Fischio all’orecchio destro o sinistro

Il fischio all’orecchio (acufene) destro o sinistro è un sintomo fastidioso perché può disturbare la persona tutto il giorno e può diventare insopportabile durante la notte.

INDICE

I pazienti possono sentire suoni molto diversi in base alla causa:

    • Fischi,
    • Ronzii,
    • Crepitii,
    • Vento,
    • Motore di un auto,
    • Pulsazioni (può essere causato da un disturbo grave).

Il fischio è più fastidioso in silenzio perché la persona non è distratta da altri rumori.

In base agli studi scientifici [1,2],  la percezione del ronzio è causata da un’attività anomala nelle vie acustiche sotto la corteccia cerebrale, cioè lungo il percorso dei nervi che vanno dall’orecchio al cervello.

Questo sintomo è frequente anche nei bambini che hanno una riduzione dell’udito [3]
Il ronzio nelle orecchie può avere molte cause, ma di solito è la conseguenza di malattie delle orecchie.
La causa più frequente è la perdita dell’udito causata dal rumore eccessivo [1].

Il fischio non è sempre continuo e l’intensità dell’acufene può variare durante il giorno in base alla:

  • Fase della digestione,
  • Posizione,
  • Irritabilità.

 

Cause del fischio nell’orecchio destro o sinistro

Disturbi della tuba di Eustachio
La tromba di Eustachio è una parte integrante del sistema uditivo che collega l’orecchio alla gola.
Questa struttura eguaglia la pressione dell’orecchio con la pressione atmosferica mantenendo l’equilibrio. Ogni volta che c’è una differenza di pressione tra l’esterno e l’orecchio, la tromba si apre per regolare la pressione .

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Questo accade in molte situazioni come:

  • Quando si vola in aereo,
  • Quando si fanno arrampicate ad alta quota,
  • Durante le immersioni
  • Quando l’orecchio è esposto ad un rumore altissimo.

Si verificano dei problemi in questo meccanismo in caso di:

  1. Disfunzione tubarica, la tromba di Eustachio rimane chiusa quando dovrebbe aprirsi per equalizzare la pressione dell’orecchio. Si tratta di un difetto cronico.
  2.  Ostruzione della tuba il flusso d’aria che dovrebbe regolare la pressione è ridotto o assente perché la tromba è intasata di muco oppure le pareti della mucosa tubarica sono gonfie a causa di un’infiammazione.

La conseguenza è una pressione elevata all’interno dell’orecchio che si risolve con uno schiocco mentre:

  • Si mangia,
  • Si inghiottisce
  • Si sbadiglia.

Si può verificare anche a riposo e può essere intermittente (per esempio può verificarsi solo in alcuni giorni  o periodi dell’anno, ad esempio nei cambi di stagione).

A volte provoca una perdita dell’udito temporanea a causa della rigidità della membrana timpanica dovuta alla pressione alta dell’aria nell’orecchio.
Se il timpano non vibra adeguatamente, la trasmissione del suono è ridotta.
La conseguenza è che il paziente percepisce:

  • Dei suoni ovattati
  • Rumori interni all’orecchio a causa del movimento  del muco nell’orecchio medio.


Disfunzione dell’articolazione temporo mandibolare
Un malfunzionamento della tuba può essere legato anche ad una disfunzione dell’articolazione Temporo Mandibolare, cioè l’articolazione tra la mandibola e l’osso temporale.
Questa articolazione si trova a contatto con la parete esterna dell’orecchio (osso temporale).
Uno scorrimento anomalo delle ossa che compongono l’articolazione può essere causato dalla tensione dei legamenti o dei muscoli che aprono e chiudono la bocca:

  • Pterigoidei,
  • Temporale,
  • Massetere.

