Sintomi della bronchite

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La bronchite è un’infiammazione della parete interna dei bronchi che trasportano aria da e verso i polmoni. La bronchite può essere acuta o cronica.

Se colpisce solo un lato dell’apparato respiratorio si dice monolaterale, se interessa entrambi si parla di bronchite bilaterale.
Solitamente, la bronchite acuta è causata da un’infezione virale nei bronchi – spesso si tratta dello stesso virus che provoca il raffreddore e l’influenza.
La malattia può essere provocata anche dai batteri, per esempio il mycoplasma pneumoniae oppure lo streptococco.


 

Quali sono le cause della bronchite?

La bronchite è una parte della risposta immunitaria del corpo per combattere l’infezione. Oltre a virus e batteri, ci sono altre cause:

Sintomi della bronchite
Sintomi della bronchite

1. Esposizione al fumo di sigaretta;
2. Respirare sostanze inquinanti o solventi;
3. Il reflusso gastroesofageo.

Di solito, la bronchite cronica è causata dal fumo di sigaretta.
Tuttavia, può essere il risultato di attacchi continui di bronchite acuta. Tra gli altri responsabile di questa malattia ci sono:
1. L’inquinamento atmosferico,
2. Le polveri,
3. I gas tossici,
4. Altri fumi industriali.


 

I sintomi della bronchite

I sintomi della bronchite acuta e cronica sono quasi gli stessi.


Bronchite acuta
Di seguito sono riportati i sintomi che si possono osservare nei bambini e adulti con la bronchite acuta.
Uno dei segni primari è la tosse secca persistente. La durata può variare e perdurare per più di due settimane. La tosse secca si può trasformare in tosse grassa in caso di infezione batterica.
Il respiro affannoso o la mancanza di respiro sono segni che si osservano nei bambini, soprattutto nei bimbi più piccoli.
Quando il bambino respira emette un suono particolare, tale rumore diventa più udibile quando il bambino dorme.
Se l’infezione peggiora, il colore del catarro può variare da bianco a verde scuro o giallo.
Questo cambiamento si può osservare 48 ore dopo aver contratto l’infezione.
Il dolore al petto, l’impossibilità di respirare correttamente e la febbre lieve (accompagnata da brividi) possono essere sintomi della bronchite sviluppati da individui adulti. Alcune persone possono percepire debolezza generalizzata e moderata cefalea come conseguenza dell’infezione.
Praticare sport diventa molto difficile.
Il dolore sotto allo sterno è accompagnato da una sensazione di costrizione nella regione toracica. Questa sensazione si può irradiare verso il resto del corpo. Tale disturbo si verifica nei casi di grave infezione, per esempio nella bronchite plastica.
La bronchite plastica è caratterizzata da marcata ostruzione delle grandi vie aeree a causa delle secrezioni bronchiali dense.

I genitori dei bimbi piccoli possono decifrare tutti questi sintomi, ma non riescono quando si verifica nei neonati o lattanti.
I lattanti non sono in grado di comunicare verbalmente le sensazioni, possono solo piangere o essere irritabili.

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La bronchite acuta è contagiosa?
Nella maggior parte dei casi la bronchite acuta è causata da un’infezione virale. Un’infezione causata dal rinovirus e dall’adenovirus può causare l’infiammazione del tubo bronchiale.

Se una persona fuma e soffre di bronchite cronica o asma, i bronchi hanno uno spessore lieve perché sono danneggiati o alterati.

Per quanto tempo è contagiosa la bronchite?
Questa malattia infettiva si può trasmettere da un individuo ad un altro attraverso il contatto diretto. Il contagio si può verificare quando una persona infetta stringe la mano a una persona sana. L’infezione virale si attacca anche attraverso l’aria.

L’infezione può durare da alcuni giorni a una settimana intera.
Esistono casi di bronchite acuta che durano pochi mesi.

 

Bronchite cronica

La bronchite cronica colpisce di più gli uomini rispetto alle donne. Il motivo principale è dato dal fumo.
A volte questa situazione può evolvere in cancro polmonare e causare la morte.
Di seguito ci sono alcune indicazioni per un paziente a cui è stato diagnosticato questo disturbo respiratorio.
In caso di bronchite cronica, l’individuo può essere predisposto al raffreddore o all’influenza. I pazienti hanno un naso che cola e la tosse per molto tempo.
La tosse può peggiorare se il clima è freddo.
Una condizione nota come cianosi (le labbra e la punta delle dita diventano di colore bluastro) è uno dei segni più discriminanti.
La persona può soffrire di dispnea e affanno e un particolare fischio potrebbe comparire durante la respirazione.
Alcuni individui possono avere stanchezza, gambe gonfie e un aumento di peso inspiegabile. Nelle fasi successive, questo disturbo può terminare come un’infezione polmonare o una malattia di cuore. Queste complicanze possono essere pericolose e potrebbero causare la morte in alcuni casi.

 

Bronchite asmatica cronica

L’infiammazione dei bronchi può causare il restringimento delle vie aeree e quindi difficoltà a respirare.
A causa dell’infiammazione alle vie aeree, anche l’asma contribuisce al restringimento dei muscoli e del diametro dei bronchi. Quando entrambi i disturbi coesistono, si parla di bronchite asmatica o spastica.
La bronchite asmatica cronica è una malattia polmonare ostruttiva cronica.

