Sintomi della dislessia

Cosa significa la dislessia?
La dislessia è un Disturbo Specifico dell’Apprendimento (DSA) caratterizzato da una grande difficoltà nella lettura. Essa è causata da una disabilità fonologica (che riguarda i suoni linguistici) ed è ereditaria.
Non bisogna confondere la dislessia con il ritardo mentale perché i dislessici non hanno un quoziente intellettivo basso.

In passato si pensava che il problema del bimbo fosse la pigrizia, in realtà si tratta di un limite cerebrale.
Sito dell’associazione AID: http://www.aiditalia.org/

 


Sintomi della dislessia
Sintomi della dislessia

Tipi di dislessia

Ci sono tre disturbi specifici di lettura:

Disturbo fonologico
Difficoltà di decodifica o costruzione delle parole in base ai suoni.

Disturbo di velocità/denominazione
Esso è caratterizzato da: lettura lenta, scarso uso delle parole da riconoscere a vista (una parola identificata immediatamente dal lettore), che non è difficile da capire

Disturbo di comprensione
Questo è caratterizzato da una scarsa comprensione di ciò che è stato appena letto.

Le persone con gravi disabilità di lettura non sono distribuite casualmente nei tre gruppi. L’80% ha un deficit fonologico e appartiene al gruppo più numeroso di persone.
Questi individui sono detti dislessici. Essi hanno difficoltà a distinguere e usare i fonemi, a decifrare o costruire con facilità le parole in base ai loro suoni.

 

Sottotipi di dislessia e caratteristiche

 

Dal sistema sensoriale

Dislessia uditiva
La dislessia uditiva indica la disabilità specifica dell’apprendimento definita elaborazione uditiva o il disturbo più grave chiamato disturbo di elaborazione uditiva. Questa forma di dislessia è caratterizzata da difficoltà con i suoni delle lettere o gruppi di lettere. I suoni sono percepiti come confusi o non sono sentiti correttamente. Come con l’elaborazione visiva, il cervello interpreta correttamente le informazioni che riceve correttamente.

Dislessia diseidetica (visiva)
La dislessia diseidetica è la difficoltà di lettura causata da problemi a riconoscere le parole. Anche se il termine è improprio, i problemi di vista possono sicuramente causare problemi di apprendimento e lettura.

Dislessia dell’attenzione
Uno studio del 2010 dell’Università di Tel Aviv in Israele ha scoperto un tipo di dislessia, chiamato dislessia dell’attenzione. I bimbi affetti da questo tipo di dislessia riconoscono le lettere correttamente, ma sembra che queste saltino tra le parole nella pagina. Ad esempio “ala gentile” (kind wing) sarebbe letto come “re del vento” (wind king). Queste sostituzioni non sono causate dall’incapacità del bambino di riconoscere le lettere o convertirle in suoni, ma dallo spostamento delle lettere tra parole, cioè la prima lettera di una parola cambia posto con la prima lettera di un’altra parola.

 

Da disabilità

Dislessia fonologica
La dislessia fonologica è una grande difficoltà di lettura causata da una disabilità fonologica, cioè l’incapacità di usare i suoni di base della lingua. I singoli suoni del linguaggio diventano “difficili”, incapaci di essere divisi in parti e utilizzati facilmente.

Dislessia superficiale
Secondo Nancy Mather e Barbara Wendling nel loro eccellente libro “Essentials of Dyslexia Assessment and Intervention” (2012), la dislessia superficiale è definita:
“Un tipo di dislessia caratterizzato dalla difficoltà di riconoscere la parola intera e l’ortografia, soprattutto quando le parole hanno corrispondenze di ortografia-suono irregolari”.
La causa di questo tipo di disturbo è una disfunzione oculare.

Dislessia profonda
La dislessia profonda è una forma acquisita di dislessia (evolutiva), cioè in genere non è causata da fattori genetici o ereditari. Questo tipo di dislessia è caratterizzato dalla perdita della capacità di leggere, spesso provocata da un trauma cranico o un ictus che colpisce il lato sinistro del cervello. I tratti principali che la distinguono sono due: errori semantici e difficoltà a leggere le non-parole.

Dislessia da neglect.
Quando il paziente guarda una serie di parole scritte in un foglio, se soffre di il neglect legge correttamente da una parte (per esempio la parte destra), ma male quella sinistra, può ad esempio sostituire la parte iniziale con qualcos’altro, in genere considera la lunghezza complessiva della parola (questo indica che ha una percezione e un orientamento visio-spaziale sbagliati).

