Chi siamo

La mission di questo sito è presentare l’anatomia, le principali patologie e la fisioterapia più indicata.

È un sito scritto in maniera semplice e intuitiva, accessibile a tutti, anche a chi non lavora nel campo.

Chi siamo

Dott. Defilippo Massimo Fisioterapista

Si È laureato in Fisioterapia nel 2008 con il massimo dei voti.

È il titolare dell’Ambulatorio di Fisioterapia a Rubiera (RE).

Ha completato con successo i seguenti corsi di formazione professionale tra il 2009 e il 2010
Corso teorico-pratico sul tema approccio manuale e strumentale sui meridiani tendino-muscolari, presso il Centro Medico Polispecialistico Lazzaro Spallanzani.a Reggio Emilia;


Corso Metodo Mckenzie Parte A, B e C, organizzato da Mckenzie Institute Italia;
Corso Tecar CIM presso FIS a Reggio Emilia;
Corso di Manipolazione Miofasciale di Luigi Stecco, Primo e Secondo Livello, organizzato da AIFI Emilia Romagna.

Ha frequentato la scuola di Osteopatia EOM (Escuela de Osteopatia de Madrid) a Verona.

Ha studiato per diversi anni il massaggio shiatsu e ha conseguito il primo livello Reiki ed è quindi venuto a conoscenza dei principi fondamentali della medicina cinese.

A seguito di queste esperienze ha sviluppato un approccio olistico alla guarigione che applica nella professione di fisioterapista e porta a migliori risultati.

È specializzato nel trattamento di:

Ha svolto molti sport ed è stato professionista di canoa per quattro anni, quindi comprende le esigenze degli sportivi ed è in grado di farli tornare alle gare nel più breve tempo possibile.

Preferisce la terapia manuale ai farmaci perché la prima lavora sulla causa del disturbo, mentre i farmaci tamponano i sintomi temporaneamente.

 

6 comments on “Chi siamo
  1. Si, direi che hai colto proprio il funzionamento del corpo.
    Siamo programmati per resistere ad un certo accumulo di tossine, ma se esageriamo arrivano i sintomi.
    Anche a me successe di aver mal di stomaco dopo aver mangiato i gamberetti perché esagerai in un periodo della mia vita.
    Dopo, ogni volta che ingerivo dei gamberetti avevo forte mal di stomaco.
    Dopo un interruzione di un anno, ora non ho più problemi (ma non li mangio più perché sono vegano).

    Il consiglio è quello di alternare più possibile qualunque alimento, anche la frutta.
    Mangiare la frutta di stagione ci sarebbe molto utile perché dopo un po di tempo si smette di mangiare dato che non c’è più.
    Molte persone ancora non ci credono, ma secondo me la causa dei malanni è quasi sempre l’alimentazione.
    Non dimenticare che integratori e farmaci sono le sostanze più dannose che puoi ingerire.

  2. Zamparano Gaetano ha detto:

    Grazie per la dritta. Ho sempre pensato a una relazione stretta fra cibo e vertigine ma non ho mai tenuto un diario. In realtà la prima volta che mi è successo, intorno ai trentacinque anni, la sera prima avevo mangiato i gianchetti (pesciolini genovesi crudi). Un’altra cibo che evito sono i crostacei e in particolare i gamberetti. Dopo essere cessate, non avverto più le vertigini fino all’episodio successivo che può capitare anche dopo un anno. E’ possibile che alcuni cibi non provochino vertigini immediate, ma l’accumulo di “tossine” fono a una soglia critica?

  3. Questo tipo di vertigini di solito risponde bene alle manovre, sin dalla prima volta che si fanno.
    Ora, dopo 3/4 giorni dovrebbero essere passate o quasi, quindi ti consiglio di continuare con questa terapia molto efficace e senza controindicazioni, ma di ampliare le vedute.
    Io consiglio sempre di modificare l’alimentazione, soprattutto se le vertigini sono intermittenti, bisogna capire cos’ha mangiato nei pasto o nei pasti precedenti.
    Spesso la causa delle malattie è l’alimentazione scorretta, anche se siamo abituati ad una medicina che non indaga le cause delle malattie.
    Consiglio di tenere un diario per capire quando le vertigini vanno meglio e quando peggiorano, scrivendo cos’ha mangiato nel pasto precedente.
    In ogni caso, attenzione a:
    1) Maiale,
    2) Cereali,
    3) Latticini,
    4) Tè e caffè,
    5) Chewing gum,
    6) Dolci e prodotti trasformati.

  4. Zamparano Gaetano ha detto:

    Soffro di vertigini parossistiche benigne (diagnosticate da un otorino) da anni e in passato ho praticato le manovre applicate da medico otorino che mi ha in cura. Almeno una volta l’anno mi succede di avere le vertigini in maniera più o meno forte, a volta bilatere altre volte da un solo lato e in particolare sul lato sinistro.

    Anche oggi che sto scrivendo soffro (già da domenica) di vertigini e provo con le manovre da solo ma devo dire con poco successo, anche se le vertigini calano di intensità.

    Soffro di queste vertigini almeno una volta l’anno da molti anni e mi piacerebbe risolverle per tempi più lunghi. Vorrei venirvi a trovare se possibile.

  5. Di quale problema parli? grazie

  6. Gaetano Moschetti ha detto:

    non ero al corrente (neanche da paziente) del problema. La pubblicazione dell’affezione che in alcuni pazienti si può verificare, è molto interessante e chiara. Grazie

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