Balanite e balanopostite

INDICE

La balanite è una malattia della pelle che colpisce il glande del pene causando gonfiore, rossore e fastidio.

L’infiammazione si può diffondere al corpo del pene e colpire il prepuzio.
La balanite può essere acuta (di solito guarisce abbastanza velocemente) o cronica (dura per più di un paio di settimane).
Quando si descrive una malattia, i termini “acuta” e “cronica” si riferiscono a quanto tempo si è sofferto della patologia, non al livello di gravità della malattia.

Balanite e balanopostite

Si può anche soffrire di una balanite che continua a ripresentarsi dopo la terapia.
Questa è chiamata balanite ricorrente.
La balanite non causa impotenza (problemi di erezione) perché non colpisce la circolazione del sangue.
Questa malattia colpisce sia i bambini che gli adulti.
Raramente chi soffre di balanite può sviluppare anche una prostatite.

Quali sono i segni e i sintomi della balanite?

I segni e i sintomi della balanite possono essere:

  • L’area attorno al glande (testa del pene) è rossa
  • Infiammazione del glande
  • Dolore al glande
  • Irritazione del glande
  • Sotto il prepuzio ci potrebbe essere una perdita grumosa e densa
  • Prurito attorno alla zona del glande
  • Cattivo odore intimo
  • Fimosi (il prepuzio è stretto e non si ritrae)
  • Minzione dolorosa
  • Linfonodi inguinali ingrossati
  • Di solito due o tre giorni dopo un rapporto sessuale si verificano dolore, irritazione e perdite sotto al prepuzio.

Alcuni segni e sintomi della balanite sono simili a quelli di alcune infezioni sessualmente trasmissibili o del mughetto.


 

Cosa provoca la balanite?

Le cause più frequenti sono:

  • Sostanze irritanti: un’igiene trascurata e un prepuzio stretto (in particolare nei giovani) provocano un’irritazione da smegma (una sostanza cremosa secreta dal prepuzio).
  • Dermatite seborroica: un eczema infiammatorio di causa incerta che si vede di frequente sul cranio, dietro le orecchie e nelle pieghe della pelle.
  • Mughetto (candida): anche se probabilmente il dottore e il paziente effettuano una diagnosi eccessiva di questa infezione.
  • Dermatite da contatto: il lattice, gli additivi usati nella produzione della gomma (es. preservativi) e i costituenti dei prodotti per la cura della pelle (usati dal paziente o dal partner).
  •  Balanite xerotica obliterante (chiamata anche lichen sclerosus): questa malattia colpisce principalmente il prepuzio, provocando perdita del colore della pelle, cicatrici e strettezza nel prepuzio e fimosi (l’impossibilità di spingere il prepuzio dietro il glande).
    Potrebbe essere necessitaria la circoncisione.
    L’apertura dell’uretra (il canale urinario) potrebbe causare irritazione e bruciore.
    Potrebbe essere necessario un intervento chirurgico per prevenire un restringimento dell’uretra.
    Le creme steroidee potrebbero aiutare a curare l’irritazione, ma i pazienti hanno bisogno di controlli frequenti per evitare che si ripresenti.
  • Balanite circinata: una manifestazione sulla pelle della sindrome di Reiter, in cui il paziente soffre anche di artrite (spesso alle ginocchia), uretrite (infiammazione dei canali urinari nel pene) e congiuntivite (occhi rossi).
  • Malattie generalizzate della pelle: possono colpire anche il pene e possono essere: lichen planus, psoriasi, eritema multiforme, eritema fisso da farmaco (causato in particolare dagli antibiotici tetraciclinici), eritroplasia di Queyrat (una malattia della pelle rara e precancerosa).
  •  Virus, l’Herpes virus può causare la balanite erpetica.
  •  Diabete.

La balanite infettiva si può trasmettere al partner durante i rapporti sessuali, se non è causata da un infezione non ci sono rischi di contagio.

Balanite plasmacellulare/Vulvite

I disturbi plasmacellulari solitamente si presentano come macchie rosse persistenti e ben definite sui genitali.
Si chiama Balanite plasmacellulare negli uomini e Vulvite Plasmacellulare nelle donne a causa delle numerose plasmacellule (globuli bianchi) che si trovano nella biopsia della pelle.
La balanite plasmacellulare (o balanite di zoon) colpisce il glande.