 

In base al momento in cui inizia

Dislessia dello sviluppo
La dislessia dello sviluppo è una difficoltà persistente nell’apprendimento della lettura e dev’essere distinta dalle forme acquisite di dislessia causate da un trauma cranico o un ictus che spesso si presentano in modo molto diverso.

Dislessia acquisita
Questo tipo di dislessia deriva da traumi o lesioni alla parte del cervello che controlla le capacità di lettura e scrittura. In età adulta, può essere la conseguenza di un tumore o un ictus.

 

Altri tipi di dislessia

Dislessia direzionale
La dislessia direzionale è caratterizzata dallo scambio tra destra e sinistra e dalla tendenza della persona ad essere disorientata o a perdersi. A volte il termine è usato anche per indicare la confusione tra lettere come b o d, p e b, in cui non si capisce il verso della lettera. In generale, i problemi con le direzioni sono un sintomo di dislessia in generale, ma non tutti i dislessici hanno questo tipo di problema.

Dislessia numerica (discalculia)
La discalculia non è un tipo di dislessia. Secondo il U.S. National Center for Learning Disabilities (Centro Nazionale degli USA per disturbi dell’apprendimento), il termine dislessia matematica o discalculia si riferisce a diversi disturbi permanenti nell’apprendimento della matematica . Questa varia da persona a persona e interessa gli individui in modo diverso nelle diverse fasi della vita.
Come nel caso della lettura, quando le abilità matematiche di base non si apprendono precocemente, la matematica più avanzata diventa estremamente difficile.
Circa la metà delle persone che soffre di dislessia soffre anche di discalculia.

Disgrafia è il termine usato per indicare l’incapacità di tenere o controllare la matita per scrivere correttamente. I sintomi più frequenti di questo disturbo sono l’incapacità di scrivere lettere in stampatello o di scrivere in corsivo. Questi sintomi dovrebbero essere identificati come uno sviluppo motorio immaturo.

 

Cause della dislessia

Le origini della dislessia non sono note, gli scienziati ritengono che l’origine sia genetica o ambientale, ma ultimamente è stato scoperto che le connessioni cerebrali anomale possono provocare la dislessia.
Durante la lettura il paziente dislessico attiva meno l’area occipitotemporale di sinistra, mentre utilizza maggiormente l’area parietotemporale destra.

 

Dislessia,carenza di attenzioneCome si manifesta? Sintomi della dislessia

I sintomi della dislessia possono variare da persona a persona e questa malattia può essere compensata o lieve (con lettura e scrittura abbastanza fluente) o grave (difficoltà di lettura e scrittura).

 

Sintomi nei bambini in età prescolare

In alcuni casi, è possibile individuare sintomi di dislessia prima che un bambino inizi la scuola. I sintomi possono essere:

  • Ritardo nello sviluppo del discorso rispetto agli altri bambini della stessa età (anche se questo può avere molte cause diverse, oltre alla dislessia)
  • Problemi di linguaggio, come non essere in grado di pronunciare correttamente le parole lunghe e creare frasi, ad esempio, dire “ecilottero” invece di”elicottero”
  • Problemi ad esprimersi con il linguaggio verbale, ad esempio non essere in grado di ricordare la parola giusta da utilizzare o costruire frasi in modo sbagliato
  • Difficoltà nella comprensione delle parole in rima
  • Difficoltà o scarso interesse ad imparare le lettere dell’alfabeto
  • Scarsa memoria a breve termine
  • Difficoltà ad apprendere le lingue straniere perché le lettere non si pronunciano sempre come si scrivono
  • A livello motorio il bambino può avere problemi per alcune attività in cui serve una buona coordinazione, per esempio allacciare le scarpe

 

Bambini con dislessia a scuola

I sintomi della dislessia di solito diventano più evidenti quando i bambini iniziano la scuola e devono imparare a leggere e scrivere.
I sintomi della dislessia nei bambini tra i 5 e i 12 anni sono:

  • Problemi ad imparare i nomi e i suoni delle lettere
  • L’ortografia è incoerente
  • Leggere lentamente o commettere errori durante la lettura ad alta voce
  • Problemi di vista durante la lettura, ad esempio un bambino può dire di vedere le lettere e le parole che si muovono o sembrano sfocate
  • Rispondere bene alle domande a voce, ma ci sono difficoltà a scrivere la risposta
  • Difficoltà a dare una sequenza di indicazioni
  • Faticare ad imparare le sequenze, come i giorni della settimana o l’alfabeto
  • Scrivere lentamente
  • Avere problemi con la scrittura a mano
  • Problemi a copiare la lingua scritta e impiegare più tempo del normale per completare un compito scritto
  • Scarsa conoscenza fonologica e “capacità di comprendere le parole” (vedi sotto)

