Cura per la fibromialgia

INDICE

Non c’è una cura per la fibromialgia e non c’è un trattamento che risolve tutti i sintomi.
Esistono diversi tipi di terapie tradizionali e alternative che hanno dimostrato di essere efficaci nel trattamento di questa sindrome.

esercizio,stretching,fibromialgia,yoga,allungamento,forma,fisica,dolore,infiammazione
Esercizo di stretching
Yuri_Arcurs/bigstockphoto.com

Il programma di trattamento comprende una combinazione di farmaci, esercizi di potenziamento e allenamento aerobico, correzione dell’alimentazione oltre a spiegare al paziente come deve comportarsi.

Quali farmaci si usano per curare la fibromialgia?

Secondo l’American College of Rheumatology, la terapia farmacologica per la fibromialgia tratta principalmente i sintomi. Tra i farmaci approvati dal “Food and Drug Administration” (FDA) per curare la fibromialgia ci sono: pregabalin (Lyrica) e duloxetina (Cymbalta).
Il Lyrica è utilizzato anche per il trattamento del dolore neuropatico causato da lesioni del midollo spinale, diabete e herpes zoster.
Questo farmaco può alleviare il dolore muscolare da fibromialgia per alcuni pazienti.
Cymbalta è un farmaco antidepressivo inibitore della ricaptazione della serotonina e noradrenalina (SNRI).

Basse dosi di farmaci antidepressivi triciclici come l’amitriptilina sono efficaci nel trattamento del dolore da sindrome fibromialgica.
L’ultram (Tramadolo) è un utile medicinale antidolorifico.

Il medico può prescrivere un antidepressivo come il Prozac, Paxil e Zoloft.
Questi farmaci possono contribuire ad alleviare la depressione, i disturbi del sonno e il dolore. Recentemente, i ricercatori hanno notato che gli antiepilettici come il Neurontin hanno avuto buoni risultati nelle ricerche per il trattamento della fibromialgia.


I farmaci anti-infiammatori (FANS), inclusi gli inibitori Cox-2, non hanno dimostrato di essere efficaci per il trattamento del dolore.
Solitamente è meglio evitare i farmaci antidolorifici oppioidi perché tendono a non lavorare bene nel lungo periodo e possono dare problemi di dipendenza.

L’ansia e la depressione possono essere dovute alla carenza di vitamina D e di magnesio.
Esistono degli studi che dimostrano una riduzione del numero di tender points e del dolore con l’assunzione di integratori di citrato di magnesio quotidianamente per due mesi.

Cure naturali e rimedi per la fibromialgia

La cura di sé stessi è fondamentale nella gestione della fibromialgia.

Ridurre lo stress. Sviluppare un piano per evitare o limitare gli sforzi eccessivi e lo stress emotivo per quanto possibile.
Bisogna concedersi il tempo per rilassarsi ogni giorno. Quindi bisogna imparare a dire no senza sensi di colpa.
Ma non cercare di cambiare la routine quotidiana completamente.
Le persone che smettono di lavorare o interrompono tutte le attività tendono a stare peggio di quelli che rimangono attivi.
Si dovrebbero provare le tecniche di gestione dello stress, come esercizi di respirazione profonda o meditazione.
Le docce o i bagni caldi e prolungati possono rilassare i muscoli e alleviare il dolore.

Riposare abbastanza. La stanchezza è una delle caratteristiche principali della fibromialgia, concedersi un riposo sufficiente è fondamentale.
Oltre a dedicare un tempo sufficiente per dormire, bisogna abituarsi a una vita regolare, per esempio andare a letto e alzarsi alla stessa ora ogni giorno e limitare i pisolini durante il giorno.

Ritmo. Mantenere lo stesso ritmo nelle attività quotidiane. Uno sforzo eccessivo nei giorni in cui il corpo ha più energie, può causare dei giorni difficili.
Moderazione: non “strafare” nei giorni buoni, ma allo stesso modo è meglio non autolimitarsi facendo “troppo poco” nei giorni in cui i sintomi sono peggiori.

Mantenere uno stile di vita sano. Mangiare cibi sani. Limitare l’assunzione di caffeina. Fare attività divertenti e appaganti ogni giorno.

