Dolore cervicale

INDICE


Il dolore cervicale (o cervicalgia) è uno dei disturbi più fastidiosi che interessa la maggioranza della popolazione.

Circa due persone su tre soffrono di male al collo durante la loro vita. Nella maggior parte dei casi non è causato da una grave malattia.

dolore,cervicale,collo,cervicalgia,spalle,massaggio,frequente
Massaggio al collo e alle spalle
© Valua Vitaly – Fotolia.com

Spesso, non è chiaro cosa provoca il dolore cervicale, in questo caso si parla di “dolore al collo non specifico”.
Di solito questi disturbi passano completamente con il tempo, senza lasciare conseguenze.

I muscoli del collo possono essere contratti per la cattiva postura, in particolare quando si lavora al computer o sulla scrivania.
Molte persone tengono le spalle sollevate perché hanno una forte tensione muscolare del trapezio e del muscolo elevatore della scapola.
L’artrosi è una delle cause più frequenti di sofferenza al collo che colpisce soprattutto le persone oltre i 50 anni.

Il trattamento comprende la correzione della postura e un programma di esercizi posturali.
La stragrande maggioranza degli episodi di dolore al collo va meglio con il tempo e può essere affrontato senza interventi chirurgici.

Quali sono le cause di dolore al collo?

Stress e dolore al collo.
La principale causa di dolore al collo è la tensione muscolare.
Durante i periodi di forte stress, i muscoli diventano contratti.
Le contratture muscolari da ansia possono causare dolore alle spalle, mal di schiena e al collo..

Un problema associato è lo stato d’animo di chi ha l’ansia.
Molte persone avvertono tensione muscolare nel collo durante i periodi più stressanti.
Le persone ansiose avvertono subito la contrattura e si concentrano molto sul fastidio, hanno una soglia del dolore molto bassa.
Chi è stressato ha una tendenza naturale a fissarsi su sensazioni negative, quindi il dolore al collo sembra più grave rispetto a chi non soffre di ansia, anche se oggettivamente il dolore sarebbe uguale.
Non sempre lo stress provoca dolore cervicale, ma capita spesso.
L’intensità del fastidio può essere lieve o forte e può causare limitazione dei movimenti.


Tensione ed affaticamento muscolare cervicale

Il dolore al collo di tipo muscolare è il tipo più comune.
Spesso l’esatta origine del dolore non è nota, può essere provocato da contratture dei muscoli, eccessiva tensione o affaticamento.
I sintomi sono dolore al collo e nella parte posteriore delle spalle e limitazione dei movimenti, in certi casi può causare mal di testa e capogiri.

cattiva,postura,cervicale,dolore,collo,male
Cattiva postura con la testa che sporge in avanti

La cattiva postura è sicuramente un fattore che influisce sulla muscolatura e può causare dolore e rigidità della cervicale anche ai bambini.
Per esempio, il fastidio al collo è più comune nelle persone che trascorrono gran parte della giornata lavorativa alla scrivania piegati in avanti.
Un’altra causa di dolori cervicali da cattiva postura è il cuscino che si utilizza a letto e il materasso, bisogna sceglierli con attenzione.

Il dolore muscolare al collo può essere causato da un disturbo molto fastidioso: la fibromialgia è una patologia che colpisce i muscoli del corpo, provoca dolore e stanchezza diffusa anche a livello del collo e delle spalle.


Bruxismo e dolore alla mandibola
Il collo è collegato ai muscoli della lingua e della mandibola.
Le persone che stringono i denti la notte (bruxismo) possono avere una tensione ai muscoli della colonna cervicale.
Un cattivo allineamento della mandibola è un altro motivo di male al collo.
In questi casi bisogna rivolgersi a un dentista o gnatologo ed eventualmente ad un osteopata per eliminare le contratture e correggere i difetti di masticazione.


Distorsione cervicale
Un trauma chiamato “colpo di frusta” è causato generalmente da un incidente d’auto, può provocare lo strappo o lesione dei muscoli, la distorsione delle articolazioni vertebrali e lo stiramento dei legamenti.
I sintomi che si possono avvertire sono: dolore cervicale, vertigini, confusione mentale, limitazione dei movimenti e formicolio alle braccia.
Se l’auto è tamponata da un altro veicolo, la colonna vertebrale dell’autista e dei passeggeri subisce un trauma contro il seggiolino e subito dopo una spinta in avanti che allunga violentemente i muscoli del collo.
Nei casi più gravi si può verificare una frattura delle vertebre cervicali.


