Dolore all’orecchio

INDICE

Il dolore all’orecchio destro o sinistro è un sintomo che sentono soprattutto i lattanti e i bambini con meno di 3 anni, ma si verifica anche nell’adulto.


 

Dolore all’orecchio quando si vola in aereo

L’otite media e baro-traumatica

Alcune persone hanno dolore alle orecchie durante il volo o mentre fanno un’immersione a causa della differenza di pressione tra l’orecchio medio e l’ambiente esterno.
La tuba di Eustachio collega l’orecchio medio alla parte posteriore del naso: questo canale si apre e si chiude quando si deglutisce o si sbadiglia, aiutando a compensare l’eventuale differenza di pressione tra l’orecchio medio e l’ambiente esterno.
Se la tuba di Eustachio non funziona correttamente, si sviluppa una pressione negativa nell’orecchio medio che provoca dolore durante un volo aereo (soprattutto in fase di atterraggio) e durante un immersione subacquea.

Dolore all’orecchio

Tra le altre cause di dolore quando si vola c’è l’otite media.

Tra i sintomi di questa infezione batterica o virale ci sono:

  • Una sensazione di orecchie tappate,
  • Perdita dell’udito,
  • Dolore improvviso (anche quando si soffia il naso),
  • Gonfiore,
  • Acufeni,
  • Raramente vomito e vertigini (o giramenti di testa)
  • In caso di otite catarrale c’è un accumulo di catarro nell’orecchio medio.
  • L’otite media può causare il timpano perforato, cioè la lesione della membrana timpanica che si trova tra l’orecchio medio e quello esterno.

Terapia, prevenzione e rimedi per il dolore all’orecchio durante un volo aereo
I sintomi dell’otite media scompaiono quando l’aria entra ed esce dall’orecchio medio attraverso la tuba di Eustachio, quindi è fondamentale che questa struttura sia libera e funzionante.
Di seguito è riportato un elenco di rimedi per prevenire l’otite baro-traumatica con i relativi sintomi.
I pazienti affetti da un’otite media, da una sinusite, da un’allergia o da mal di testa dovrebbero rinviare un volo aereo per curare la patologia prima.

Se non è possibile rinviare il proprio volo, l’utilizzo di un decongestionante riduce o allevia parzialmente i sintomi: si consiglia di prendere il decongestionante ogni 6 ore, per 24 ore prima e dopo il viaggio.
In alternativa, è possibile utilizzare uno spray decongestionante nasale quando si sale sull’aereo o appena prima.
La masticazione di una gomma nel momento in cui si sale sull’aereo fino all’atterraggio aiuta a tenere aperta la tuba di Eustachio.
I tappi per le orecchie sono efficaci nel ridurre il dolore.
La deglutizione aiuta a mantenere aperta la tuba di Eustachio, si consiglia di succhiare caramelle durante il volo.


 

Il mal d’orecchio durante la masticazione, la deglutizione o per uno sbadiglio

Il dolore alle orecchie durante la deglutizione è spesso provocato da un mal di gola. Le tube di Eustachio, che drenano l’orecchio medio, sono collegate alla gola: quando queste tube si ingrossano per un’infiammazione in gola non funzionano più correttamente, provocando un aumento di pressione nell’orecchio medio per l’accumulo di liquidi.
In questa situazione, quando il paziente deglutisce ha dolore alle orecchie.

Il mal d’orecchio durante la masticazione è anche uno dei più frequenti sintomi di disfunzione dell’articolazione temporo-mandibolare (tra osso temporale e mandibola): si può soffrire di dolore alle orecchie e alla mandibola quando si mastica o si parla.
Questa articolazione collega la mandibola con l’osso temporale del cranio ed è l’articolazione primaria responsabile del movimento di apertura, chiusura e lateralizzazione della mandibola.
Questi pazienti producono un rumore simile a uno scatto durante l’apertura o la chiusura della bocca, inoltre soffrono di un dolore acuto all’orecchio, soprattutto durante la deglutizione, la masticazione o mentre sbadigliano, hanno una cefalea lieve o moderata, specialmente di mattina al risveglio.