Fitness per la fibromialgia

Rimanere in forma è essenziale per massimizzare il risultato nella gestione della fibromialgia.
È fondamentale seguire un programma regolare di esercizi di stretching.
Ciò contribuisce a migliorare la capacità di muovere i muscoli e a diminuire il dolore.
Lo stretching dev’essere fatto ogni giorno o anche più di una volta al giorno.
È importante non allungarsi troppo perché in questo modo si causa una contrazione riflessa e il dolore aumenta.
L’obiettivo finale è riuscire a mantenere la posizione di stretching per almeno un minuto intero.
È sconsigliato iniziare subito ad allungarsi per un minuto se il corpo non è abituato a effettuare lo stretching.
È meglio iniziare da 10 o 15 secondi.
Con il tempo si cerca di raggiungere un minuto completo di stretching in maniera graduale per ottenere maggiori benefici.
Dopo aver eseguito un programma di esercizi, si consiglia di iniziare ad aumentare le attività quotidiane.
L’obiettivo è quello di arrivare a 30 minuti al giorno di attività fisica.
Le sedute di “allenamento” si possono dividere in tre sessioni di 10 minuti, due sessioni da 15 minuti o una sola sessione di 30 minuti.
Camminare è un buon modo per fare esercizi, anche se ci sono diverse attività che si possono fare. È meglio scegliere uno o diversi sport che piacciono davvero.
La cosa importante è iniziare dal minimo e aumentare gradualmente.
Questo aiuta a prevenire una riacutizzazione della fibromialgia causata da attività troppo intense per il livello di forma fisica personale.

Per essere più motivati a fare gli esercizi

Cura per la fibromialgia
Cura per la fibromialgia

È meglio considerare di alternare due sport per svolgere un’attività più varia. Si potrebbe fare una lezione di aerobica a basso impatto per due volte a settimana e sostituire con la piscina per il terzo allenamento settimanale.
È meglio reclutare un amico o il coniuge per esercitarsi insieme, altrimenti si possono fare delle sedute di fisioterapia di gruppo.
Bisogna iniziare lentamente, è più facile scoraggiarsi quando si tenta di fare troppo e troppo in fretta.
Dedicare un orario fisso agli esercizi.
Quando si aspetta fino a quando si “trova” il tempo, è probabile che non si farà mai.
Utilizzare la “regola di due ore.”
Una persona che ha dolore dopo più di due ore dalla fine degli esercizi, probabilimente ha effettuato un’attività fisica troppo intensa.
La prossima volta si dovrebbe diminuire la quantità e l’intensità degli esercizi.


Dieta e alimentazione per la fibromialgia
Una dieta ricca di frutta e verdura può dare al corpo le vitamine, i sali minerali e gli antiossidanti necessari per proteggere i tessuti e ridurre al minimo lo sviluppo di “altre” fonti di dolore.
Si consiglia di evitare i cibi fritti, l’alcol, il sale, gli zuccheri, carne, uova e latticini perché sono alimenti non naturali che causano il malfunzionamento del corpo e quindi un malessere generale.
La sindrome del colon irritabile e il reflusso gastroesofageo sono entrambi frequenti nelle persone con fibromialgia, quindi è meglio evitare cibi che favoriscono queste patologie.

Cura per la fibromialgia in gravidanza

La fibromialgia non ha alcun effetto negativo sul bambino. Pertanto, la questione principale è se il corpo è in grado di gestire una gravidanza.
Se non ci sono complicazioni estreme, la maggior parte delle donne pensa che la gravidanza è qualcosa di possibile anche quando si soffre di questa sindrome.


Chi decide di rimanere incinta, deve considerare alcune cose:
Per quanto possibile, ridurre lo stress della vita quotidiana.
Provare a concepire quando i sintomi sono meno intensi. Evitare il concepimento durante una riacutizzazione.
Parlare con il medico dei farmaci che si assumono perché non tutti i farmaci sono sicuri durante la gravidanza.
Mantenere una dieta sana e lavorare moderatamente (senza esagerare).

Diete speciali che alzano i livelli di serotonina nel sangue sono raccomandate durante tutta la gravidanza perché gli anti-depressivi usati come trattamento della fibromialgia non sono sicuri per il feto.
Inoltre, le donne incinta non possono utilizzare i farmaci per dormire o anti-ansia come il clonazepam (rivotril) durante la gravidanza.

I farmaci per la fibromialgia sono sicuri durante la gravidanza?
In questo momento, nessuna medicina per la fibromialgia è completamente sicura durante la gravidanza.
Infatti, i medici raccomandano di non assumere antidolorifici e antidepressivi alle donne incinta.
Tuttavia, prima di interrompere qualsiasi farmaco bisogna parlare con il medico.

Quali trattamenti sono consigliati per curare la fibromialgia durante la gravidanza?

Per evitare che la fibromialgia interferisca con la gravidanza, i trattamenti più sicuri per le donne incinte comprendono: massaggio, esercizio fisico, yoga, meditazione e riposo.