Torcicollo
Il torcicollo acuto colpisce soprattutto i bambini ed ha un esordio improvviso.
Un torcicollo si verifica quando la testa rimane ruotata da un lato ed è praticamente impossibile girare il collo verso il lato doloroso.
I muscoli sono molto contratti e si oppongono alla rotazione e all’inclinazione verso un solo lato, mentre i movimenti opposti sono liberi e non dolorosi.
Il paziente ha dolore a sinistra oppure a destra, ma non ad entrambi i lati.
In caso di torcicollo, l’estensione cervicale, cioè il movimento che serve per guardare verso l’alto, è limitato e provoca fastidio, mentre la flessione in avanti non fa male.
La causa del torcicollo è generalmente la postura a letto, alcuni casi possono essere provocati dall’esposizione al freddo prolungata, per esempio di notte, oppure dal mantenimento di una posizione scorretta per molto tempo.
Di solito, quando le persone vanno a letto stanno bene, ma quando si svegliano la mattina avvertono un torcicollo acuto.
Il dolore di solito si allevia o se ne va in pochi giorni senza alcun trattamento.


Artrosi cervicale
L‘artrosi cervicale o spondilosi è la degenerazione da usura delle articolazioni vertebrali e dei dischi che si trovano tra le vertebre. È una causa frequente e persistente di dolore al collo.
Le persone anziane sono quelle che soffrono di più a causa dell’età.
Questo disturbo è chiamato spondilosi cervicale.
Tuttavia, la maggior parte delle persone sopra i 50 anni di età hanno un certo grado di degenerazione vertebrale (spondilosi), ma non avvertono dolore al collo.
I sintomi dell’artrosi cervicale sono: dolore e rigidità che peggiorano al mattino, dopo uno sforzo e quando cambia il tempo, rigidità, limitazione dei movimenti e scricchiolii mentre si ruota il collo.
Raramente i pazienti hanno un senso di nausea, vomito e vertigini.
La spondilosi può causare una stenosi dei forami vertebrali che comprime i nervi spinali. In questo caso si i sintomi che si avvertono si irradiano dal collo fino al braccio, raramente anche nella mano.
Il paziente con stenosi cervicale lamenta dolore, formicolio, perdita di forza e sensibilità.

Dolore cervicale da infiammazione dei nervi del collo

ernia,disco,vertebrale,protrusione,bulging,dolore,infiammazione,lombare,cervicale
Ernia del disco cervicale
alexmit/bigstockphoto.com

Di solito, l’infiammazione dei nervi cervicali è il sintomo di una compressione a livello della radice o lungo il percorso.
Le cause sono:

  • un’ernia o una protrusione del disco che comprime la radice di un nervo o lo danneggia quando esce dal midollo spinale a livello cervicale.
  • Contrattura e accorciamento di alcuni muscoli (per es. gli scaleni) che esercitano una pressione sui nervi.
  • La stenosi del canale cervicale è un restringimento dello spazio in cui passano le radici nervose e il midollo spinale.
  • Un tumore spinale o un infezione (per esempio la meningite)

Oltre al dolore cervicale pulsante può provocare una cervicobrachialgia i cui sintomi sono: perdita di sensibilità dell’arto superiore (intorpidimento), formicolio alla mano e debolezza del braccio.
Il dolore peggiora durante la corsa e dopo, ma si possono fare delle passeggiate.
In questo caso bisogna rivolgersi al neurochirurgo che si occupa dei disturbi nervosi.

Tuttavia, ci sono alcuni sintomi che sono possibili indizi di una grave patologia e i pazienti dovrebbero consultare immediatamente un medico.
Un deficit neurologico progressivo con debolezza delle braccia, perdita di sensibilità, difficoltà di coordinamento degli arti superiori o inferiori potrebbero indicare dei danni ai nervi.

