Cisti del polso

Una cisti del polso è un gonfiore che di solito si verifica sul dorso della mano o del polso, è detta anche ciste sinoviale (o tendinea).
Si tratta di capsule benigne, piene di liquido.
Le cisti del polso non sono cancerogene e non si diffondono, anche se le dimensioni possono crescere.

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© Andres Rodriguez – Fotolia.com

Le cisti sinoviali di solito compaiono sulla parte dorsale del polso, raramente si vedono tra il palmo della mano e il poslo.
Si sente come un nodulo liscio e morbido sotto la pelle.
Sono costituiti da un liquido denso e gelatinoso chiamato liquido sinoviale che circonda le articolazioni e i tendini per lubrificare e ridurre l’attrito durante il movimento.
Le cisti si possono verificare al fianco di qualsiasi articolazione del corpo, ma sono più frequenti sul polso, sulle mani e sulle dita.
Le persone mancine sviluppano più facilmente una cisti nel polso sinistro, mentre i destri lo sviluppano con maggior probabilità a destra.
Generalmente i soggetti colpiti sono i bambini o i giovani.

Se non provoca alcun dolore o disagio, si può ignorare e a volte scompare senza una terapia.

Che cosa è il fluido all’interno della cisti del polso?
Il fluido è identico al normale liquido che si trova all’interno di un articolazione o una guaina del tendine. Il fluido può diventare gelatinoso con il tempo.

 

Le cisti sinoviali del polso sono pericolose?

Le cisti sinoviali sono benigne. In alcuni casi, la cisti va via da sola e non serve una terapia.
Una ciste è innocua, ma può causare un lieve dolore, soprattutto se si trova accanto a un nervo.

 

Cause della cisti del polso tendinea o sinoviale

Non è chiaro il motivo per cui si formano le cisti, ma queste possono essere correlate all’invecchiamento o a lesioni delle articolazioni o del tendine. Queste si verificano quando la membrana che circonda un articolazione o un tendine è danneggiata così si raccoglie il liquido sinoviale e si forma un bozzo sotto la pelle.
Nessuno sa che cosa provoca una cisti sinoviale. Alcune teorie sono:

  • Il corpo risponde a lesioni, traumi o sovraccarico formando una ‘bolla’ interna.
    Piccole lacerazioni nella membrana del tendine o nella capsula dell’articolazione permettono la fuoriuscita del liquido.
  • Le cisti del polso colpiscono particolarmente le persone che fanno attività con movimenti ripetitivi del polso come i suonatori di chitarra o basso e chi esegue molti esercizi di bodybuilding in palestra.
  • Spesso il paziente ha una tendinite dei tendini flessori o estensori delle dita e poi con il tempo sviluppa la cisti del polso o della mano.
  • L’utilizzo del mouse non provoca le cisti, soprattutto se si utilizza il tappetino adatto.

 

Sintomi di cisti del polso tendinea o sinoviale

I sintomi di una cisti del polso sono:

  • Evidente gonfiore sul polso in un’area minore di una moneta.
  • Il nodulo è in grado di modificare le proprie dimensioni, si può verificare anche il riassorbimento, cioè sparisce completamente.
  • Questa pallina di solito non è dura e si muove.
  • In alcuni casi, il nodulo è doloroso, soprattutto se si trova alla base delle dita.
  • Il dolore peggiora muovendo le articolazioni vicine.
  • Il tendine interessato può causare una sensazione di debolezza muscolare.
  • Il dorso delle mani e dei polsi sono le parti colpite più frequentemente.

Altri siti sono la parte posteriore del ginocchio (Cisti di baker), la caviglia, il piede, il palmo e le dita.

La cisti liquida del polso può scomparire?
Circa il 30-50 per cento di cisti sinoviali o tendinee scompare da solo senza bisogno di cure mediche.
Se le cisti sono dolorose possono interferire con la mobilità, provocare sensazioni di intorpidimento o formicolio, consultare il medico.

 

Diagnosi di cisti del polso tendinea o sinoviale

 

Le cisti gangliari sono diagnosticate utilizzando alcuni test, tra cui:

  • Storia medica,
  • Esame fisico,
  • Ecografia per vedere le cisti occulte, cioè non visibili,
  • Radiografia,
  • Aspirazione con ago (un ago sottile viene utilizzato per prelevare un liquido, che viene poi esaminato in laboratorio).

 

Questo nodulo potrebbe essere qualcos’altro?

Sì, ed è importante fare una visita medica accurata per assicurarsi che sia semplicemente una cisti tendinea.

Mentre la maggior parte delle protuberanze che si formano sul polso e sulla mano sono cisti sinoviali o tendinee, ci sono altre patologie che prevedono trattamenti diversi. Altri tipi di masse, come un lipoma o un tumore a cellule giganti, infezioni, speroni ossei e altre patologie possono provocare delle protuberanze sul polso.
È importante controllare la consistenza della ciste, se è solida non può essere di tipo sinoviale e quindi serve un’indagine per capire cos’è.

La cisti sinoviale o tendinea non è maligna.

