Soffio al cuore

INDICE

Il soffio al cuore è un suono insolito che si sente tra i battiti cardiaci attraverso lo stetoscopio.

Il cuore batte in due suoni: il primo è un ‘lub’, causato dalla chiusura delle valvole mitrale e tricuspide; il secondo è un ‘dub’, provocato dalle valvole aortica e polmonare.
Questi due suoni si susseguono e non dovrebbero essere interrotti da altri suoni. Il soffio al cuore è un fruscio o un fischio che compare insieme al ‘lub-dub’.


 

Cause di soffio al cuore

Il soffio cardiaco fisiologico può essere provocato da:


 

Il soffio cardiaco anormale

Il soffio cardiaco anormale è causato da difetti congeniti (alla nascita) del cuore. Un bambino può nascere con le valvole cardiache e i vasi sanguigni difettosi. Altre anomalie comprendono le problematiche del setto.

Le cause sono le seguenti:

Infezione
Gli agenti patogeni danneggiano le valvole cardiache e le altre strutture dell’organo.

Febbre reumatica
La febbre reumatica è una grave malattia causata da batteri. Causa mal di gola, febbre e scarlattina. Le strutture cardiache possono essere danneggiate in modo permanente.

Endocardite
L’endocardite è un’infiammazione del rivestimento interno del cuore e delle valvole provocata da batteri o da altri microbi.
L’infezione si diffonde alle altre parti del corpo attraverso il sangue.
Questa patologia si diagnostica nei soggetti con anomalie genetiche del cuore.
L’endocardite dev’essere curata immediatamente perché può danneggiare le valvole cardiache.

Calcificazione
La calcificazione è causata dall’indurimento o dall’ispessimento del tessuto cardiaco (stenosi aortica o mitralica) e può causare “soffi”.

Prolasso della valvola mitralica
La valvola non si chiude correttamente. Quando il ventricolo sinistro si contrae i “lembi” della valvola prolassano verso l’alto nell’atrio.

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I sintomi del soffio al cuore


Alcuni soffi sono indicativi di un problema cardiaco:


 

Diagnosi di soffio al cuore

Il cardiologo è in grado di diagnosticare il soffio al cuore auscultando il cuore, inoltre può prescrivere degli esami strumentali, i più adatti sono: Ecocardiogramma ed ecocolordoppler.
Per capire se il soffio è patologico si utilizza la classificazione di Levine che suddivide il soffio in 6 gradi, 1/6 vuol dire che è appena udibile, mentre 6/6 significa che si può sentire anche senza il fondendoscopio.


 

Terapia per il soffio al cuore

I soffi cardiaci benigni non necessitano del trattamento perché il cuore è sano.
Il soffio può causare:

  1. Anemia,
  2. Ipertiroidismo,
  3. Febbre.

I soffi cardiaci anormali si curano insieme al problema di cuore che li provoca. Questi soffi si curano coi farmaci e con la chirurgia.
Tra le medicine che il medico prescrive ci sono i diuretici, antibiotici, anti-infiammatori. La chirurgia si esegue per sostituire una valvola difettosa, correggere le anomalie congenite o i difetti del setto.

I medici auscultano il cuore con uno stetoscopio per capire se il soffio è benigno o anomalo.


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Sport e prevenzione del soffio al cuore


Prevenire il soffio al cuore migliora la salute.
Si dovrebbe seguire una dieta a basso contenuto di grassi per ridurre il colesterolo.
Si consiglia di smettere di fumare perché il fumo aumenta il rischio cardiovascolare.
In caso di soffio al cuore fisiologico o innocente, si consiglia al ragazzo di praticare lo sport preferito per migliorare la salute cardiovascolare.
In caso di soffio cardiaco patologico o maligno, lo sport può essere pericoloso anche per gli atleti.


 

Il soffio al cuore nei neonati

Il soffio nei bambini non è una malattia né il sintomo di un problema di salute.

Cause
Un soffio al cuore può essere innocente, congenito o il sintomo di un difetto cardiaco. Non ci sono sintomi specifici di soffio innocente (fisiologico) nei neonati. Solo se la causa è un difetto congenito si possono osservare dei gravi sintomi. Nel 90% dei casi il soffio è di tipo funzionale.

Soffi benigni: questo tipo di “mormorio” è detto soffio cardiaco funzionale ed è il segno di un cuore sano. Non serve una terapia. E’ molto frequente nei bambini.

Soffio al cuore congenito: è una rara e grave complicanza cardiaca. L’ 1% dei neonati può presentare la forma congenita. Se il medico rileva che il soffio cardiaco è causa di problemi cardiaci si devono eseguire degli accertamenti come l’elettrocardiogramma, la radiografia del torace o l’eco-cardiogramma.
Durante la gravidanza la salute della madre può influenzare la salute del bambino. Se la madre soffre di rosolia, diabete o se ha problemi di abuso di alcool aumenta il rischio di soffio al cuore congenito del figlio.

Soffio al cuoreDifetto cardiaco: è il risultato di un’anomalia nella struttura del cuore. Il soffio cardiaco è una conseguenza dei problemi strutturali nel cuore, in questo caso è detto soffio organico.
Tra questi ci sono:

  • Anomalie delle valvole,
  • Cardiomiopatia,
  • Difetti del setto.

