Dolore al naso

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Quali patologie causano il dolore al naso?
Il dolore al naso è un sintomo di malattia del naso stesso e dei seni paranasali: una diagnosi precoce e una terapia adeguata prevengono il passaggio dalla forma acuta a quella cronica e lo sviluppo di complicanze.
Il naso ha due cavità nasali che comunicano all’esterno attraverso le narici: queste cavità sono rivestite da una mucosa e sono divise da una parete cartilaginea chiamata setto nasale.
Le ossa nasali formano la parte superiore del naso esterno, mentre la porzione inferiore è composta da cartilagine.


 

Cause di dolore al naso

1. Nelle patologie cutanee del naso esterno, ad esempio per un foruncolo, il dolore al naso è intenso, spesso si diffonde alla fronte e sullo stesso lato della testa. Il dolore è acuto quando si tocca il foruncolo, inoltre aumenta in maniera proporzionale al gonfiore.

2. Ogni tipo di trauma al naso, ad esempio se il paziente cade, prende una botta o sbatte il naso contro qualcosa di duro, si sviluppa un’infiammazione e dolore. Ad esempio, il naso storto indica la frattura o l’incrinazione delle ossa nasali, solitamente è accompagnato da emorragie e lividi sul lato colpito (destro o sinistro) e vicino agli occhi. In rari casi il paziente ha anche delle serie difficoltà a respirare.

3. Nella sinusite (infiammazione acuta dei seni paranasali) il dolore è intenso: questo è il sintomo di una riduzione di flusso delle secrezioni del naso e dei seni paranasali, per il restringimento e a volte la chiusura completa del lume di una cavità nasale.
La localizzazione del dolore dipende dal seno paranasale coinvolto nell’infiammazione: ad esempio se è interessato il seno frontale, il paziente percepisce il dolore soprattutto nella zona della fronte, raramente si sente sulle guance, zigomi e denti.
Il dolore si sente in un determinato momento della giornata, il dolore cresce di notte e il paziente si lamenta alle prime ore del mattino, inoltre il dolore aumenta al tatto (quando si applica una pressione) sulle pareti del seno paranasale infiammato, ad esempio la fronte per il seno frontale e le guance per il seno mascellare.
Se il paziente ha un’infiammazione al seno frontale e ad altri seni paranasali, spesso percepisce il dolore alla radice del naso e alla parte interna degli occhi.
Il muco o catarro può scendere in gola e provocare il mal di gola.

4. Il dolore dei seni paranasali nella sinusite cronica non è così intenso e spesso è accompagnato da una cefalea, con una ridotta attività fisica e mentale da parte del paziente. Il mal di testa non è costante, ma aumenta durante l’esacerbazione della malattia, provocando un maggiore afflusso di sangue al cervello

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5. La rinite, un’infiammazione della mucosa nasale, è una malattia frequente e apparentemente innocua. Le cavità nasali rappresentano la “porta d’ingresso” delle vie respiratorie, attraverso le quali passa l’aria, inoltre, questa zona è riccamente innervata. Pertanto, tutto il corpo reagisce ai disturbi anche più piccoli delle funzioni fisiologiche del naso: ad esempio, il naso che cola provoca nel paziente una grande preoccupazione, addirittura può improvvisamente perdere l’appetito.

Le secrezioni nasali sono fastidiose, provocano nervosismo e generano abitudini nocive, in generale il paziente ha un maggior rischio di contrarre altre malattie.

Inoltre, l’interruzione della normale respirazione nasale ha un impatto negativo sul sistema cardiovascolare, sulla pressione intraoculare e cerebrospinale, sugli organi della respirazione, sulla circolazione linfatica, sulla circolazione sanguigna cerebrale, sulle funzioni cerebrali, ecc…
In caso di raffreddore, il paziente soffia spesso il naso, la conseguenza è l’infiammazione della pelle intorno alla narice, soprattutto quando c’è freddo perché la pelle è più dura.
Il raffreddore provoca anche naso chiuso e orecchie tappate.

6. I pazienti affetti dalla rinite allergica, ogni volta che inalano polveri, polline, fumo, batteri o altre sostanze inquinanti hanno costanti starnuti e mal di testa, il naso cola ed è gonfio, intasato, rossastro e inoltre fa male, soprattutto quando si soffia troppo spesso

Dolore al naso7. I polipi nasali sono neoformazioni benigne a forma di lacrima: questi pazienti hanno il naso ingrossato e dolorante e spesso soffrono di allergia.
Quando i polipi nasali diventano abbastanza grandi, possono ostruire i meati nasali, causando la produzione e la raccolta di muco, dolore facciale e altri sintomi simili alla sinusite.
Se continuano a crescere, possono infiltrare le ossa e modificano persino la forma del naso

8. I corpi estranei all’interno del naso sono frequenti tra i bambini, ma si vedono anche nei ragazzi e negli adulti: in genere provocano un naso ingrossato e dolorante. Se il corpo estraneo (come una perlina o un piccolo giocattolo) si blocca e rimane nel naso per alcuni giorni, può lesionare la mucosa e provocare un’infezione, con un eventuale sanguinamento o una secrezione maleodorante giallastra o verde

9. Infezione da piercing. Dopo aver messo un piercing al naso, si può verificare un infezione nel punto che è stato forato.

10. Il dolore post operatorio può avere una durata minima di 2/3 giorni a causa dell’infiammazione acuta, ma alcuni pazienti hanno male per alcune settimane in caso di complicanze.
Le operazioni più frequenti sono la rinoplastica, la correzione del setto nasale deviato e la rimozione dei polipi.

