Terapia per l’infiammazione

INDICE

I pazienti (e molti operatori sanitari) devono ricordare che l’infiammazione è parte del processo di guarigione. A volte è necessario ridurre l’infiammazione, ma non sempre.

Farmaci anti-infiammatori

I Fans (farmaci anti-infiammatori non steroidei) sono utilizzati per alleviare il dolore causato dall’infiammazione.


Essi inibiscono l’enzima COX (cyclooxygenase), il quale sintetizza le prostaglandine che causano l’infiammazione. Se la sintesi delle prostaglandine può essere bloccata, si elimina o si riduce il dolore.
Sono esempi di fans il naprossene, l’ibuprofene e l’aspirina.

Nessuno dovrebbe assumere i Fans a lungo termine senza essere sotto la supervisione di un medico perché c’è il rischio di ulcere allo stomaco ed emorragie pericolose per la vita.
I Fans possono anche peggiorare i sintomi dell’asma e causare danni ai reni.
Gli antinfiammatori possono anche aumentare il rischio di ictus e attacco cardiaco, fatta eccezione per l’aspirina .

Analgesici. Il Paracetamolo (Efferalgan) può ridurre il dolore associato all’infiammazione, ma non ha effetti anti-infiammatori.
Essi possono essere ideali per chi desidera trattare solo il dolore, senza rimuovere l’infiammazione.

Corticosteroidi – I cortisonici sono una classe di ormoni steroidei prodotta naturalmente nella corteccia della ghiandola surrenale (parte esterna). Il cortisone è sintetizzato nei laboratori e aggiunto ai farmaci.

I cortisonici sono anti-infiammatori che impediscono il rilascio di fosfolipidi e sono coinvolti in altri meccanismi dell’infiammazione.

infiltrazione,cortisone,infiammazione,gonfiore,dolore,rossore,terapia
Infiltrazione di cortisone nel polso
Gresei/bigstockphoto.com

Spesso si effettuano infiltrazioni di cortisone per ridurre il gonfiore delle articolazioni in caso di artrite o artrosi.

Ci sono due insiemi di cortisonici:
1. I Glucocorticoidi sono prodotti come reazione allo stress e sono anche coinvolti nel metabolismo di grassi, proteine e carboidrati. I glucocorticoidi sintetici sono prescritti per l’infiammazione delle articolazioni (artrite), dermatite, arterite temporale, malattie infiammatorie dell’intestino, lupus, epatite, asma, reazioni allergiche e sarcoidosi.
Le creme e le pomate (in forme topiche) possono essere prescritte per l’infiammazione di pelle, occhi, polmoni, intestino e naso.

2. I Mineralcorticoidi regolano l’equilibrio di acqua e sale nel corpo. Questi corticosteroidi servono per sostituire l’aldosterone (un ormone) nei pazienti con insufficienza surrenalica.

Ci sono più effetti collaterali se i cortisonici si assumono in forma orale (pastiglie, compresse ecc.), rispetto alle inalazioni o alle iniezioni. Più alto è il dosaggio e più a lungo si prendono, maggiore è il rischio di effetti indesiderati.
I gucocorticoidi possono causare anche la sindrome di Cushing, mentre i mineralcorticoidi possono provocare ipertensione, bassi livelli di potassio nel sangue, alti livelli di sodio, debolezza e alcalosi metabolica.

Altri trattamenti per l’infiammazione

Il ghiaccio (crioterapia) – il freddo può aiutare a ridurre la dilatazione dei vasi e il gonfiore in caso di infiammazione acuta (vasocostrizione). In realtà la maggior parte della gente sbaglia ad applicare questo rimedio perché tiene il ghiaccio a contatto con la pelle o pone solo un panno tra le due superfici.
La pelle non dovrebbe scendere sotto la temperatura di 15 gradi perché altrimenti il corpo provoca una vadodilatazione per riscaldarla.
In questo modo si ottiene l’effetto contrario a quello cercato.

Non bisogna mai mettere il ghiaccio a diretto contatto con la pelle, andrebbero messi 3 cubetti in un bicchiere d’acqua fredda, poi si versa nella borsa dell’acqua calda e prima di appoggiarla sul corpo bisogna avvolgerla in un panno.
Gli atleti utilizzano spesso il ghiaccio nel trattamento e nella gestione del dolore e dell’infiammazione.
L’infiammazione può passare più rapidamente con: riposo, ghiaccio, compressione ed elevazione dell’area interessata.