Quali sono i segni e i sintomi della Balanite plasmacellulare?
Nei maschi, la balanite plasmacellulare è una placca arancione-rosso vivo singola.
I pazienti possono non avere sintomi, ma potrebbero avere dolore e/o lieve prurito.

Qual è la causa della Balanite plasmacellulare?
La causa della Balanite plasmacellulare non è nota. L’individuazione delle cellule del plasma in una biopsia della pelle possono essere abbastanza aspecifici e possono essere una risposta ad un’infezione, irritazione o lesione.
Nella diagnosi differenziale bisogna escludere un’infezione, dermatite allergica da contatto, psoriasi, lichen planus o neoplasia intraepiteliale del pene.

Balanite da fimosi

Nei ragazzi la balanite è di solito associata a un prepuzio stretto che non può essere spinto dietro al glande (fimosi).
La fimosi provoca una mancanza di igiene e un contatto persistente dell’urina e dello smegma con la pelle del glande.
I casi diretti sfruttano di solito le pomate antibiotiche, ma i casi ricorrenti necessitano di un esame per escludere un’infezione delle vie urinarie.
A volte, l’irritazione e il gonfiore del glande possono essere dovuti alla parafimosi, che si verifica quando un prepuzio stretto si ritrae sotto il glande.

La strettezza attorno al tronco del pene rallenta il drenaggio venoso dell’estremità del pene.
Il glande si gonfia e restringe ulteriormente la parafimosi, di conseguenza il prepuzio non si ritrae.
Infine la restrizione può interferire con l’apporto di sangue al glande e si rende necessaria una terapia medica urgente.
Spesso il prepuzio può ritornare alla posizione normale sotto sedazione, altrimenti è necessaria la circoncisione.

 

Diagnosi della balanite

Il dottore si informa riguardo ai sintomi ed effettua un esame.
Può anche chiedere di malattie o interventi pregressi.
Il medico può effettuare una biopsia, cioè prende un campione di tessuto dalla punta del pene e lo invia ad un laboratorio per controllare la presenza di un’infezione.
Il dottore potrebbe anche chiedere di fare degli esami per le malattie sessualmente trasmissibili.
Dato che la balanite può essere a volte il segno del diabete, il medico potrebbe richiedere gli esami del sangue per controllare la presenza di questa malattia.
Se la balanite si ripresenta dopo la terapia, il dottore può consigliare una biopsia.


 

Complicanze e rischi

La balanite recidivante non curata può provocare la fimosi, cioè l’impossibilità totale o parziale di scoprire il glande.


 

Cura per la balanite

La terapia per la balanite dipende dalla causa. Per molti uomini e ragazzi la balanite migliora anche solo con un’igiene buona.
Il paziente si può rivolgere ad un andrologo, ma è più indicato un dermatologo.


 

Rimedi naturali per la balanite e balanopostite

È importante tenere il pene pulito e asciutto. Usare acqua calda, senza sapone o bagnoschiuma.
Il dottore potrebbe consigliare di usare una crema emolliente (come una crema acquosa) per sedare e pulire l’area.
Se la balanite è dovuta ad un irritante come il preservativo o il sapone, smettere di usare quel prodotto.
I sintomi dovrebbero scomparire quando la pelle non è più in contatto con la sostanza che provoca il problema.

In caso di infezione micotica da candida si possono fare dei bagni con acqua e bicarbonato di sodio.
Per l’irritazione si può spalmare l’olio di mandorle sul glande.

Medicinali
Il medico potrebbe prescrivere una crema steroidea da applicare direttamente sulla pelle.
Aiuta a ridurre l’infiammazione e a lenire i sintomi.
Quando si ha un’infezione, il dottore potrebbe prescrivere una crema o una pomata antifungine da mettere sulla pelle.
In alternativa, potrebbe consigliare una combinazione di crema cortisonica e antifungina.
Tra i farmaci antimicotici (contro i funghi) c’è il Clotrimazolo (Canesten).

Se l’infezione è batterica o la crema e la pomata non funzionano, il medico potrebbe consigliare delle compresse antibiotiche.