 

Mandibola,dolore all'orecchioDolore alle orecchie e male alla mandibola.
Tra le cause di mal d’orecchio o dolore mandiobolare ci sono:

Trauma
Un trauma fisico come un colpo sulle guance lesiona l’articolazione temporo-mandibolare, provocando dolore alle orecchie quando il paziente deglutisce o mastica.

Digrignamento dei denti
Questa patologia è conosciuta come bruxismo: chi ne è affetto stringe, digrigna e usura i propri denti durante la notte.
Nei casi di bruxismo grave, ai pazienti servono delle protezioni per i denti, procedure odontoiatriche per fissare i denti disallineati o una terapia comportamentale.
Questa è spesso la causa del dolore all’orecchio e alla mascella nei bambini, mentre quando il dolore è severo può essere provocato da una sindrome temporo-mandibolare.
Come nel disordine temporo-mandibolare, è provocato da stati d’ansia, stanchezza, stress, onicofagia, ecc..

Neoplasia
Un tumore delle ghiandole salivari presenti nella gola e in bocca provoca un forte dolore alle orecchie e alla mandibola: questo è un raro tipo di neoplasia.
Questi pazienti hanno anche una una faccia gonfia e intorpidita, difficoltà alla deglutizione, un dolore recidivante vicino alle ghiandole salivari, ecc.

Alveolite post-estrattiva
Se un coagulo di sangue si forma e si stacca durante l’estrazione di un dente, può colpire l’osso e i nervi sottostanti, provocando dolore alla mandibola e all’orecchio. Il dolore si può irradiare ad altre parti della testa, come le mascelle, gli occhi, ecc.

Infezione dei seni paranasali e raffreddore
Quando i seni paranasali sono bloccati da un’infezione, causano una pressione sull’orecchio e successivamente, anche sulla mandibola, provocando forte dolore.

Altre cause minori

  1. Se i muscoli sulla mandibola hanno lavorato troppo, ad esempio se il paziente mastica molte gomme, provocano dolore: questo dolore proviene dai muscoli della mandibola, ma si percepisce anche alle orecchie.
    Anche un danno articolare da artrite sull’articolazione temporo-mandibolare provoca un dolore riferito alla mandibola e alle orecchie.
  2. L’ascesso dentale è un’altra causa frequente di dolore alle orecchie: spesso il dolore dalla zona del dente del giudizio arriva anche alla regione auricolare. Di solito questo tipo di mal d’orecchio si sente mentre si mangia o quando si apre la bocca.
  3. Infezione del condotto uditivo
  4. Infezioni dell’orecchio medio
  5. Parotite.


 

Quali sono le cause di un dolore all’orecchio esterno?

Generalmente, questo tipo di dolore è causato da tre disturbi: un trauma all’orecchio, un’otite esterna o un’infezione dell’orecchio esterno e un’ostruzione del canale uditivo.

Trauma all’orecchio
Una ferita o un trauma all’orecchio esterno, come ad esempio una frattura, una contusione o un taglio, spesso provocano un forte dolore.
L’abitudine di utilizzare forcine e altri oggetti (come i cotton fioc) per rimuovere il cerume o per grattare l’orecchio provoca delle lesioni cutanee: da queste ferite può originare un’infezione e persino un ascesso.
Anche una frattura mandibolare o una frattura della mascella inferiore provocano un dolore significativo nell’orecchio esterno.

Ostruzione al canale uditivo
Un canale uditivo ostruito genera dolore nell’orecchio esterno: in genere è provocato da un tappo di cerume, tuttavia il condotto uditivo dei bambini si può bloccare anche a causa di corpi estranei inseriti accidentalmente in questa sede.

Otite esterna o l’orecchio del nuotatore
La causa principale di un dolore all’orecchio dopo aver nuotato è la crescita di batteri e funghi nel condotto uditivo.

