Labirintite – diagnosi, farmaci, rimedi e durata

Labirintite significa infiammazione di una struttura dell’orecchio interno chiamata labirinto. Questa malattia provoca nausea e vertigini.

INDICE

 

Diagnosi della labirintite

Il medico a cui rivolgersi è l’otorino.
Generalmente la visita medica è sufficiente per diagnosticare la labirintite.
Infezione batterica,orecchio,otite mediaTuttavia, il medico può prescrivere degli esami strumentali per escludere altre malattie che causano problemi di equilibrio e vertigini:

  • La risonanza magnetica, in particolare per escludere un tumore cerebrale o a livello dell’orecchio medio e la sclerosi multipla (Cnyrim CD, Newman-Toker D, Karch C, Brandt T, Strupp M. – J Neurol Neurosurg Psychiatry). Se la sclerosi multipla si presenta solo con le vertigini, non è possibile distinguerla dalla labirintite senza degli esami strumentali.
  • La TAC,
  • L’elettronistagmografia – esame che registra i movimenti degli occhi.
  • Esame audiometrico per valutare la perdita dell’udito.

 

Diagnosi differenziale

Secondo Michael Strupp (Department of Neurology, University of Munich, Munich, Germany), per confermare la diagnosi si devono escludere altre malattie tra cui:

Problemi dell’apparato vestibolare (organo dell’equilibrio) e dei nervi cranici

  • Vertigine parossistica posizionale benigna,a, che causa brevi attacchi di vertigini di pochi minuti provocati da un movimento. Non provoca perdita dell’udito.
  • Sindrome di Ménière, questo disturbo provoca vertigini per alcune ore (Greco A, Gallo A, Fusconi M, Marinelli C, Macri GF, de Vincentiis M. ), ma anche acufeni (fischio nell’orecchio), senso di pienezza nell’orecchio, calo dell’udito e sudorazione eccessiva.
  • Vertigine emicranica, in questo caso la persona ha le vertigini prima della comparsa dell’emicrania.

Problemi di circolazione e del sistema nervoso

Problemi muscolo-scheletrici

Disturbi psichici

 

Cura per la labirintite

Il paziente con labirintite acuta spesso non riesce a stare in piedi e quindi bisogna andare in pronto soccorso per capire l’origine del problema.

Sintomi della labirintite

Farmaci
Se le vertigini, pseudovertigini e perdita dell’equilibrio sono gravi, il medico di base può prescrivere farmaci come:

Benzodiazepine
Le benzodiazepine (Diazepam) riducono l’attività all’interno del sistema nervoso centrale.
Questo significa che il cervello sente meno i segnali anomali provenienti dal sistema vestibolare.
Si sconsiglia l’uso di benzodiazepine per lunghi periodi perché causano problemi al sistema nervoso centrale.

Antiemetici
Un antiemetico  si prescrive quando si verificano nausea e vomito.
La proclorperazina (Stemetil) 5mg compresse è un medicinale antiemetico usato per trattare le vertigini e i capogiri.
La maggior parte delle persone tollerano la proclorperazina e gli effetti collaterali sono rari, ma questo principio attivo può causare:

  • Tremori (tremante),
  • Movimenti del corpo involontari,
  • Movimenti facciali involontari,
  • Sonnolenza.

Si consiglia di controllare sempre il foglietto illustrativo per conoscere l’elenco completo degli effetti collaterali.

Il metoclopramide (Plasil) è un farmaco della famiglia dei bloccanti della dopamina e si prescrive in caso di nausea e vomito.
Questa medicina si può prendere anche durante la gravidanza.
Tra gli altri farmaci per le vertigini ci sono la betaistina (Microser e Vertiserc).


Cortisone
I cortisonici sono prescritti quando i sintomi sono gravi.
Questi principi attivi sono antinfiammatori molto forti.

Effetti collaterali dei corticosteroidi sono i seguenti:

Antibiotici
Quando la labirintite è causata da un’infezione batterica, il dottore prescrive l’antibiotico.
Questi farmaci si trovano in commercio come:

  • Compresse (antibiotici per via orale),
  • Iniezioni (antibiotici per via endovenosa).

 

Riabilitazione vestibolare (VRT) per la labirintite

La terapia di riabilitazione vestibolare (VRT) è un trattamento efficace per le persone con la labirintite cronica. La VRT tenta di “riequilibrare” il cervello e il sistema nervoso per compensare “l’interferenza” dei segnali anomali che provengono dal sistema vestibolare.

La VRT si esegue con la supervisione di un fisioterapista e consiste in una serie di esercizi con lo scopo di:

  • Coordinare i movimenti della mano e dell’occhio,
  • Ignorare le sensazioni di vertigini,
  • Migliorare l’equilibrio e il cammino,
  • Migliorare la forza muscolare.

La rieducazione vestibolare dovrebbe essere iniziata quando il paziente non ha più la nausea e il vomito.

 

Rimedi naturali per la labirintite

Le seguenti azioni riducono la vertigine:

  • Riposo,
  • Evitare movimenti bruschi,
  • Evitare di cambiare posizione,
  • Riprendere lentamente le attività,
  • Usare un bastone,
  • Evitare le luci abbaglianti,
  • Evitare la TV e la lettura,
  • Evitare di guidare.

Nella settimana successiva alla guarigione si dovrebbero evitare le seguenti attività:

  • Guidare,
  • Arrampicata,
  • Lavori con macchinari pesanti,

Le vertigini improvvise durante queste attività possono essere pericolosa

 

Dieta e alimentazione per la labirintite

Un’alimentazione sana è il rimedio casalingo migliore per:

In base alla medicina naturale, la labirintite e i problemi di vertigine si possono risolvere evitando alcuni alimenti.

Secondo la teoria della dieta del gruppo sanguigno, bisogna eliminare:

  • Latte e latticini,
  • Frumento e cereali con il glutine (pasta, pane, pizza, biscotti, ecc.)

Inoltre, ci sono alcuni alimenti che possono causare questi sintomi nelle persone di un gruppo sanguigno, ma sono innocui per gli altri.

In base all’igienismo di Shelton, la causa dei sintomi è un’alimentazione non naturale e un eccesso di proteine, mentre la dieta indicata è vegana con la maggior parte degli alimenti crudi.
La medicina naturale e convenzionale sono d’accordo su alcuni alimenti da evitare:

  • Caffè,
  • Alcolici,
  • Dolci cremosi,
  • Cioccolata al latte,
  • Sale.

 

Quanto tempo dura la labirintite? Prognosi a lungo termine

Secondo uno studio di C W Cooper – Department of Community Medicine, University of Sydney, Australia, nella maggior parte dei casi, la labirintite dura da 2 giorni a 6 settimane.

Tuttavia, secondo uno studio di Matsuo T, Sekitani T. Vestibular neuronitis: neurotological findings and progress, il 15% dei pazienti sente ancora i sintomi dopo un anno.

Generalmente i tempi per un recupero completo sono di circa pochi mesi.

Se i sintomi non migliorano dopo molti mesi, il medico prescrive altri test per escludere le patologie neurologiche.
Di solito i pazienti hanno solo un singolo episodio di labirintite; raramente si verifica una recidiva o diventa una patologia cronica.