei tumori ossei è sconosciuta.
Essi si sviluppano spesso nelle zone di crescita ossea rapida.
Alcune possibili cause comprendono:
• Difetti genetici ereditati in famiglia;
• Radiazioni.

Nella maggior parte dei casi, non si trova una causa specifica.

Secondo la medicina naturale, la causa del tumore osseo è l’alimentazione.

  • In base alla teoria della dieta del gruppo sanguigno, il latte e i latticini nell’alimentazione possono provocare questa malattia.
  • L’igienismo (di Shelton, Lezaeta, Gerson ed Ehret) è un tipo di naturopatia basato su stile di vita e alimentazione naturali.
    Secondo questa teoria, il tumore osseo è provocato dall’accumulo di tossine nel sangue.
    Queste tossine sono la conseguenza di:

    • Alimentazione con proteine animali, cibi trasformati e cotti, è meglio mangiare frutta e verdura.
    • Stile di vita sedentario,
    • Mancanza di sole e aria pura,
    • Aria condizionata in estate che ostacola l’eliminazione delle scorie attraverso il sudore,

 

Diagnosi, esami e test per il tumore osseo

Il medico esegue un esame fisico. I test che si possono eseguire sono:
• Esami del sangue per vedere i livelli di fosfatasi alcalina nel sangue;
• Biopsia dell’osso;

Scintigrafia ossea,
Radiografia,
• Tomografia assiale computerizza (TAC) del torace,
Risonanza magnetica nucleare (RMN) dell’osso e del tessuto circostante.

 

Condrosarcoma al ginocchio,encondroma
Condrosarcoma al ginocchio

Questa malattia può influenzare anche i risultati dei seguenti esami:
• Isoenzima della fosfatasi alcalina;
• Livello di calcio nel sangue (in caso di metastasi ossee);
• I valori della VES sono alti, ma questo è un indicatore molto generico perché un livello alto può essere causato da:

 


La stadiazione del tumore maligno alle ossa

I risultati del tumore, del coinvolgimento dei linfonodi e della capacità di dare metastasi indicano la seguente stadiazione:
• Stadio 0: carcinoma in situ, si tratta di un tumore iniziale, piccolo, di basso grado che non si è diffuso;
• Stadio 1A: tumore di basso grado minore di 8 cm, a crescita lenta, rimane all’interno dell’osso;
• Stadio 1B: tumore di basso grado che si estende per oltre 8 cm e occupa più di una regione sullo stesso osso;
• Stadio 2A: tumore di alto grado minore di 8 cm che non coinvolge i linfonodi e non è in grado di dare metastasi;
• Stadio 2B: tumore di alto grado che si estende per oltre 8 cm senza coinvolgimento dei linfonodi e senza metastasi;
• Stadio 3: tumore di alto grado che occupa più di una regione sullo stesso osso;
• Stadio 4A: qualsiasi dimensione o grado del tumore che si è diffuso al polmone;
• Stadio 4B: è l’ultimo stadio, il tumore può avere qualsiasi dimensione o grado, si è diffuso ai linfonodi e/o a una parte del corpo diversa dal polmone (metastasi).

Tumore osseo
Tumore osseo

Quali sono le opzioni terapeutiche per il tumore alle ossa?

La terapia dipende

  • Dal tipo e dallo stadio del tumore,
  • Dallo stato di salute generale,
  • Dalle preferenze personali.

In genere prevede:
1. Intervento chirurgico;
2. Chemioterapia,
3. Radioterapia,
4. Una combinazione dei trattamenti.

Intervento chirurgico
Lo scopo dell’operazione chirurgica è di rimuovere l’intero tumore alle ossa. I medici rimuovono il tumore e una piccola porzione di tessuto sano che lo circonda. Tra i tipi di intervento utilizzati per trattare il cancro dell’osso ci sono:

Amputazione di un arto. Per i tumori dell’osso estesi o situati in un punto complicato dell’osso serve un’operazione chirurgica per amputare l’arto.
Questa procedura sta diventando meno frequente poiché sono state sviluppate altre terapie.
È probabile che l’arto rimosso sia sostituito con uno artificiale (o protesi) dopo l’intervento.
L’amputazione è più frequente nei bambini perché le loro ossa crescono di più.