 

Qual’è la cura per le cisti del polso?

cisti,polso,destro,dolore,tendine,sinoviteLa medicina moderna è migliorata molto, infatti prima si utilizzava una bibbia per scoppiare la cisti e far uscire il liquido oppure si schiacciava la protuberanza per farla tornare all’interno del polso.
Ci sono diversi metodi che i medici utilizzano per rimuovere la cisti e il suo contenuto.

Immobilizzazione dell’articolazione
Dato che le cisti sinoviali si possono verificare a causa di stress ripetuti applicati sull’articolazione interessata, i medici in genere consigliano al paziente di immobilizzare l’articolazione per consentire alla cisti di ridurre la dimensione.
Una polsiera o una stecca alla mano e al polso sono usate frequentemente in un primo momento e in alcuni casi è una terapia molto efficace.

Aspirazione della cisti del polso
Se l’immobilizzazione non riduce la dimensione, i medici generalmente raccomandano il drenaggio della cisti.
A seconda della viscosità del contenuto, il medico prima può iniettare un enzima nella cisti per aiutare a ridurre la densità del liquido che contiene.
Un altro ago si inserisce successivamente per svuotare la cisti.
Dopo il drenaggio, alcuni medici effettuano un’iniezione di cortisone per ridurre le probabilità di recidiva.

Rimedi naturali

In passato, i rimedi casalinghi comprendevano una pomata o crema ad uso topico come l’arnica o impacchi con l’argilla o il ghiaccio.
Queste forme di trattamento non sono più suggerite perché non è ancora stata dimostrata l’utilità di questi rimedi naturali.

Come si può rimuovere una ciste al polso?
Ci sono diversi metodi di trattamento possibili.
L’ortopedico può inserire un ago nella ciste per aspirare il liquido, in certi casi è una terapia efficace.
Tuttavia, il liquido gelatinoso all’interno della cisti non sempre si riesce a estrarre con un ago. Inoltre, questo trattamento lascia all’interno del polso il rivestimento della cisti e questa si riforma circa nel 50% dei casi.

La fisioterapia può aiutare a ridurre i sintomi, in particolare gli ultrasuoni che si possono effettuare anche in acqua, ma non risolvono il problema.

Il trattamento definitivo è quello di rimuovere la ciste del polso con una procedura chirurgica.
Durante l’intervento chirurgico, la cisti al polso si toglie, significa che si rimuovono  il fluido e il rivestimento esterno.
Di solito questo rimedio è efficace, ma una piccola percentuale di cisti al polso rimosse torna con il tempo.

 

Intervento chirurgico

Quando bisogna operare? A quale medico bisogna rivolgersi?

L’ortopedico è il medico specialista che effettua l’intervento al polso.
Durante la visita cerca di capire se l’operazione può essere utile, in tal caso la consiglia.
Generalmente si interviene in caso di dolore che influisce sulle attività quotidiane. 

Ci sono due procedimenti chirurgici che possono essere utilizzati per rimuovere una cisti del polso:

  • Chirurgia a cielo aperto, il chirurgo fa un incisione di medie dimensioni sopra al tendine o all’articolazione interessata.
  • Chirurgia artroscopica, un tipo di chirurgia mininvasiva dove si effettuano le incisioni più piccole e una piccola telecamera, chiamata artroscopio, è utilizzata dal chirurgo per guardare all’interno dell’articolazione.

Utilizzando l’artroscopio come guida, si inseriscono gli strumenti per rimuovere la cisti attraverso l’incisione.
Entrambe le tecniche possono essere eseguite in anestesia locale o generale, a seconda di dove si trova la ciste e quale anestesia è più adatta in base alle condizioni del paziente.

  • Con un anestesia di tipo locale si rimane svegli, ma non si sente alcun dolore.
  • Con un anestesia generale si rimane addormentati durante l’operazione.

È meglio la chirurgia aperta o l’intervento in artroscopia per la cisti del polso?
Entrambe le tecniche sono ugualmente efficaci nella rimozione della cisti e nella riduzione dei rischi di recidiva.
La chirurgia mininvasiva provoca meno dolore dopo l’operazione, anche se i tempi di attesa sono spesso più lunghi.
C’è una discreta percentuale di persone che sviluppa un altra cisti sinoviale dopo l’intervento, circa il 30/40%.
La chirurgia a cielo aperto lascia una piccola cicatrice sul polso, ma con il tempo si vede sempre meno.

Il post-operatorio è breve e non serve la riabilitazione, dopo pochi giorni si possono riprendere tranquillamente le attività quotidiane, ma bisogna seguire le indicazioni del chirurgo.
Se il paziente avverte il dolore post-intervento può effettuare la laser terapia o gli ultrasuoni per alleviare i sintomi.

Complicanze

La rimozione di una cisti del polso o della mano è un’operazione minore, quindi le complicanze sono rare e raramente gravi.
In caso di operazione in anestesia generale, c’è un piccolo rischio di complicanze al cuore e ai polmoni.
I test di valutazione preliminare prima dell’operazione dovrebbero assicurarsi che i rischi sono i più bassi possibili.
C’è sempre la possibilità che una cisti del polso tornerà dopo il trattamento. In questo caso si può rimuovere di nuovo con una buona probabilità di successo. Con un ulteriore intervento chirurgico, aumenta il rischio di complicanze, come ad esempio si possono verificare danni ai nervi circostanti.