Cataplasma, frizioni fredde e lavaggio del sangue

Il cataplasma di fango o ricotta porta il calore del corpo verso l’esterno e quindi evita la congestione di sangue negli organi interni.

Nell’organismo ci sono due laghi di sangue:

  1. A livello della pelle
  2. A livello delle mucose e degli organi interni.

Se il sangue va all’esterno verso la pelle, si evita la congestione a livello degli organi interni.
Il sangue a livello cutaneo aumenta la temperatura esterna del corpo.
Quando una persona si copre molto e tiene la pelle al caldo, il sangue rimane all’interno del corpo e provoca infiammazione.
Dall’equilibrio tra la temperatura delle mucose e della cute dipende la salute dell’organismo.

Ci sono altri metodi utili come le frizioni fredde, il lavaggio del sangue, il bagno di sole ecc.

 

Come si prepara un cataplasma?

Bisogna prendere la terra in cui si cammina abitualmente, senza letame, immondizia e corpi estranei.
Si passa al setaccio per togliere i sassolini.
Poi bisogna metterla in un recipiente di plastica dove si aggiunge l’acqua finché diventa una pasta simile alla malta usata dai muratori.
Poi si stende su un lenzuolo di cotone abbastanza grande da coprire la parte da trattare.
Lo spessore della terra dev’essere mezzo centimetro per il corpo intero o il ventre e 2/3cm per le applicazioni locali.

Bisogna mettere un giornale piegato in due, poi si stende sopra il lenzuolo di cotone o lino, poi con una spatola si mette la terra bagnata cercando di creare uno strato liscio e uno spessore omogeneo.
Poi si applica in modo che il fango rimanga a contatto con la pelle e il giornale nella parte esterna.
Con un telo bisogna fasciare tutto e si devono fissare le estremità con delle spille di sicurezza.
Quello del ventre si estende dal petto alla zona inguinale.
In patologie acute si cambia ogni ora, mentre nel ventre bisogna tenerlo tutta la notte, finché rimane caldo.
Si può fare anche dopo mangiato perché favorisce la digestione.
Se comparisse un foruncolo o eruzione cutanea è positivo e bisogna considerarlo come eliminazione di tossine e impurità.
In caso di piaghe e pustole bisogna applicare fieno greco per attivare l’eliminazione delle materie malsane.
Nelle infiammazioni superficiali, bruciature o punture dev’essere freddo e perde l’azione quando si scalda, mentre con le congestioni degli organi interni più si scalda più porta all’esterno il calore.
Per decongestionare gli organi interni si applica il fango e si cambia finché non passa dolore o gonfiore.

Il fango provoca una reazione termica che porta in superficie il calore del corpo e quindi ristabilisce l’equilibrio termico dando buona salute al paziente.
Bisogna prendere la terra e mescolarla con l’acqua.

La terra dev’essere esposta al sole e alle intemperie per una settimana per poter essere riutilizzata.

ATTENZIONE: il cataplasma non si applica sul corpo freddo con ventre e piedi freddi, in tal caso bisogna scaldare i piedi con la borsa dell’acqua calda e fare delle frizioni fredde sul corpo.

Si può fare anche il cataplasma con la ricotta che dura circa 8/10 ore.
Si può applicare su ulcere, bruciature, occhi, articolazioni infiammate, ascessi.
Spessore minimo 25mm e si deve sbattere finché diventa come una pomata.

 

Effetti della Terra sul corpo

La terra ha un potere purificatore, disinfiammante, assorbente, e cicatrizzante.
Un cadavere in decomposizione si mette sotto 30cm di terra e smette di emanare cattivi odori.
Agli animali con una ferita si mette della terra addosso per guarire.
Il cataplasma di fango è prodigioso per congestioni renali, di stomaco, fegato e ventre.

In caso di flatulenza, acidità, alito cattivo, in caso di ulcere e tumori, il cataplasma di fango di giorno o notturno è l’effetto più sicuro di benessere.
Con un’eruzione generalizzata o eczema, si consiglia di coprire l’infermo con 15cm di terra soleggiata, setacciando prima la parte che va a contatto con il corpo.
Per un adulto, l’applicazione iniziale è di 15 minuti, ma si allunga fino a un ora e più.
Ogni applicazione termina con l’abluzione di acqua fredda, cercando la reazione al sole o con esercizi.

 

Frizioni fredde secondo Lezaeta

Il procedimento è questo:

  • Prendere una bacinella d’acqua
  • Utilizzare un asciugamano piegato in due
  • Spogliarsi nudi
  • Sfregare dal petto destro fino al piede destro, poi dal petto sinistro al piede sinistro e poi dal centro del torace in giù
  • Passare poi dall’ascella alla mano di destra e sinistra
  • Poi dietro la schiena fino ai talloni
  • Alla fine mettersi in piedi sul panno bagnato
  • Vestirsi senza asciugarsi
  • Infine fare esercizio fisico.

Se la pelle e’ fredda bisogna prima sfregare con della lana oppure orticare la zona.