I difetti settali sono causati da buchi nelle pareti del cuore. Il foro può causare un flusso sanguigno supplementare.
La cardiomiopatia è un disturbo muscolare del cuore in cui i muscoli cardiaci sono spessi, ma deboli. La conseguenza è un funzionamento alterato del cuore.

Terapia per il soffio al cuore nei neonati
Il trattamento per il soffio cardiaco dipende dalla causa.
Non bisogna preoccuparsi per il soffio fisiologico o innocente perché non è pericoloso e non dev’essere curato.
Se il difetto cardiaco congenito è diagnosticato con i test di laboratorio, il neonato necessita di un’operazione chirurgica.

Il soffio al cuore nei neonati è abbastanza frequente e non rappresenta un problema serio di salute. Se i genitori notano i sintomi non si devono preoccupare ma bisogna consultare un pediatra per confermare la causa del soffio.
La causa può essere il dotto di botallo, cioè un tubicino che collega l’arteria polmonare all’aorta e può creare dei problemi al cuore.
Questo difetto congenito è più frequente nei nati prematuri (circa il 40%).
Tra le cause di soffio al cuore nei bimbi c’è anche il forame ovale pervio, cioè una piccola apertura tra l’atrio destro e il sinistro del cuore.

 

Il soffio cardiaco nei lattanti

Circa l’85% dei bambini ha il soffio al cuore nelle prime 24 ore dopo la nascita, ma scompare entro le successive 48 ore. Questi soffi sono causati dal volume dei vasi sanguigni: i neonati hanno arterie, vene e capillari più piccoli.
Dopo la nascita il flusso di sangue arriva ai polmoni (per la prima volta) e provoca “turbolenza”.

 

Soffio cardiaco in età pediatrica


I bambini più grandi possono presentare il soffio cardiaco. Alcuni bimbi hanno pareti toraciche più sottili, in questo caso i suoni diventano udibili. Questi tipo di soffio è detto soffio funzionale (o benigno). Il soffio funzionale non è provocato da difetti cardiaci. I genitori non si devono preoccupare per tali rumori. In certi casi il soffio può essere causato da stress, paura, anemia o febbre.
Anche i vasi sanguigni stretti possono causare un rumore anomalo.

Un medico ausculta il battito cardiaco neonatale con uno stetoscopio e verifica la presenza del soffio al cuore.

Quando si sente un soffio forte, possono essere necessari ulteriori esami. Le lastre sieffettuano per verificare alcuni difetti del cuore.
Un elettrocardiogramma conferma se il cuore batte normalmente.

Per il soffio cardiaco benigno non serve una terapia.
Un soffio patologico si può curare se è provocato da disturbi molto gravi. In tali casi, la chirurgia o i farmaci possono risolvere la situazione.
Esistono casi molto rari in cui il soffio cardiaco può causare dei gravi problemi di cuore.
Tra i rischi e le complicanze c’è anche la morte.

Generalmente, il soffio cardiaco benigno si riduce con il tempo.
I rumori diventano meno udibili quando la parete toracica si ispessisce.


 

Il soffio al cuore sistolico

Il soffio al cuore sistolico si verifica nella fase di contrazione del muscolo cardiaco, mentre quello diastolico si sente quando il ventricolo si espande per riempirsi di sangue.

Spesso, il rumore sistolico si diagnostica come soffio benigno o innocente ed è causato dal passaggio del sangue attraverso i ventricoli.
Si parla di soffio mesosistolico quando si sente a metà della sistole.
Tra le cause ci sono:

  • Cardiopatie congenite come malformazione delle arterie, valvole e setto;
  • Anomalie nelle valvole (come la sclerosi della valvola o la stenosi della valvola, ossia il restringimento o irrigidimento del cuore),
  • Endocardite o infiammazione della parete interna del cuore,
  • Spostamento della valvola mitrale (prolasso della valvola),
  • Fori nel setto (le pareti che separano le cavità del cuore),
  • Iperattività della ghiandola tiroide (tireotossicosi),
  • Febbre reumatica,
  • Gravidanza.

Sintomi di mormorio sistolico
I segni e i sintomi dipendono dalla causa e della gravità del danno. Sono riportati in seguito alcuni dei segni che possono aiutare a individuare la presenza di questo disturbo:

  1. Nausea e vertigini,
  2. Svenimento,
  3. Stanchezza,
  4. Mancanza di respiro,
  5. Dolore al petto sinistro (angina),
  6. Sudorazione eccessiva,
  7. Cianosi (colorazione bluastra della pelle),
  8. Battiti cardiaci irregolari (aritmia),
  9. Mani gonfie e piedi gonfi (edema).


 

Le cure per il soffio cardiaco sistolico

Per diagnosticare questa malattia, il medico valuta l’anamnesi del paziente ed effettua un esame fisico.

Prima del trattamento, il paziente si sottopone a test iniziali come radiografia, elettrocardiogramma (ECG) e l’ecografia al fine di valutare la condizione generale del cuore.
Un’altra procedura è il cateterismo cardiaco: un esame invasivo che comporta l’iniezione di un mezzo di contrasto per valutare la situazione delle strutture cardiache. Il soffio cardiaco sistolico dovuti a una valvola infetta può essere curato con antibiotici che combattono l’infezione. Se le valvole sono irreparabili, potrebbe essere necessario un intervento chirurgico per sostituire le parti danneggiate.