Tendinite al ginocchio

INDICE

La tendinite al ginocchio si verifica quasi sempre sul tendine che si trova sotto la rotula ed è caratterizzata da degenerazione e infiammazione.
Questa tendinite colpisce spesso atleti che fanno salti ripetitivi, per questo motivo la tendinite rotulea è chiamata anche: “ginocchio del saltatore”.

esercizio, valutazione del ginocchio, rinforzo, quadricipite, crociati, collaterali, menischi, ossa e tendini, rotuleo, condili, quadricipitale, femore, tibia, piatto tibiale, cartilagine, sportivi, palestra, calciatori, atleti, pallavolo, basket, tennis, ciclismo
Flessione delle ginocchia

La tendinite rotulea è tipica di sport come basket, pallavolo, calcio e atletica.

La tendinosi rotulea è una patologia cronica.
Al contrario dell’infiammazione acuta, la tendinosi ha un’insorgenza più graduale, è caratterizzata da micro-lesioni e un ispessimento del tendine.
La tendinosi provoca sintomi simili alla tendinite rotulea, ma il trattamento è diverso.

Le lesioni parziali del tendine rotuleo, visibili attraverso una risonanza magnetica, solitamente sono la conseguenza di una tendinosi rotulea cronica.
Si possono riscontrare anche lesioni complete caratterizzate dalla rottura del tendine rotuleo.
In questo caso l’intero tendine è distaccato e serve la riparazione chirurgica.

 

 

anatomia ginocchio, crociati, collaterali, menischi, ossa e tendini, rotuleo, condili, quadricipitale, femore, tibia, piatto tibiale, cartilagine, sportivi, palestra, calciatori, atleti, pallavolo, basket, tennis, ciclismo
Ginocchio Vista Laterale
Tendine Rotuleo © axel kock

 Anatomia

Il tendine rotuleo collega la rotula alla tibia.
L’insieme di rotula-tendine del quadricipite-tendine rotuleo-muscolo quadricipite forma il sistema di estensione che permette al ginocchio di distendersi e per esempio dà la forza necessaria per un calcio alla palla.
Il tendine rotuleo è composto soprattutto da fibre di collagene, è vascolarizzato solo all’esterno, mentre nella parte interna non ci sono i vasi sanguigni.

 

Quali sono le cause della tendinite del tendine rotuleo?

Le cause più frequenti sono:

  • Tipo di calzature,
  • Errata esecuzione del gesto sportivo,
  • Difetti anatomici (ginocchio varo, valgo o dismetria degli arti inferiori),
  • Allenamento troppo pesante,
  • Superficie di gioco troppo dura (ad esempio l’asfalto),
  • Squilibri muscolari.

È importante cercare la scarpa giusta, ci sono tantissimi tipi per ogni pianta e ognuna è specifica per un determinato sport, ad esempio un corridore amatoriale deve utilizzare una scarpa più pesante rispetto ad un professionista.

Nei pazienti colpiti dalla tendinite del ginocchio, alcuni movimenti provocano un microtrauma con ipossia (mancanza di ossigeno), aumento della temperatura ecc.
Dopo i 30/40 anni è molto più frequente, infatti l’età provoca un’alterazione delle fibre e quindi si verifica più facilmente una lesione.
Il ciclismo può causare una tendinite al ginocchio, ma generalmente si verifica al tendine quadricipitale, cioè sopra la rotula.
Di solito, questo disturbo è provocato da un sellino troppo basso.

 

Stadi della tendinite

  • Al primo stadio il paziente sente fastidio dopo l’attività, ma riesce a finire l’allenamento, qui non ci sono alterazioni anatomiche, il tendine è normale, compare solo un’alterazione del liquido sinoviale che è una situazione reversibile.
  • Al secondo stadio, il dolore compare all’inizio dell’allenamento, il tendine si è gonfiato e siamo in presenza di infiltrato cellulare con infiammazione.
    Questa condizione è reversibile eliminando la componente infiammatoria.
    Dal punto di vista clinico la situazione più sfavorevole è la prima perché non si dà peso al dolore pensando che è dovuto solo alla stanchezza.
  • Il terzo stadio è permanente ed irreversibile, ormai nel tendine si è instaurato un processo infiammatorio consolidato e le fibre del tendine sono alterate.
    Il tendine non avrà mai piùl’elasticità che aveva quando era sano, inoltre è probabile la cronicizzazione del problema.
    Questo tipo di tendinopatia si chiama tendinosi, è recidivante e generalmente diventa cronica.

Esiste un terzo stadio avanzato in cui il dolore impone l’abbandono dell’attività sportiva, caratterizzato da tendine rigido e dal rischio di lesione.
I ciclisti soffrono spesso di tendinite del tendine quadricipitale, ovvero quello superiore alla rotula, in questo caso di solito è sufficiente alzare il sellino perché spesso la causa è questa.

 

Tendinite al ginocchio
Tendinite al ginocchio

Segni e sintomi della tendinite al ginocchio

Il dolore è il primo sintomo della tendinite rotulea. Il dolore al ginocchio di solito si localizza a livello del tendine rotuleo, tra la rotula e la tibia.
Inizialmente il dolore al ginocchio si presenta all’inizio dell’attività fisica o subito dopo un allenamento intenso.
In seguito può progredire fino a non permettere l’allenamento.


Eventualmente, in uno stadio avanzato dell’infiammazione, il dolore può creare fastidio nelle attività quotidiane come salire le scale o alzarsi da una sedia.
È raro vedere il tendine gonfio oppure una limitazione nei movimenti del ginocchio.

 

Diagnosi della tendinite al ginocchio 

Generalmente il medico riesce a diagnosticare l’infiammazione del tendine con una visita accurata, ma potrebbe consigliare un’ecografia per confermare i sospetti.
La radiografia si può effettuare per escludere una frattura, inoltre può essere utile per i bambini che soffrono di dolore al ginocchio nella parte anteriore a causa della malattia di Osgood Schlatter (osteocondrosi).


Si può formare un deposito di calcio specialmente in pazienti cronici con una tendinosi rotulea.
Una risonanza magnetica può essere utile per sapere se c’è un’infiammazione o una lesione pariziale all’interno del tendine.
Nella diagnosi differenziale, il medico deve escludere la borsite al ginocchio.

 

Leggi anche: Tendinite del ginocchio, terapia e tempi di recupero

 

Lascia un commento