Otite esterna – terapia e rimedi naturali

L’otite esterna è una malattia molto fastidiosa che limita le attività della vita quotidiana e può durare a lungo senza una terapia adeguata.

INDICE

 

Diagnosi di otite esterna

Esame obiettivo

Il medico esamina l’orecchio cercando un’infezione dell’orecchio esterno.

Il medico controlla:

  • L’aspetto del condotto uditivo,
  • La cute intorno e dietro all’orecchio può essere dolente al tatto.

Diagnosi differenziale
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Il medico deve escludere altre malattie che possono causare gli stessi sintomi perché il trattamento può essere diverso:


Esami per l’otite esterna

Se c’è una secrezione, il medico può inviarla al laboratorio per una coltura.
Lo scopo della coltura è quello di cercare batteri o funghi, di solito si trovano gli Pseudomonas.

In caso di otite esterna maligna il medico può ordinare ulteriori esami per vedere se l’infezione è diffusa. Ad esempio, per cercare i segni di un’infezione dell’osso accanto al canale uditivo, si può ricorrere a:

  • TAC della regione testa/collo,
  • Scintigrafia,
  • Biopsia cutanea del canale uditivo.

 

Terapia dell’otite esterna

L’obiettivo della cura è fermare l’infezione e permettere al canale auricolare di guarire.

Pulizia
La pulizia dell’orecchio esterno è necessaria per rimuovere le secrezioni e i detriti per:

  • Valutare la gravità dell’infezione, può essere colpita anche la membrana del timpano,
  • Permettere ai medicinali di arrivare in tutte le aree infette.

Il medico userà un dispositivo di aspirazione  per pulire:

  • Le secrezioni,
  • I pezzi di cerume,
  • La desquamazione della pelle e altri detriti.

Farmaci per l’infezione

Gocce auricolari
Per la maggior parte dei casi di otite esterna, il medico prescriverà delle gocce per le orecchie.
A seconda del tipo e della gravità dell’infezione, le gocce possono essere a base di:

  • Soluzione acida per contribuire a ripristinare il normale ambiente anti-batterico dell’orecchio
  • Cortisonici per ridurre l’infiammazione e il gonfiore
  • Antibiotico per combattere i batteri
  • Farmaco anti-fungino per combattere un’infezione causata da un fungo.


Terapia topica, come mettere le gocce nell’orecchio?
É importante chiedere al medico il metodo migliore per assumere le gocce per le orecchie. Ecco alcuni accorgimenti utili:

  • Ridurre il fastidio di gocce eccessivamente fredde tenendo il flacone in mano per pochi minuti, così si scalda,
  • Il paziente si sdraia su un fianco, con l’orecchio infetto rivolto verso l’alto, per aiutare le gocce a percorrere tutto il canale uditivo.
  • Bisogna applicare 3-4 gocce nell’orecchio malato, 4 volte al giorno.
  • Si può inserire nell’orecchio un pezzetto di cotone idrofilo o di garza leggermente imbevuta di medicinale per trattenere le gocce nell’orecchio e favorire l’assorbimento.
  • Si può massaggiare delicatamente l’orecchio per facilitare il passaggio del liquido nel canale uditivo.

Se il canale auricolare è completamente bloccato dal gonfiore, dall’infiammazione o dalle secrezioni, il medico può utilizzare un batuffolo di cotone o una garza per:

  • Favorire il drenaggio
  • Aiutare il farmaco ad entrare nel canale uditivo.

La terapia con le gocce di solito è efficace dopo 3 giorni dall’inizio del trattamento.
La durata della terapia è di circa 5-7 giorni.

Antibiotici

Il medico può prescrivere gli antibiotici per via orale se:

  • L’otite infettiva è in una fase avanzata
  • Non c’è una risposta alla terapia con le gocce per le orecchie.

Generalmente il medico prescrive:

  • Cefalosporine,
  • Penicilline penicillasi-resistenti,
  • Fluorochinoloni.

Anche se non sono stati indicati per l’uso nei bambini dalla FDA (Food and Drugs Administration), i fluorochinoloni sembrano essere sicuri nei bimbi.
La terapia antibiotica dura 10 giorni e deve essere completata per evitare il rischio di recidive.

Medicinali per il dolore
Il medico può consigliare di alleviare il fastidio e il dolore derivante dall’orecchio del nuotatore con antidolorifici da banco, come:

  • L’Ibuprofene (Moment, Brufen),
  • Il Ketoprofene (Oki),
  • Il Paracetamolo (Efferalgan, Tachipirina).

Rimedi naturali per l’otite esterna


Succo di cipolla
Secondo l’ayurveda, il succo di cipolla può essere un valido rimedio contro l’otite esterna.
Il succo di cipolla agisce come disinfettante e antidolorifico naturale.

Bisogna:

  • Sminuzzare finemente una cipolla,
  • Strizzare la cipolla tritata in un canovaccio per estrarre il succo,
  • Riscaldare leggermente il succo,
  • Lasciare raffreddare per 5 minuti,
  • Versare qualche goccia di succo di cipolla nell’orecchio per combattere l’infezione.
  • Ripetere due o tre volte al giorno.

Aceto di vino bianco
L’aceto aiuta a ristabilire l’acidità del condotto auricolare. In questo modo si crea un ambiente ostile ai batteri e i funghi.
È sufficiente:

  • Mescolare una quantità uguale di acqua e aceto, es. 5 gocce di aceto e di acqua,
  • Bagnare una garza di cotone con la miscela,
  • Inserire delicatamente la garza nel canale uditivo.

Per liberare il canale auricolare e le vie respiratorie si consiglia di effettuare dei suffumigi (fumenti) con una tazza di acqua calda e alcune gocce di olii essenziali, per esempio eucalipto o menta.
Questi trattamenti sono sicuri anche in gravidanza.

Non ci sono controindicazioni per i viaggi in aereo se il paziente non soffre anche di otite media.

 

Prevenzione dell’otite esterna

  • Non grattare o pulire l’interno dell’orecchio con cotton fioc, forcine, unghie o altri oggetti perché possono causare lesioni. I cotton fioc possono provocare irritazione e prurito, inoltre possono intasare l’orecchio di cerume.
  • Utilizzare i tappi per nuotare per evitare l’ingresso dell’acqua nell’orecchio.
  • Evitare l’uso prolungato di tappi per le orecchie o di auricolari perché possono irritare il canale uditivo.
  • Evitare sostanza irritanti. Mantenere il sapone, il bagnoschiuma e lo shampoo all’esterno del condotto uditivo, questi prodotti possono provocare prurito e irritazioni


Mantenere asciutte le orecchie
Dopo il bagno al mare o in piscina e anche dopo la doccia, bisogna:

  • Inclinare lateralmente la testa per rimuovere l’acqua dal canale uditivo
  • Asciugare delicatamente le orecchie (solo l’esterno) con l’angolo di un tessuto o di un asciugamano,
  • Si può utilizzare un asciugacapelli al livello più basso di riscaldamento, ad almeno 20/30 centimetri dall’orecchio.

 

Quanto tempo dura l’orecchio del nuotatore? La prognosi

L’orecchio del nuotatore è una patologia curabile che si risolve rapidamente con una terapia appropriata, in genere non ci sono complicazioni gravi o a lungo termine.
La durata dell’otite acuta è di pochi giorni, meno di una settimana.
In caso di otite esterna cronica o recidivante, i tempi di guarigione sono lunghi.

Bibliografia 

Diagnosis and treatment of acute otitis externa. An interdisciplinary update. Ann Otol Rhinol Laryngol Suppl. 1999;176:1–23.