 

 

Tè verde – i ricercatori hanno visto che bere tè verde regolarmente migliora la salute delle ossa e riduce l’infiammazione nelle donne in postmenopausa.
Hanno aggiunto che il Tai-Chi sembra avere lo stesso effetto benefico.

L’aglio ha tante proprietà che fanno bene all’organismo, tra queste è utile nel trattamento dell’artrosi e dell’artrite perché riduce l’infiammazione e il gonfiore.

Crostata di ciliegie – gli scienziati hanno scoperto che le crostate di ciliegie hanno potenti proprietà anti-infiammatorie che possono aiutare milioni di persone che soffrono di dolori articolari e artrite.
Il team dell’Università dell’Università Oregon Health & Science ritiene che le crostate di ciliegie hanno il più alto contenuto di anti-infiammatori di qualsiasi alimento.

Pesce,omega,3,infiammazione,dolore,gonfiore,terapia,cura
Pesce che contiene gli Omega 3
dulsita/bigstockphoto.com

Olio di pesce (Omega-3) – Ci sono degli studi sulla rivista “Brain” che riguardano il comportamento e l’immunità con il consumo giornaliero di pesce. Le ricerche mostrano che gli omega-3 riducono l’infiammazione e l’ansia in un gruppo di giovani sani.

Erbe con proprietà anti-infiammatorie

Artiglio del diavolo – è una pianta che proviene dal Sud Africa ed è legata alle piante del sesamo. L’artiglio del diavolo serve per trattare l’artrite, la febbre e il dolore.
Secondo la British Herbal Pharmacopoeia, questa sostanza ha proprietà diuretiche, sedative e analgesiche.

Issopo – proviene da una pianta della famiglia delle Lamiaceae. Questa sostanza è utilizzata per colorare alcuni liquori.
L’issopo è miscelato con altre erbe, come il liqourice per il trattamento di alcune patologie polmonari, tra cui l’infiammazione.
Attenzione agli olii essenziali di issopo, in quanto possono portare a convulsioni letali negli animali da laboratorio.


Zenzero – conosciuto anche come radice di zenzero, è la massa delle radici della pianta Zingiber.
È usato come farmaco o spezia.
Lo zenzero giamaicano è la forma medica tradizionale di questa radice ed è utilizzato come un carminativo.
Un carminativo è una sostanza in grado di ridurre la fermentazione nel tratto gastrointestinale (meteorismo, gas, flatulenze ecc.).
È stato utilizzato per centinaia di anni per il trattamento di dispepsia, stipsi, coliche, altri problemi gastrointestinali, come pure il dolore da artrite reumatoide.
I ricercatori della Michigan Medical School ha riferito che gli integratori allo zenzero possono ridurre i marcatori dell’infiammazione del colon. L’infiammazione cronica del colon è legata ad un rischio maggiore di sviluppare il cancro al colon.

Curcuma (Curcuma longa) – è una pianta della famiglia delle zenzero. La ricerca attuale sta esaminando i possibili effetti benefici della curcuma nel trattamento dell’artrite, del morbo di Alzheimer e di altre patologie infiammatorie.
La curcumina è una sostanza che si trova nella curcuma.

Cannabis – contiene un cannabinoide che ha dimostrato di avere proprietà anti-infiammatorie.

Esercizio fisico per l’infiammazione

Terapia per l'infiammazione
Terapia per l’infiammazione

La tendinite è l’infiammazione dei tendini, se è causata dal sovraccarico bisogna interrompere l’attività fisica per non peggiorare la situazione.
Gli sportivi con l’infiammazione al tendine d’achille o al rotuleo dovrebbero sospendere finché non sparisce il dolore prima che la tendinite diventi cronica con degenerazione del tessuto perché a lungo andare si rischia una lesione.

L’esercizio fisico è un fattore di stress fisico e la risposta allo stress segue percorsi fisiologici infiammatori simili a quelli attivati da altri stimoli fisici e mentali.
Durante l’allenamento, gli ormoni principali che si rilasciano sono epinefrina (per aumentare la frequenza cardiaca e il flusso di sangue ai muscoli), norepinefrina (per alzare la pressione sanguigna), cortisolo (per mobilitare fonti di carburante e ridurre l’infiammazione) e l’ormone della crescita.
Questi ormoni sono gli stessi che si rilasciano quando il corpo sta reagendo a fattori di stress mentale ed emotivo.
Lo stress causa una diminuzione temporanea della funzionalità seguita da un adattamento che migliora la capacità e la resistenza.
Per migliorare la salute, il fitness o le capacità atletiche è necessario effettuare degli sforzi e poi dedicare del tempo al recupero.