Una frizione con acqua bagnata che provoca traspirazione causa un raffreddamento della pelle e questo è negativo, quindi si consiglia l’attività fisica per ripristinare la temperatura corretta.
La cosa migliore è se il corpo è sudato, l’acqua è fredda e l’applicazione dura da 1 a 5 minuti.
Evitare nelle donne durante i primi 3 giorni di mestruazioni per non disturbare questo processo di eliminazione.

 

 

Effetti:

  • Attiva reni, polmoni, pelle e intestino;
  • Risveglia la febbre curativa superficiale, quindi ristabilisce l’equilibrio termico;
  • Calma l’eccitazione nervosa e tranquillizza l’eccessiva attività del cuore, quindi permette a quest’ultimo e ai nervi di riposare;
  • Migliora il sonno che diventa tranquillo e restauratore;
  • Normalizza la circolazione del sangue, dà sollievo da polmonite e congestioni interne;
  • Attiva la funzione digerente.

Nell’abluzione l’asciugamano è completamente bagnato e gocciolante, mentre per la frizione si strizza prima.
Si possono fare 6 frizioni anche al malato a letto, una ogni ora, se ha la febbre alta si può fare anche una ogni mezz’ora.

Avvolgimenti e fasciature

Con il malato a letto, bisogna coprire il materasso con un foglio di plastica, poi si mette un panno di cotone e sopra un panno di lana o una coperta.
Poi si copre il malato col panno umido e poi con il panno di lana.
Dopo si copre con le coperte del letto.
Si dovrebbe fare una volta a settimana, meglio dalle 11 alle 12.
L’obiettivo è far arrivare alla pelle le impurità del corpo facendo affluire più sangue.

 

Bagno di Just

Si prende una vasca e si riempie fino a 10 cm d’acqua
Ci si siede, quindi il sedere e i genitali sono bagnati, come i talloni.
Poi pian piano si bagna il resto del corpo con un panno.
Alla fine bisogna asciugare il corpo con le mani e poi si cammina, si fa ginnastica o si mette al sole.

 

Bagno di vapore

L’unico bagno caldo che si può fare è quello di vapore.
Questo si fa per artrite, diabete e malattie croniche.

 

Lavaggio del sangue di Lezaeta

Questa terapia è stata inventata da Manuel Lezaeta.
Alternando il freddo e il calore sulla pelle, si crea un flusso di sangue all’interno e all’esterno del corpo, in questo modo si ha una lavaggio del sangue dai pori.
Prima applicare ogni 3 o 4 minuti delle abluzioni di acqua fredda nel corpo per un totale di 40/60 minuti.
Questo libera il corpo da farmaci, acido urico, tossine e sali minerali inorganici.
Le persone over 40 dovrebbero farlo tutti i giorni, oltre a curare le malattie può favorire l’equilibrio del peso, fa ingrassare i magri e fa dimagrire i grassi.

 

Bagno di sole secondo Lezaeta

Il sole permette la traspirazione e ha un effetto vivificatore, quindi depura e attiva la pelle.
Bisogna tenere sempre la testa all’ombra e mettere il corpo al sole proteggendolo con un lenzuolo.
Meglio al mattino perché c’è una maggior attività magnetica.
La durata è di 60 minuti al massimo, con delle abluzioni fredde su tutto il corpo ogni 5 minuti.
Questo è il lavaggio di sangue al bagno di sole.
Bisogna coprire le ulcere, infiammazioni, tumori, con fango o foglie verdi oppure con un panno umido e fresco altrimenti il sole aumenta la congestione e la febbre locale.
Si parte dai piedi e poi si sale, da 15′ si aumenta 5 minuti ogni giorno per arrivare ad un ora.

Il miglior disintossicante è il bagno di sole seguito da frizioni al basso ventre.

Camminare a piedi scalzi sulla terra, soprattutto se umida, è una pratica fortificante del sistema nervoso perché fa espellere dai piedi le sostanze malsane, purifica e facilita l’assorbimento delle correnti magnetiche ed elettriche dell’atmosfera.
Si consiglia di camminare al mattino sulla rugiada 5/10 minuti e poi lunghe passeggiate in collina.

Il corpo necessita di alcune ore di esercizio quotidiano.
Chi non riesce dovrebbe fare ginnastica al mattino, mezzogiorno e la sera prima di andare a letto.
La ginnastica migliore sono le camminate in montagna e lavorare la terra, in caso di impossibilità è meglio fare flessioni di gambe e busto e altri esercizi per mettere in movimento tutto il corpo.

 

Come si fanno i bagni d’acqua

L’acqua fredda aiuta anche i malati di cuore al contrario di quello che si pensa.
I benefici aumentano se non si asciuga il corpo.
Quindi prima si frega con le mani, esercizio fisico, sole, vapore o orticando la pelle, evitare se la cute è fredda.
L’acqua fredda si applica solo a stomaco vuoto.

Le donne nei primi 3 gg di mestruazioni possono applicare i cataplasmi di fango sul ventre.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

AlphaOmega Captcha Classica  –  Enter Security Code