L’allattamento al seno
I farmaci che si usano di solito possono essere un problema durante il periodo di allattamento perché si possono trasferire al bambino attraverso il latte.
Pertanto è importante consultare il medico prima di decidere se allattare al seno o no.
Gli studi effettuati in cui le mamme hanno allattato al seno per almeno tre mesi assumendo solo farmaci permessi, non hanno segnalato un aumento dei sintomi.
Naturalmente, il vantaggio del biberon è che il partner può nutrire il bambino e consentire alla donna di riposare durante la notte.

Medicina alternativa per la fibromialgia

Le terapie complementari e alternative per la gestione del dolore e dello stress non sono nuove. Per esempio la meditazione e lo yoga sono state praticate per migliaia di anni, ma il loro uso è diventato più popolare negli ultimi anni, soprattutto per le persone che hanno malattie croniche come la fibromialgia.
Sembra che molti di questi trattamenti alleviano lo stress e riducono il dolore, inoltre alcune terapie alternative iniziano ad essere accettate dalla medicina tradizionale.
Tuttavia l’efficacia di alcune attività non è stata dimostrata perché non hanno fatto studi scientifici sufficienti.

Agopuntura. L’agopuntura è una terapia medica cinese basata sul ripristino del normale equilibrio dell’energia inserendo aghi molto sottili attraverso la pelle a diverse profondità.
Secondo le teorie occidentali di agopuntura, gli aghi causano cambiamenti nel flusso del sangue e modificano il livello dei neurotrasmettitori nel cervello e nel midollo spinale.
Alcuni studi indicano che l’agopuntura aiuta ad alleviare i sintomi della fibromialgia, mentre altri non mostrano alcun beneficio.

 

Massoterapia
Questo è uno dei più antichi metodi di trattamento che ancora si pratica.
Si tratta dell’uso di diverse tecniche manipolative per rilassare i muscoli del corpo e i tessuti molli.

massaggio,rilassamento,muscolatura,ayurvedico,dolore,male,fatica,insonnia
Massaggio ayurvedico per rilassarsi
Poznyakov/bigstockphoto.com

La massoterapia può ridurre la frequenza cardiaca, rilassare i muscoli, migliorare l’ampiezza di movimento nelle articolazioni e aumentare la produzione di antidolorifici naturali del vostro corpo. Spesso aiuta ad alleviare lo stress e l’ansia.

Yoga e tai chi
Queste attività combinano la meditazione, la ginnastica dolce, la respirazione profonda e il rilassamento. Gli studi dimostrano che sono utili per ridurre i sintomi della fibromialgia.

Osteopatia
L’osteopatia è una terapia utile in caso di fibromialgia.
Il terapista deve correggere il blocco presente in alcune articolazioni, tra cui:

  • L’articolazione tra osso sfenoide e occipite (nel cranio),
  • L’osso sacro e il bacino,
  • L’ultima vertebra dorsale e la prima lombare.

Prognosi e tempi di guarigione per il paziente con fibromialgia


La fibromialgia può essere lieve o invalidante, lo stress emotivo può essere notevole. Le persone con fibromialgia sentono un disagio psicologico e un peggioramento della qualità di vita maggiori rispetto a chi soffre di altre patologie come la lombalgia cronica.

L’andamento della sindrome fibromialgica è il seguente:

  • Circa 1/3 dei pazienti raggiungerà miglioramenti significativi
  • Circa 1/3 dei pazienti peggiorerà
  • Circa 1/3 dei pazienti ha sintomi stazionari
  • Una percentuale molto piccola avrà una remissione completa

Circa la metà di tutti i pazienti hanno difficoltà nello svolgimento delle attività quotidiane o non sono in grado di eseguirle. Il 30-40% dei fibromialgici ha dovuto cambiare lavoro o smettere di lavorare.
I pazienti con fibromialgia hanno più probabilità di perdere il lavoro e il supporto da amici e familiari rispetto alle persone affette da altre patologie che causano stanchezza.

Rischio di comportamenti negativi
Il dolore, le conseguenze emotive e i disturbi del sonno che vengono con fibromialgia possono indurre all’uso eccessivo di caffeina, alcol, droghe o sonniferi.

Quanto dura la fibromialgia?

Prospettive della patologia negli adulti
Alcuni studi dimostrano che i sintomi della fibromialgia rimangono stabili a lungo termine, mentre altri segnalano una prospettiva migliore con il 25-35% dei pazienti che riferiscono un miglioramento dei sintomi con il tempo.
Gli studi mostrano che l’esercizio fisico regolare migliora i risultati.
Anche se la malattia è permanente, non peggiora e non è mortale.

Prospettive nei bambini
I bambini con fibromialgia hanno una prospettiva migliore rispetto agli adulti con questa malattia. Numerosi studi hanno riportato che più della metà dei bambini con fibromialgia recupera in 2-3 anni.

 

Leggi anche: La fibromialgia, cause, sintomi e diagnosi