Quando si sospetta un’infezione batterica:

Prendere un campione di pelle da analizzare in laboratorio e aspettare i risultati.
Un’infezione batterica normale può essere curata di solito con flucloxacillina o amoxicillina (Zimox, Augmentin ). Per i pazienti allergici alla penicillina si può usare l’eritromicina.

Infezione anaerobica
Dose consigliata: 400 mg di metronidazolo per due volte al giorno per una settimana.
Terapia alternativa: 375 mg di augmentin per tre volte al giorno per una settimana; applicare una crema clindamicina per due volte al giorno fino a quando l’infezione non guarisce.

Tra gli effetti collaterali degli antibiotici c’è la perdita dell’equilibrio della flora intestinale, quindi si consiglia di assumere dei probiotici per migliorare la salute dell’intestino.

Se dopo la terapia la balanite non migliora o si ripresenta, il dottore potrebbe consigliare di parlare con un dermatologo.

Intervento chirurgico per la balanite

Raramente si usa la circoncisione per curare una balanite grave.
La circoncisione è un’operazione che rimuove il prepuzio dal pene.
Il dottore può consigliare la circoncisione se la balanite continua a tornare o quando si presentano delle complicazioni.


 

Quando tempo dura la balanite? La prognosi

Questo tipo di infezione ha una durata breve, di solito 7/10 giorni al massimo.
È importante la prevenzione per evitare una recidiva, quindi bisogna evitare i rapporti non protetti con gli sconosciuti, ridurre lo stress e seguire un alimentazione più sana.


 

Balanopostite

Negli uomini la balanopostite è un’infiammazione della mucosa che ricopre il glande e il prepuzio. La balanite è un disturbo infiammatorio solo della testa del genitale, la postite è un’infiammazione della parte interna della pelle del prepuzio.


 

Cause della balanopostite

I cambiamenti nei genitali di un uomo sono dovuti spesso a:

  • Infezione batterica (provocata da streptococco, stafilococco, trichomonas, escherichia, enterococcus)
  • Candidosi
  • Clamidia
  • Gonorrea
  • Herpes virus
  • Trauma
  • Mancanza di igiene
  • Irritazione da sapone
  • Disinfettanti

La balanopostite è più frequente negli uomini non circoncisi a causa del clima umido e caldo.


 

Sintomi e segni della balanopostite

Ci sono forme diverse della patologia:

Balanopostite semplice
Si vedono dei cambiamenti sul glande o sulla pelle sotto forma di rossore, gonfiore, secrezione e a volte si formano delle ferite più o meno grandi.
Ci può essere una sensazione di prurito, bruciore o fastidio durante la minzione.
Questo tipo di balanopsite può essere di tipo irritativo (da irritazione chimica o meccanica) oppure è causato da un infezione batterica.

Balanopostite candidomycetica
La balanopostite candidomycetica (candidosi) è caratterizzata da rossore acceso, comparsa di bolle biancastre, prurito e bruciore dovuti alla diffusione del fungo candida.
Capita spesso nelle persone col diabete, con un sistema immunitario debole e che prendono dei farmaci.

Balanopostite erosiva circinata
La balanopostite erosiva circinata ha un decorso cronico con alterazioni cutanee irregolari biancastre, rosse e grigio-bianche. Si verifica spesso da sola o accompagnata dalla sindrome di Reiter.


 

Diagnosi della balanopostite

La diagnosi è fatta sulla base del quadro clinico. Se necessario, si effettuano degli esami aggiuntivi per isolare la causa del disturbo. È necessario esaminare anche il partner.


 

Terapia per la balanopostite

L’approccio di base della cura è rimuovere i fattori scatenanti. Si consiglia di lavare le zone con acqua e sapone neutro e di sciacquare con il manganese.
Si può applicare una crema o gel lubrificante per la secchezza.
A seconda della causa la cura comprende l’antibiotico o antimicotico locale o sistemico.
Si può applicare il gentalyn beta, cioè una combinazione di gentamicina e betametasone.

La balanopostite deve essere presa seriamente e curata con la terapia adeguata perché può diventare cronica quando la mucosa diventa lucida, liscia, ridotta e di elasticità diminuita.
Le complicazioni possibili della malattia sono la fimosi (impossibilità di scoprire il glande) e parafimosi (margine della pelle dietro il glande che si stringe e provoca gonfiore).