Ernia discale,osteofiti,artrosi

Dolore cervicale in gravidanza

La gravidanza non causa male al collo, ma il cambiamento di postura può influire negativamente sui muscoli di questa regione.
L’unico esame che si potrebbe fare per arrivare alla diagnosi è la Risonanza magnetica che non emette radiazioni, ma se cerca di evitare prima del parto.
I farmaci sono sempre sconsigliati in gravidanza, tranne rare eccezioni da valutare con il medico.

Dolore cervicale da linfonodi

I linfonodi cervicali possono gonfiarsi e diventare dolorosi.
In questo caso, è probabile che sia causato da un virus (per esempio l’influenza).
I linfonodi ingrossati a causa di un tumore, per esempio il Morbo di Hodgkin non sono dolenti nemmeno alla palpazione, ma sono duri al tatto.

Gravi cause
Le cause più gravi e più rare sono: artrite reumatoide, fratture ossee, infezioni, meningite, tumori e lesioni gravi che danneggiano le vertebre, midollo spinale o i nervi del collo.

Sintomi che accompagnano il dolore cervicale

La maggior parte degli episodi di dolore acuto al collo sono provocati da affaticamento o tensione muscolare.

Il dolore cervicale acuto può essere localizzato:

  • Dietro al collo, spesso si avverte anche rigidità e dolore muscolare;
  • Collo e testa. Nella parte superiore del collo, in questo caso si può irradiare alla nuca e alla fronte fin dietro agli occhi, inoltre può essere accompagnato da vertigini, cefalea e senso di confusione mentale;
    Le contratture della cervicale alta o i blocchi delle prime due vertebre (C1 e C2) possono provocare vertigini o capogiri, difficoltà nella deglutizione e mal di testa.
    Il dolore peggiora durante le rotazioni e l’estensione (guardare verso l’alto).
    trattamenti cervicali più indicati in questo caso sono i massaggi e gli esercizi mckenzie.

  • Collo e braccio. Nella parte inferiore del collo, per la compressione dei nervi, da qui può essere irradiato lungo la spalla e il braccio, fino alle dita della mano.
    Il dolore cervicale che si irradia all’arto superiore si può verificare insieme a perdita di forza e sensibilità al braccio, formicolio alla mano e limitazione dei movimenti del collo.
    Si possono avvertire delle sensazioni simili a “spilli e aghi” che arrivano alla mano.
    Un ernia del disco si verifica più facilmente nei dischi tra C5 e C6 oppure tra C6 e C7.
    Il dolore può essere fortissimo e accompagnato da intorpidimento o formicolio delle braccia e/o delle mani. I sintomi possono iniziare improvvisamente oppure si possono sviluppare con il tempo.
    Il dolore che si irradia all’arto superiore non è sempre causato da un ernia del disco, può essere provocato da contratture muscolari o aderenze  del tessuto connettivo, per esempio la sindrome dello stretto toracico.

Dolore al braccio,sindrome dello stretto toracico

Dolore cervicale cronico

Ci sono molte patologie che possono causare sintomi cronici al collo.

Dolore al collo che peggiora al mattino e alla sera
Chi soffre di artrosi si sente peggio quando si alza al mattino e alla fine della giornata.
Questi soggetti si sentono meglio quando muovono il collo, spesso il dolore si allevia in giornate calde e soleggiate, mentre si aggrava nei giorni freddi, piovosi o nuvolosi.

La degenerazione della cartilagine delle faccette articolari può causare dolore cervicale e colpisce prevalentemente gli anziani (oltre 60 anni).
Le faccette articolari sono progettate per muoversi su superfici lisce, ma quando la cartilagine degenera, si sviluppa molto attrito e limitazione di movimento.
Il dolore e la rigidità è più intenso al risveglio, inoltre risente dell’umidità atmosferica.

Dolore cervicale
Dolore cervicale

Le terapie più utili per mantenere l’ampiezza di movimento e ridurre il fastidio sono: esercizi per recuperare il movimento, fisioterapia strumentale, trazioni e manipolazioni.

Oltre alle patologie descritte sopra, ci sono un certo numero di altri disturbi cervicali meno frequenti.

