Rimedi per l’epitrocleite del gomito

INDICE

Terapia e rimedi naturali per l’epitrocleite del gomito


Esami strumentali
La radiografia aiuta il medico ad escludere altre possibili cause di dolore al gomito, come fratture o artrite.

L’ecografia può essere necessaria per confermare la diagnosi.
La risonanza magnetica del gomito è consigliata eccezionalmente per valutare il dolore al gomito. Può essere inoltre utile eseguire la risonanza al collo per escludere una cervicobrachialgia se il paziente ha anche dolore alla spalla e alla mano oppure in caso di sintomi neurologici (come la perdita di riflessi, intorpidimento e formicolio).
L’elettromiografia (EMG) è un test che valuta gli impulsi nervosi dei muscoli durante la contrazione, si consiglia se i sintomi sono legati all’intrappolamento di un nervo.

Cosa fare? Qual è la terapia per l’epitrocleite?


Farmaci
Ci sono molti farmaci per curare il gomito del golfista, ma producono solo un sollievo temporaneo e spesso causano la degenerazione del tendine.
Il medico può raccomandare dei farmaci analgesici come il paracetamolo, o antinfiammatori non steroidei (FANS) come l’ibuprofene (Brufen) o il diclofenac (Voltaren). Gli effetti collaterali di questa cura possono essere: mal di pancia e ulcera allo stomaco.
In sostituzione ai farmaci, si possono usare anche creme o gel antiinfiammatori direttamente sulla zona interessata.
Possono essere fatte anche le iniezioni di cortisone o mesoterapia intorno al tendine, ma il loro utilizzo è limitato perché questa terapia può indebolire i tendini.
Per poter assumere il cortisone è necessaria la prescrizione medica.

Rimedi Naturali per l’epitrocleite

Come prima cosa è importante far riposare il braccio, sospendendo le attività sportive come il golf, arrampicata, nuoto, tennis, ecc.
Applicare del ghiaccio sull’epicondilo mediale per 20 minuti, 3 volte al giorno (non tenere il ghiaccio direttamente sulla pelle).

tutore per epicondilite
Tutore per l’epicondilite

Per ridurre il carico sul tendine sarebbe meglio indossare un tutore simile a una fascia

o un cinturino con uno spessore 2-3 cm sotto il condilo mediale del gomito oppure si può applicare un tutore che immobilizzi il polso.
Questo trattamento conservativo aiuta a ridurre l’infiammazione e il dolore.
Inoltre grazie all’aiuto di un fisioterapista si può imparare ad assumere una postura corretta durante le attività quotidiane e a sviluppare una tecnica migliore per praticare le attività sportive.

Tra i rimedi da erboristeria ci sono le pomate che contengono l’arnica o l’artiglio del diavolo. Bisogna spalmare queste creme due volte al giorno sulla zona dolorosa.

L’agopuntura non è la cura naturale più indicata in caso di epitrocleite e raramente i medici la prescrivono.

Fisioterapia

Le tecniche di fisioterapia, come la laser terapia utilizzata in combinazione con gli ultrasuoni, sono efficaci per ridurre i sintomi. Generalmente questi trattamenti hanno effetto anche a lungo termine.
Le onde d’urto invece non sono una terapia molto utilizzata nel trattamento dell’epitrocleite.
Le terapie manuali sono molto efficaci e sicure per trattare l’epitrocleite. Le più usate sono il massaggio ciriax e il miofasciale perchè consentono di eliminare le fibrosi e le aderenze del tessuto.
Quando il dolore e l’infiammazione diminuiscono, si può iniziare ad eseguire degli esercizi specifici di rinforzo e allungamento.

Esercizi di riabilitazione per l’epitrocleite

I seguenti esercizi riabilitativi sono solitamente prescritti a pazienti con l’epitrocleite. Prima di iniziare ad eseguire un programma di fisiokinesiterapia parlare sempre con il fisioterapista per valutarne l’idoneità. Questi esercizi si devono eseguire 3 volte al giorno, se non provocano un peggioramento dei sintomi.

Allungamento del gomito
Iniziare questo esercizio con il gomito dritto. Usando l’altra mano, tirare verso di se il polso estendendolo, fino a sentire una sensazione di allungamento. Tenere la posizione per 15 secondi e ripetere 4 volte.

Esercizio eccentrico
Impugnando un manubrio da palestra, appoggiare l’avambraccio, con il palmo della mano verso l’alto, sul bordo di un tavolo (con la mano che sporge oltre il bordo).
Partire con il polso già in posizione di flessione.
Portare lentamente(frenando la caduta) il polso verso l’estensione.
Tornare alla posizione di partenza aiutandosi con l’altra mano.
Al fine di prevenire ulteriori lesioni, un terapista qualificato dovrebbe insegnare ai pazienti la giusta tecnica di esecuzione degli esercizi e il carico adeguato.

Gli esercizi da evitare sono quelli per il rafforzamento del bicipite e del brachioradiale, cioè le flessioni del gomito con i pesi.

Rimedi per l'epitrocleite del gomito
Rimedi per l’epitrocleite del gomito

Taping per l’iperestensione di gomito e l’epitrocleite

Kinesio taping utilizzato per l’epitrocleite del gomito.

Azione: stabilizzante o drenante.
Forma: 2 strisce a ”Y”.
Lunghezza: 20cm. Larghezza: 2,5cm.

Per ridurre la tensione sui flessori e pronatori dell’avambraccio: applicare il bendaggio con il gomito in estensione e la mano in flessione dorsale, senza tensione.
Applicare le strisce con il gomito in estensione, senza tensione, partendo dall’epicondilo mediale.
La prima striscia segue il decorso dei flessori ulnari e radiali del carpo.
La seconda striscia si applica sopra alla prima e agisce sul pronatore quadrato e rotondo.
In questo modo si riescono ad ridurre le tensioni muscolari e si favorisce il movimento del gomito.


Intervento chirurgico per l’epitrocleite al gomito

Il trattamento chirurgico per l’epicondilite mediale è molto raro, ma se i sintomi persistono, dopo 12 mesi di terapia conservativa si può optare per un’operazione.

Esistono due tipi di chirurgia:

1. Sbrigliamento del tendine: il chirurgo esegue una piccola incisione e ritaglia il tessuto danneggiato.
2. Rilascio del tendine: il chirurgo rimuove il tessuto cicatriziale e le calcificazioni e reinserisce il tendine sano intorno all’osso suturandolo.

Le potenziali complicanze includono infezioni e sintomi di infiammazione del nervo ulnare.

Neuropatia del nervo ulnare,infiammazione


Quanto dura? La prognosi dell’epitrocleite del gomito

Circa il 95% delle persone con epitrocleite recupera con il riposo in alcuni mesi. Ovviamente effettuando un trattamento fisioterapico conservativo i tempi di guarigione si possono accorciare.
Il ritorno all’attività sportiva è permesso solo quando i sintomi sono scomparsi.

Se non si evita la causa del dolore, è possibile una recidiva di epitrocleite.

 

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