Tappo di cerume nell’orecchio
L’accumulo eccessivo di cerume all’interno dell’orecchio è una delle cause più frequenti di acufeni.
Il tappo di cerume può causare:

Otite acuta e cronica
L’infiammazione dell’orecchio medio causa spesso un ronzio nelle orecchie.
Quando si verifica un’infezione:

  • Le mucose dell’orecchio si gonfiano;
  • Si possono formare delle secrezioni nell’orecchio.

La conseguenza è che il paziente sente dei suoni che provengono dall’orecchio.
In caso di otite esterna, il paziente sente dolore durante i movimenti della bocca, per esempio:

  • La masticazione,
  • Lo sbadiglio.

Se non trattata, l’otite può diventare cronica e si possono verificare dei danni anche alle strutture interne dell’orecchio che causano:

  • Acufeni persistenti;
  • Una diminuzione della capacità uditiva.

Infezione respiratoria
Alcuni disturbi dell’apparato respiratorio possono causare una congestione a livello della faringe:

Se questa infezione non guarisce completamente e diventa una faringite cronica può causare un fischio alle orecchie.

 

Perdita dell’udito
Gli acufeni spesso sono tra i primi sintomi della perdita dell’udito legata all’età.
Le strutture dell’orecchio interno degenerano con gli anni e possono inviare segnali anomali al cervello.
Il cervello interpreta questi impulsi come suoni e il paziente sente fischi e ronzii nell’orecchio.

Vasculite
Si tratta dell’infiammazione dei grandi e piccoli vasi sanguigni.
La vasculite può causare molti sintomi tra cui problemi alla vista e all’orecchio.

Neurinoma del nervo acustico
Si tratta di un tumore benigno dell’ottavo nervo cranico.
I sintomi dipendono dalle dimensioni, se la massa è grande preme sulle strutture circostanti e può causare:


Ictus
L’ictus è un disturbo neurologico caratterizzato da un’interruzione del flusso sanguigno al cervello che può essere provocato da:

Problemi alla tiroide: ipertiroidismo e ipotiroidismo (Elliott B. Diagnosing and treating hypothyroidism. Nurse Pract. 2000;25: 92–94, 99–105. pmid:10750123).

Farmaci che provocano il fischio alle orecchie
Alcuni farmaci possono causare problemi alle orecchie, ad esempio:

Alimenti che possono provocare i fischi alle orecchie
In base alla medicina naturale, gli acufeni sono causati dall’ingestione di alcuni alimenti che sono nocivi per l’uomo.

Secondo la dieta del gruppo sanguigno, gli alimenti che causano gli acufeni e fischio all’orecchio sono soprattutto:

  • Latte,
  • Latticini,
  • Dolci con la crema,
  • Yogurt,
  • Formaggi.

Inoltre, in base al gruppo sanguigno della persona, ci sono degli alimenti specifici che possono causare il ronzio alle orecchie, per esempio:

  • Per il gruppo 0 – il caffè,
  • Per il gruppo A e AB – la carne rossa
  • Per il gruppo B e AB – le nocciole.

La dieta veganacrudista è basata su un alimentazione naturale con poche proteine, ma molta frutta (succosa, con guscio, ecc.)

In base a questo tipo di alimentazione, il fischio alle orecchie è causato dalle tossine che derivano dalla digestione di:

  • Prodotti trasformati (dolci, latticini, ecc.),
  • Eccesso di proteine,
  • Bibite zuccherate, stimolanti e gasate.

 

Cause di fischio o acufene pulsante

Un tipo di rumore nell’orecchio è l’acufene pulsante, la persona sente il rumore del battito cardiaco.
Nella maggioranza dei pazienti, l’acufene pulsante è dovuto alla circolazione nei vasi sanguigni del collo e della testa.

A differenza dell’acufene idiopatico, di solito l’acufene pulsante ha una causa specifica e identificabile.
Tuttavia, spesso il medico ha dei dubbi sulla diagnosi e sulla terapia.