I sintomi della bronchite asmatica cronica
I sintomi sono molto simili a quelli dell’asma e della bronchite:

  • Difficoltà a respirare,
  • Rigidità e dolore al petto,
  • Infezione del sistema respiratorio (raffreddore e influenza)
  • Dolore e irritazione alla gola
  • Tosse grassa per diverse settimane
  • Infezioni prolungate e sintomi che recidivano
  • Difficoltà a parlare ad alta voce
  • Debolezza e stanchezza
  • La consistenza del muco diventa più spessa rispetto alla bronchite asmatica acuta


 

Diagnosi di bronchite

Il medico effettua semplicemente l’auscultazione con lo stetoscopio.
Per la bronchite cronica può prescrivere una radiografia per misurare il danno ai polmoni.
L’ossigenazione del sangue si misura con un sensore attaccato al dito.


 

 

Bronchite,vie respiratorie,muco,infiammazioneDifferenza tra bronchite e polmonite

I sintomi della polmonite
La polmonite provoca la tosse. Una tosse secca o comunque non grassa si verifica in caso di polmonite virale. Questo sintomo può peggiorare gradualmente in una tosse grassa. Con la polmonite batterica si può verificare la tosse grassa. L’espettorato risulta di colore verde o color pus.
Il dolore toracico può essere percepito mentre si tossisce. Nella fase iniziale, la polmonite può anche produrre sintomi simil-influenzali.

La febbre è un altro sintomo di polmonite: si manifesta un’infezione nei polmoni. L’aumento di temperatura può essere accompagnato da agitazione, brividi e digrignare dei denti. Altri sintomi comprendono:

  • Difficoltà nella respirazione,
  • Dolore al petto mentre si inspira profondamente,


 

Cura per la bronchite e farmaci

Quali antibiotici curano la bronchite?
Se la bronchite non è curata tempestivamente i tempi di guarigione si allungano notevolmente.
Se l’infezione è causata da un agente batterico, gli antibiotici sono raccomandati per curare la patologia.

Gli antibiotici comunemente prescritti per curare la bronchite sono i seguenti:

Amoxicillina, (Zimox, Augmentin)
Effetti collaterali:
Diarrea (può essere con sangue),
Ittero,
Infezione da lievito della vagina o candida in bocca (mughetto),
Attacchi epilettici,
Aumento dell’ansia,
Reazioni allergiche come orticaria, prurito, gonfiore,
Problemi respiratori.

Azitromicina, (Zithromax)
Effetti collaterali:
Nausea/vomito
Mal di pancia
Mal di testa
Eruzioni cutanee da reazione allergica
Diarrea

Claritromicina, (Veclam)
Effetti collaterali:
Gusto anormale in bocca,
Indigestione,
Bruciore di stomaco,
Mal di stomaco,
Nausea,
Diarrea,
Mal di testa,

Cefalexina (Ceporex)
Effetti collaterali:
Piaghe in bocca o in gola,
Feci con sangue,
Prurito,
Respiro affannoso,
Difficoltà a respirare,
Gola gonfia,
Emorragia ed ecchimosi,
Orticaria,
Peeling anormale della pelle.

Doxiciclina (Bassado)
Effetti collaterali:
La pelle diventa sensibile alla luce solare,
Bruciore di stomaco,
Indigestione,
Nausea,
Diarrea,
Perdita di appetito.

Eritromicina (Eritrocina)
Effetti collaterali:
Dolore nell’addome,
Nausea,
Diarrea,
Vomito.

Oltre agli antibiotici, per il dolore e la febbre, il medico può prescrivere anche il paracetamolo (Tachipirina®).

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Rimedi naturali che si possono prendere anche in gravidanza

  1. Per alleviare i sintomi si consiglia di bere liquidi caldi a base di acqua, miele, succo di limone, camomilla e the.
  2. I gargarismi frequenti con acqua salata e tiepida possono dare sollievo dal mal di gola. Un cucchiaino di sale mescolato in un bicchier d’acqua calda è sufficiente per alleviare l’infiammazione alla gola.
  3. Mangiare mandorle crude è un altro rimedio per affrontare in modo efficace questo tipo di infezioni respiratorie. Le mandorle contengono calcio, magnesio e vitamina E che servono contro le infezioni polmonari.
  4. Il miele agisce come antisettico naturale. L’attività antivirale e antibatterica del miele è riconosciuta in tutto il mondo. Mangiare un cucchiaino di miele di manuka è un rimedio efficace contro i problemi respiratori.
  5. I limoni sono un’ottima fonte di vitamina C, essenziale per il rinforzo del sistema immunitario. Per alleviare i sintomi di una lieve bronchite bere del the al limone.
  6. Bisogna utilizzare un umidificatore in casa per tenere un alto livello di umidità, soprattutto se si utilizza il riscaldamento nei mesi invernali.
  7. Evitare di andare in piscina finché persiste la tosse, inoltre non si dovrebbe uscire di casa con la febbre.


 

Quanto dura l’infezione bronchiale e la tosse? Quando passa?

  1. La bronchite derivante dall’influenza stagionale è improvvisa e di solito passa entro 7-10 giorni.
  2. L’infezione bronchiale causata del raffreddore non è grave e può durare fino a 7 giorni.
  3. Quando la polmonite provoca la bronchite, potrebbe essere necessario quasi un mese prima di guarire.

 

Fumo e bronchite

I fumatori hanno un rischio maggiore di avere la bronchite cronica che non guarisce così facilmente.
L’abitudine di fumare provoca lunghe bronchiti che possono durare per 3 mesi e si possono verificare delle recidive.
Questo fenomeno può continuare per diversi anni, quindi si consiglia di smettere di fumare.