A volte, mentre si nuota, una piccola quantità di acqua entra nell’orecchio e rimane intrappolata lì per giorni: questo favorisce la proliferazione di funghi e batteri.
L’otite esterna, è frequente tra i pazienti che passano molte ore al mare o nelle acque inquinate di stagni, laghi e fiumi, ma anche chi nuota per tanto tempo in piscina ha un maggiore rischio di sviluppare tali infezioni.
In particolare, il cloro nell’acqua delle piscine facilita l’invasione del condotto uditivo per i microrganismi nocivi.
L’otite può essere acuta o cronica.

I sintomi più frequenti dell’orecchio del nuotatore

  • Il paziente è dolorante quando il padiglione auricolare esterno è toccato o stirato
  • In molti casi, il mal d’orecchio inizia dopo una sensazione di prurito al condotto uditivo
  • L’orecchio esterno si gonfia o diventa rosso
  • I linfonodi ingrossati attorno all’orecchio
  • Sordità parziale nell’orecchio malato
  • Il condotto uditivo si gonfia e può comparire uno scarico verdastro di pus dall’orecchio
  • In alcuni casi c’è la febbre.

La prevenzione dell’otite esterna
L’orecchio del nuotatore si previene asciugando accuratamente le orecchie dopo aver nuotato. Tuttavia, nel caso in cui rimanga acqua nelle orecchie, si mettono poche gocce di una soluzione a base alcolica in ogni orecchio
Le gocce per le orecchie si prelevano da una soluzione di aceto di vino bianco distillato, da una soluzione a base di alcol o da una soluzione contenente questi due liquidi in quantità uguali.
È importante consultare un medico prima di utilizzare le gocce per le orecchie per prevenire o trattare l’orecchio del nuotatore.
Le soluzioni a base di alcol o di aceto di vino prevengono l’orecchio del nuotatore e servono per asciugare il condotto uditivo.

Questi prodotti creano anche un pH leggermente acido nel condotto uditivo, impediscono di conseguenza la crescita e la riproduzione di batteri o funghi
Il paziente che già soffre di un dolore forte all’orecchio si dovrebbe astenere dall’utilizzo di alcol o di prodotti a base di alcol perché peggiorano la sensazione di dolore
Si possono utilizzare i tappi per le orecchie, anche se non sono molto efficaci nell’alleviare il dolore, inoltre bisogna rigorosamente evitare di nuotare in acque inquinate

Quanto dura? La prognosi
Con le terapie adatte il paziente dovrebbe guarire in una settimana circa, ma in caso di complicanze (otite esterna maligna o necrotizzante) la durata è maggiore e c’è il rischio di morte.


 

Orecchio,anatomia,staffa,incudine,martello,timpano,cocleaCosa causa il mal d’orecchio e la gola irritata?

Mal di gola – non è altro che l’infiammazione delle tonsille, della laringe o della faringe: normalmente, un semplice mal di gola non dura più di 3 giorni.
Spesso il mal di gola è causato da infezioni microbiche, che possono essere curate con diversi farmaci senza la prescrizione medica

Mal d’orecchie – può essere la conseguenza dell’otite media o interna.
Le orecchie e la gola sono collegate da un punto di vista anatomico: una patologia di uno di questi due organi influenza anche l’altro organo.
Nella quasi totalità dei casi il mal di gola è il principale colpevole di un brutto mal d’orecchie, ad esempio la causa di un mal d’orecchio e di un mal di gola sullo stesso lato è provocata da un’infezione su un solo lato della gola.
Così, il dolore persiste solo su quel lato, anche se l’altra parte è completamente normale.

Di seguito sono elencate alcune cause di mal di gola che portano anche al dolore delle orecchie:
1. Tonsillite
2. Otite
3. Rinite allergica
4. Sinusite
5. Infezioni dell’ugola
6. Tosse
7. Influenza
8. Infezioni dentali
9. Allergia
10. Uso eccessivo delle corde vocali
11. Fumo
12. Consumo eccessivo di alcol
13. Mangiare cibo molto caldo o molto freddo


 

Il dolore all’orecchio nei bambini

Il dolore in una o entrambe le orecchie nei bambini è dovuto a diversi motivi: i neonati hanno male alle orecchie soprattutto in caso di infiammazione o infezione dell’orecchio interno, dell’orecchio medio o dell’orecchio esterno, ma anche tante altre tipologie di infezioni possono esserne la causa.
Il latte materno aiuta a prevenire le infezioni, quindi l’allattamento al seno è importante, se possibile.