In base alla localizzazione, i tumori (neoplasie) spinali e ossei possono causare dolore, perdita di sensibilità e di forza, disfunzioni sessuali e sfinteriche, formicolio e zoppia.
Le neoplasie possono essere:

  • maligne, possono causare metastasi potenzialmente fatali, (glioblastomi, osteosarcomi, ecc.)
  • benigne, sono delle masse che possono crescere e causare alcuni sintomi, ma non sono un pericolo per la vita (lipomi, meningiomi, neurinomi, ecc).

Dolore al collo e al braccio

Il male al collo che si sviluppa gradualmente (anche per alcuni anni) e tende a verificarsi durante o dopo determinate attività o posizioni del collo può essere causato dalla stenosi foraminale cervicale.

Generalmente, la compressione di una radice nervosa su un lato della colonna vertebrale provoca i sintomi.
Questo tipo di stenosi spinale è causata dalle alterazioni delle articolazioni vertebrali (faccette articolari) o dai dischi per effetto dell’usura o dell’invecchiamento.
Questi cambiamenti si possono diagnosticare con una risonanza magnetica o una TAC con un mielogramma.
Come per un ernia del disco, il cardine del trattamento della stenosi sono le cure mediche (farmaci, terapia, esercizi di fisiokinesiterapia, iniezioni, ecc.). Se il dolore è grave o prolungato oppure se il paziente ha un importante limitazione funzionale, il neurochirurgo può consigliare l’intervento chirurgico di decompressione per allargare il forame vertebrale e dare più spazio alla radice nervosa.

Dolore al braccio con mancanza di coordinamento
Il male al collo che si irradia verso il braccio accompagnato da sintomi come la mancanza di coordinazione delle braccia e delle gambe, abilità motorie compromesse e dolori lancinanti intermittenti, è causato probabilmente da stenosi spinale cervicale con mielopatia.
Questi sintomi possono essere causati anche da un’ernia discale cervicale o da alterazioni degenerative delle articolazioni che premono sul midollo spinale. In genere si sviluppano lentamente.

Diagnosi ed esami strumentali per il dolore cervicale

Durante l’esame fisico, il medico deve valutare se il soggetto avverte rigidità, intorpidimento e debolezza muscolare.

inclinazione,laterale,rotazione,flessione,movimenti,cervicale,collo
Test di movimento per il collo, inclinazione laterale

Lui o lei chiede di eseguire le rotazioni, le inclinazioni laterali, la flessione e l’estensione della colonna cervicale per valutare l’ampiezza di movimento.

Esami strumentali
In alcuni casi, il medico può ordinare degli esami di diagnostica per immagini per vedere cosa c’è all’interno del collo che causa i sintomi.

colonna vertebrale cervicale,colloRadiografia.
I raggi x possono rivelare le aree del collo in cui i nervi spinali o il midollo sono compressi da speroni ossei oppure l’assottigliamento della cartilagine articolare e dei dischi intervertebrali.

La tomografia computerizzata (TAC). La TAC restituisce immagini dettagliate delle strutture interne del collo facendo tante sezioni trasversali (simili a tante fette orizzontali del collo).

Risonanza magnetica (MRI).
La risonanza magnetica utilizza onde radio e un forte campo magnetico per creare immagini particolarmente dettagliate delle ossa e dei tessuti molli, tra cui il midollo spinale e i nervi provenienti dal midollo spinale.
Tuttavia, la radiografia o la risonanza magnetica cervicale di molte persone mostrano problemi strutturali nel collo, ma loro non avvertono sintomi.


Così può essere difficile determinare se i sintomi sono causati in realtà da ciò che si vede nelle immagini degli esami strumentali.

Esami dei nervi. Se il medico sospetta che il dolore al collo può essere correlato ad un nervo compresso, lui o lei può suggerire l’elettromiografia (EMG).
Questo test prevede l’inserimento di aghi molto sottili in un muscolo attraverso la pelle e l’invio di impulsi elettrici per determinare se i nervi funzionano correttamente.

Esami di laboratorio
Esami del sangue. Gli esami del sangue possono fornire a volte la prova di infiammazioni o infezioni che possono causare il dolore al collo.

La puntura lombare. Durante una puntura spinale, si inserisce un ago  nella colonna vertebrale per avere un campione del liquido che circonda il cervello e il midollo spinale.
Questo test è utile per diagnosticare una meningite.

 

Leggi anche: Il trattamento del dolore al collo