Percorso vascolare

Il percorso vascolare è un attività che provoca la continua alternanza tra vasodilatazione e vasocostrizione, quindi una ginnastica per l’apparato circolatorio.

Si tratta di due vasche profonde 80 centimetri con le seguenti caratteristiche:

  • il fondo è ricoperto da ciottoli di fiume;
  • sono colme di acqua salsobromoiodica;
  • c’è idromassaggio laterale a pressione differenziata (massima a livello del piede, ridotta nella regione prossimale della coscia);
  • la temperatura dell’ acqua varia di 10°C tra una vasca e l’ altra (rispettivamente 22°C e 32°C circa).

Percorso vascolare
Percorso vascolare
Quest’attività è conosciuta anche come percorso Kneipp, dal nome dell’inventore: Sebastian Kneipp (1821-1897), il quale comprese gli effetti benefici dell’immersione alternata nell’acqua calda e fredda.

Come funziona?

idrokinesiterapia sul percorso vascolare con due vasche a diversa temperatura, ematoma, gonfiore, infiammazione, edema, dolore, male, gambe, pesantezza, drenaggio, piscina, vasca
Signora che cammina nella vasca fresco

La cura prevede 10 sedute da 20 minuti, camminando a media velocità prima in una vasca e poi nell’altra. Al termine è prevista una sosta sui lettini posti nella piscina o nella vasca ad idromassaggio, tenendo i piedi in alto ed eseguendo semplici esercizi.
Per passare dalla prima alla seconda si devono salire e poi scendere alcuni scalini. Sui lati della vasca sono montati due corrimani.
Chi soffre di problemi di circolazione dovrebbe ripetere le sedute per una dozzina di giorni senza interruzioni, almeno un ciclo all’anno.
È evidente che l’insufficienza vascolare dovrebbe spingere chi ne soffre a condurre uno stile di vita meno sedentario, smettere di fumare, e seguire uno stile di vita sano, senza eccessi alimentari o alcolici.

 

Quali sono gli effetti nell’organismo?
Le acque termali utilizzate nella terapia dei percorsi vascolari, sono: rilassantidefaticanti e coadiuvanti nel trattamento anti-flogistico.
Nella riabilitazione post-intervento di ricorstruzione artroscopica del LCA (legamento crociato anteriore), la riabilitazione in acqua ha un effetto anti-edema, molto utile perché il ginocchio necessita di molto tempo per sgonfiarsi.


Il percorso vascolare è indicato anche per le persone che soffrono di insufficienza venosa e linfatica. I soggetti più interessati sono le donne a causa di condizioni fisiologiche come la pressione bassa e la gravidanza oppure per abitudini: posture scorrette, pantaloni troppo stretti, scarpe con tacchi alti, ecc.
Il ritorno venoso negli arti inferiori (che devono lavorare contro gravità, cioè spingere il sangue dal piede verso il cuore) utilizza una serie di cosiddette “pompe”: le principali sono:

  • “muscolare”: i muscoli della gamba, principalmente il polpaccio;
  • la “pompa plantare”, costituita dal fitto reticolo di piccole vene poste nella pianta del piede: ad ogni passo, il peso esercita una pressione che spinge il sangue verso l’ alto.

Camminare sui ciottoli di fiume aumenta lo schiacciamento, quindi aiuta la circolazione.
L’acqua calda determina dilatazione dei vasi sanguigni (“vasodilatazione”) mentre l’acqua fresca causa un restringimento dei vasi (“vasocostrizione”).

 

 
L’alternanza di vasodilatazione e vasocostrizione costituisce una vera e propria “ginnastica” per i vasi, che migliora la circolazione. Quando il paziente cammina da una vasca all’altra, (e sale i gradini), mette in moto la cosiddetta “pompa muscolare”: i muscoli degli arti inferiori alternano contrazione e rilassamento, in questo modo “spremono” i vasi, facilitando il ritorno venoso e riattivando la circolazione.
Il percorso vascolare, oltre all’alternanza caldo-fresco, sfrutta diversi meccanismi di azione:

  • massaggio fisiologico plantare del camminamento;
  • massaggio del movimento in acqua;
  • azione dell’idromassaggio che si realizza grazie ad appositi getti d’acqua;
  • effetto benefico dell’acqua termale.

Se si cammina all’ interno delle vasche, con le gambe immerse fino al bacino, si tonifica la muscolatura delle stesse, mentre i getti a pressione differenziata svolgono un’ azione di drenaggio.