In queste situazioni il bimbo:

  • Piange
  • È irritabile
  • Scuote la testa
  • Ha una febbre lieve

Dolore all'orecchio,terapia


 

Come si cura? La terapia per il mal d’orecchio

Antibiotico
L’esame specialistico del dolore alle orecchie da un un otorinolaringoiatra ne identifica la causa: le infezioni del canale uditivo in genere sono batteriche, si trattano con l’antibiotico.

Antidolorifici
Il dolore a uno o più denti e il mal d’orecchio sono spesso correlati, sono provocati assieme da patologie alla mandibola o all’articolazione temporo-mandibolare: il medico in genere prescrive dei medicinali antidolorifici come il paracetamolo (Tachipirina) per alleviare il fastidio associato a queste malattie. I farmaci antinfiammatori non steroidei come l’ibuprofene (Moment), il fenazone (Otalgan ® che contiene anche la procaina) o l’aspirina possono ridurre l’infiammazione delle articolazioni.
Se queste medicine non funzionano, il medico può prescrivere i cortisonici o le iniezioni di tossina botulinica per ridurre il dolore temporo-mandibolare.

Bite dentale
Per evitare il consumo dei denti durante il sonno, il medico raccomanda l’uso del bite dentale, un dispositivo posizionato sopra i denti.
In rari casi, si esegue un intervento chirurgico per correggere l’anomalia dell’articolazione.

Dieta
Alcuni alimenti sono da evitare perché serve una masticazione energica e lunga: questo aggrava il dolore del paziente.
Si preferiscono cibi morbidi per impedire che il mal d’orecchio peggiori: alcune verdure, il tofu e la frutta, come la banana matura

 

Cosa fare per non prendere delle medicine? Rimedi casalinghi per il mal d’orecchio

Aglio, foglie di verbasco, olio d’oliva e olio dell’albero di Tè
Si prepara un impasto composto da uno spicchio d’aglio sbucciato e tritato finemente e metà foglia fresca di verbasco, tagliata fine.
Si mescola il preparato con 2/3 di una tazza piena di olio d’oliva in un barattolo di vetro.
Si sigilla ermeticamente il vaso e si tiene al sole per almeno 10 giorni, per estrarre i principi attivi dagli ingredienti.
Prima si filtra l’olio attraverso un setaccio a maglie fini, dopo si ripete attraverso un batuffolo di cotone pulito.
Si versa l’olio filtrato in un altro contenitore di vetro e si aggiungono alcune gocce di tea tree oil (o in alternativa di olio di sesamo).
Si possono mettere 3-4 gocce di questo miscuglio nell’orecchio, mattina, pomeriggio e sera.

Succo di menta fresca
Un altro rimedio naturale per il mal d’orecchio è il succo di menta fresca: si versa in un batuffolo di cotone, poi si mette nell’orecchio dolorante.

Acqua ossigenata
Si mettono due o tre gocce di acqua ossigenata nelle orecchie, poi dopo pochi minuti il paziente si lava l’orecchio con acqua tiepida: questo evita l’accumulo di cerume nelle orecchie.
Dopo la pulizia delle orecchie, si consiglia di asciugarle con un panno asciutto di cotone.

Aceto di vino bianco e acqua
Si prepara una soluzione con la stessa quantità di aceto di vino bianco e acqua, se ne mettono poche gocce nelle orecchie doloranti e poi si asciugano delicatamente con un cotton fioc: questo preparato allevia il dolore e riduce l’infiammazione

Succo di limone
Tra i rimedi della nonna c’è il succo di limone, bisogna versare qualche goccia direttamente nelle orecchie, si lascia a riposo l’orecchio dolorante per un minuto e poi si lava completamente: ciò permette di pulire e liberare il condotto uditivo dal cerume e dalla sporcizia

Questi rimedi si possono utilizzare anche in gravidanza.