Il paziente deve eseguire degli esercizi per imparare a svolgere le attività quotidiane con il nuovo arto.

Intervento chirurgico per rimuovere il cancro risparmiando l’arto. Se un tumore alle ossa può essere separato dai nervi e dagli altri tessuti, il chirurgo è in grado di rimuoverlo e di lasciare l’arto intatto.
Poiché alcune ossa sono rimosse insieme al cancro, il chirurgo sostituisce la parte mancante con:

  • Tessuto prelevato da un altro osso (innesto osseo),
  • Una speciale protesi metallica.  Nei bambini può essere necessaria la sostituzione della protesi con una più grande quando il bambino cresce.

Operazione chirurgica per il cancro che non colpisce gli arti.
Se il tumore osseo non si verifica nelle braccia e nelle gambe, i chirurghi possono rimuovere l’osso e i tessuti circostanti, come nel cancro che colpisce:

  • Una costola,
  • La mandibola,
  • Il bacino.

In altri casi si può asportare il cancro cercando di rimuovere meno osso possibile, per esempio nel tumore che colpisce le vertebre.
L’osso rimosso durante l’intervento chirurgico può essere sostituito con un pezzo di tessuto prelevato :

  • In un’altra zona del corpo,
  • Da un donatore.

Radioterapia per il tumore osseo
La radioterapia consiste nell’utilizzo di radiazioni ionizzanti ad alta energia (si utilizzano i raggi X) per uccidere le cellule tumorali.
Durante la radioterapia, il paziente è sdraiato su un lettino mentre una macchina speciale si muove intorno e invia dei fasci di energia in punti precisi del corpo.
La radioterapia può essere utilizzata nelle persone con cancro alle ossa che non può essere rimosso con l’intervento.
In genere, la radioterapia non è molto efficace nella cura dei tumori ossei, ma è indicata per ridurre le dimensioni della massa tumorale prima della chirurgia.
La radioterapia può essere utilizzata anche dopo un intervento chirurgico per uccidere le eventuali cellule tumorali rimaste.
Per le persone con tumore osseo avanzato, la radioterapia può aiutare nel controllo dei segni e dei sintomi, per esempio il dolore.

Chemioterapia per il tumore osseo
La chemioterapia è un trattamento farmacologico che utilizza sostanze chimiche per uccidere le cellule tumorali.

La chemioterapia può essere somministrata

  • Per via endovenosa
  • Con pastiglie (per via orale).

I farmaci chemioterapici viaggiano in tutto il corpo (chemioterapia sistemica).
Questo trattamento si può effettuare da solo o insieme alla radioterapia prima dell’intervento chirurgico per compattare un tumore osseo.
In questo modo si permette al chirurgo di effettuare l’operazione risparmiando l’arto.
La chemioterapia può essere utilizzata anche nelle persone con un tumore osseo che si è diffuso ad altre zone del corpo.

 

Prognosi e sopravvivenza del paziente con tumore osseo

La cosa più importante da sapere per la prognosi è la presenza di eventuali metastasi.
Le metastasi che originano dall’osso di solito vanno nei polmoni.
Se il paziente ha le metastasi polmonari, la sopravvivenza a 5 anni è molto ridotta.

Se il cancro ha invaso solo l’osso, ci sono discrete probabilità di guarigione con una terapia precoce.
In base alle statistiche, qui sotto ci sono i dati sulla sopravvivenza a 5 anni dei principali tumori ossei.

Tipo di tumore Tasso di sopravvivenza a cinque anni
Osteosarcoma 70%
Sarcoma di Ewing 70-75%
Condrosarcoma  80%
Mieloma multiplo 40%

 

 

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