Tra i disturbi della circolazione che causano l’acufene pulsante ci sono:

  • Anemia – le persone a cui è diagnosticata l’anemia manifestano l’acufene pulsante come sintomo riferito,
  • La pressione alta (ipertensione), e altri fattori che aumentano la pressione sanguigna come lo stress e il consumo di caffè e alcol possono causare l’acufene nell’orecchio.
  • Anomalie delle arterie e variazioni anatomiche, per esempio:
    • L’arteria carotide interna che ha un percorso diverso,
    • Deiscenza (apertura) carotide-cocleare,
    • La persistenza dell’arteria stapediale (cioè che rimane invece di involvere con il tempo).
  • Fistola artero-venose – formazione di un canale che collega un arteria a una vena. In caso di otosclerosi si possono formare delle microfistole artero-venose sopra alla finestra ovale che causano il fischio all’orecchio.
  • Tumori vascolari della testa e del collo (per esempio al glomo giugulare), il tumore può premere sui vasi sanguigni dell’orecchio e causare turbolenze nella circolazione.
  • Stenosi dei vasi sanguigni della testa e del collo: si tratta dell’indurimento  e dell’ostruzione delle pareti delle arterie che portano il sangue alla testa. La conseguenza è la riduzione dello spazio disponibile, quindi il flusso sanguigno deve avere una maggior pressione per scorrere alla stessa velocità.
  • Aumento della pressione intracranica – Può essere causato da un trauma, un’emorragia o l’idrocefalo. Nelle donne giovani è spesso idiopatica (non si conosce la causa).

idrocefalo

  • Anomalie del bulbo della vena giugulare – può essere in una posizione più alta o laterale, oppure può essere ingrossata.
  • Aneurisma – provoca un flusso di sangue turbolento. Questa è una causa rara di acufeni.

 

Sintomi che si verificano insieme al fischio all’orecchio

Oltre ai suoni nelle orecchie i pazienti possono avere altri sintomi che variano a seconda della malattia che causa gli acufeni. 

Acufeni e disturbi delle orecchie

Acufeni e problemi di circolazione

 

Complicanze del fischio all’orecchio destro o sinistro

In alcuni pazienti gli acufeni possono durare per lunghi periodi e senza pause.
Questo può peggiorare la qualità della vita del paziente e causare:

 

Quando preoccuparsi per  il fischio all’orecchio?

Se una persona ha i seguenti sintomi dovrebbe andare dal medico quando:

  • Un ronzio persistente nell’orecchio in assenza di un suono esterno, soprattutto se questo suono è bilaterale (in entrambe le orecchie) e simile a un rimbombo del battito cardiaco.
  • Questo ronzio nell’orecchio può essere accompagnato da vertigini (per esempio in caso di labirintite) o perdita dell’udito (ipoacusia). La sindrome di Meniere  è caratterizzata da un aumento della pressione dei liquidi nel labirinto dell’orecchio. Questa malattia provoca delle crisi che durano alcuni giorni o settimane con:
    • Acufeni,
    • Giramenti di testa,
    • Calo dell’udito,
    • Nistagmo,
    • Nausea,
    • Vomito.
  • La persona può anche soffrire di un mal di testa lieve o intenso.

 

Quanto tempo durano gli acufeni? La prognosi

La durata degli acufeni dipende dalla causa, per esempio se sono causati dalla pressione alta passano quando si risolve la malattia sottostante.
Secondo i medici, se il paziente inizia il trattamento dopo tanto tempo, i neuroni si adattano ad una nuova situazione, quindi per il ritorno alla normalità bisogna aspettare di più.

 

Bibliografia

[1] Dobie RA. Overview: suffering from tinnitus. In: Snow JB, editor. Tinnitus: theory and management. Ontario: BC Decker Inc; 2004. pp. 1–7.
[2] Jastreboff PJ, Hazell JW. Tinnitus Retraining Therapy. New York: Cambridge University Press; 2004.
[3] Tinnitus also represents a common symptom among children with hearing loss.

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