11. La rinite ipertrofica è una conseguenza della rinite catarrale cronica: quest’ultima è favorita da alcuni fattori di rischio come il setto nasale deviato o l’inalazione di polveri o gas irritanti, ma più spesso la causa è l’infiammazione cronica dei seni paranasali o delle adenoidi. I pazienti con una rinite ipertrofica hanno spesso difficoltà a soffiarsi il naso, una sensazione di naso secco, frequenti epistassi e un olfatto ridotto.

12. La nevralgia del nervo naso-ciliare si verifica in persone relativamente giovani, fino ai 40 anni di età: è caratterizzata da un dolore acuto, urente ed intenso agli occhi e al naso che si irradia allo stesso lato della fronte. Questi attacchi di dolore si verificano spesso durante la notte, durano decine di minuti, a volte un paio d’ore e persino qualche giorno. Sono accompagnati da diversi disturbi neurovegetativi, i più frequenti sono l’iperemia e la lacrimazione oculare, la rinorrea (naso che cola) e il gonfiore della mucosa nasale sul lato del viso in cui compare il dolore

13. Gli occhiali possono causare dolore nella zona in cui appoggiano sopra il naso. Gli occhiali fanno più male se non sono simmetrici, per esempio quando cadono la montatura può diventare un po’ storta.

14. Dolore psicosomatico, l’ansia può causare dolore in viso nei periodi più stressanti.

15. Il tumore al naso e ai seni paranasali può causare dolore nasale, congestione, muco e sangue dal naso, cefalea, formazione di masse nel palato e difficoltà a masticare.


 

Dolore ala naso,anatomia,seni,gola,turbinati,boccaDolore all’interno del naso

Il dolore percepito all’interno del naso deriva da ogni fattore che provoca un’irritazione dei passaggi nasali:

  • Lesione nasale e formazione di croste: questa è la più ovvia causa di dolore
  • Abuso di cocaina: in genere questo accade nei tossicodipendenti che inalano la cocaina.
    Il naso agisce come uno schermo di protezione contro gli elementi esterni, tra cui la polvere e i batteri nell’aria che respiriamo: in alcuni casi i batteri (soprattutto lo stafilococco) trovano una porta d’ingresso per l’organismo nelle cavità nasali e provocano un’infezione piuttosto dolorosa
  • Un’infezione locale del naso può cominciare anche con un brufolo piccolo e rossastro che si ingrossa e cresce fino a diventare una lesione dolorosa, eventualmente piena di pus.
  • Allergia: una reazione allergica al polline, ai fumi chimici o alle muffe provoca una piaga dolorosa sul naso.
  • A volte una piccola ulcera si sviluppa all’interno del naso per uno starnuto o perché il paziente si soffia il naso troppo forte e lesiona la superficie della mucosa nasale e la punta del naso.


 

Il dolore su un lato del naso

A volte il dolore compare solo su una parte del naso: può progredire ad entrambe le narici o semplicemente rimane in quel lato del naso. Questo dolore è la conseguenza di uno di questi fattori, ad esempio le infezioni nasali, la sinusite, i polipi nasali o altri disturbi del naso. Gli spray nasali e un ciclo di antibiotici guariscono il paziente da questo dolore e dall’infiammazione.


 

Sintomi che si verificano insieme al dolore al naso

I segni e i sintomi più frequenti di un paziente che ha dolore al naso sono:

  • Infiammazione e gonfiore del naso
  • Naso secco o con prurito
  • Lesioni o deformità nasali
  • Perdita dell’olfatto
  • Congestione e occlusione nasale
  • Secrezione nasale o rinorrea che è chiara, gialla, biancastra o verde
  • Sangue dal naso
  • Ulcere
  • Neoplasie cutanee
  • Piaghe o pustole alla base dei peli nasali

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La terapia per il dolore al naso

Terapia farmacologica
Per un dolore al naso è sempre meglio consultare il proprio medico di famiglia che può prescrivere degli antibiotici, ma a volte è necessario l’intervento chirurgico, per esempio il drenaggio di un ascesso o di pus, la riparazione del naso rotto o la rimozione di polipi.

Dopo aver mangiato il paziente può prendere un farmaco analgesico o antinfiammatorio come il Paracetamolo o l’Ibuprofene.
Se il naso è congestionato a causa di un’allergia o di una sinusite, gli spray nasali, i farmaci antistaminici ed i decongestionanti nasali sono utili, tuttavia una donna in gravidanza dovrebbe consultare un medico prima di assumere le medicine.


 

Rimedi naturali per il dolore al naso

In ogni caso, per un immediato sollievo dal dolore al naso, ecco alcuni utili suggerimenti pratici:

  • Prima di tutto, non bisogna infilare il dito o un altro oggetto all’interno del naso: provoca un sanguinamento o un’infezione nasale. Inoltre, il paziente non si deve soffiare il naso con troppa energia, ma in maniera delicata.
  • Sul naso si può applicare del ghiaccio avvolto in un sacchetto con la chiusura lampo o in un asciugamano per ridurre il gonfiore e il dolore: si tiene per 15-20 minuti ogni volta, fino a 3 volte al giorno.
  • Si usa un altro cuscino per tenere la testa sollevata quando il paziente è sdraiato: questo aiuta a drenare il muco e permette al paziente di respirare e dormire più comodamente.
  • Bisogna evitare il fumo e gli alcolici che aggravano i sintomi, ma bisogna stare lontano dal polline, le polveri o altre sostanze irritanti perché provocano reazioni allergiche.