Quali lettere si confondono?Sintomi della dislessia
Le persone con dislessia scrivono le lettere e le cifre nel verso sbagliato, ad esempio scrivono “6” invece di “9”, confondono:

  • La “d” con la “q”
  • La “u” con la “n”
  • La “p” con la “b”
  • La “a” con la “e”
  • La “b” con la “d”

Il soggetto ha difficoltà a discriminare i grafemi (lettere) con una forma simile. Può confondere:

  • La “m” con la “n”
  • La “f” con la “t”
  • La “c” con la “e”
  • La “e” con la “a”

Il dislessico confonde l’ordine delle lettere nelle parole, può invertire le sillabe nella lettura e nella scrittura (ra per ar, la per al …).

 

Consapevolezza fonologica

La consapevolezza fonologica è la capacità di capire che le parole sono formate da unità più piccole di suoni (fonemi) e che cambiando e manipolando i fonemi si formano altre parole con nuovi significati.
Un bambino che ha una scarsa consapevolezza fonologica può non essere in grado di rispondere correttamente a queste domande:
Quali sono i suoni che formano la parola “caldo”? Questi suoni sono diversi dai suoni che formano la parola “cappello”?
Quale parola si forma se cambi il suono della “p” in ‘pentola’ con un suono “h”?
Quante parole fanno rima con la parola “gatto”?

Capacità di comprendere le parole con la dislessia

I bambini con dislessia hanno anche problemi con la comprensione delle parole”.
Questa è la capacità di dare un senso a parole sconosciute basandosi su parole più piccole o insiemi di lettere che il bambino conosce già.
Ad esempio, un bambino con una buona abilità di comprendere le parole può leggere la parola “prendere il sole” (sunbathing) per la prima volta e capirne il significato scomponendola in “sole”, “bagno” e “ing”.

 

Dislessia negli adolescenti e adulti

I sintomi della dislessia negli adolescenti e adulti possono essere:
Un lavoro scritto mal organizzato e che manca di espressione, ad esempio anche le persone possono essere molto informate su un determinato argomento, possono avere molti problemi a spiegarlo in forma scritta

  • Difficoltà ad organizzare e scrivere saggi, lettere o relazioni
  • Difficoltà a ripassare per gli esami
  • Cercare di evitare di leggere e scrivere quando possibile
  • Difficoltà a prendere appunti o copiare
  • Brutta calligrafia
  • Difficoltà a ricordarsi le cose, come un numero di telefono
  • Difficoltà a rispettare le scadenze

 

Come si riconosce? Diagnosi della dislessia

Il medico a cui rivolgersi è il neuropisichiatra dell’infanzia che effettua la diagnosi in collaborazione con il logopedista.
Ci sono degli esami che servono per capire se una persona sa distinguere la destra dalla sinistra, dato che le persone dislessiche hanno spesso difficoltà a riconoscere le direzioni.
È molto difficile per loro seguire delle istruzioni.
La difficoltà aumenta in base al numero di istruzioni.

Alcuni esami sono utili per determinare le capacità di comprensione di una persona adulta.
Ad esempio alla persona può essere chiesto di ripetere una frase.
Se l’individuo è dislessico, probabilmente non riesce a ripetere le parole nella stessa sequenza.
Durante l’esame i pazienti devono risolvere semplici problemi di matematica che sono difficili per un adulto dislessico.
Questo disturbo non interessa solo le abilità linguistiche di una persona, ma ostacola anche le abilità di capire le operazioni matematiche di base, come l’addizione, sottrazione, moltiplicazione e divisione.

La valutazione ortottica è fondamentale per capire se il bimbo ha dei problemi di vista risolvibili.

Quando preoccuparsi?
Per la diagnosi della dislessia bisogna aspettare la fine della seconda elementare, anche se il bimbo presenta alcuni segni già nella prima.
Per la discalculia la diagnosi si effettua alla fine della quarta elementare.

Esami e test
Esistono due tipi di esami più frequenti nei bambini così come negli adulti. Essi sono:

Esame di screening: questi esami non danno la certezze conclusiva che una persona soffre di dislessia. Si tratta di diversi esami che possono mostrare questo disturbo, il disturbo da deficit di attenzione e iperattività (ADHD), ritardo mentale e altri disturbi correlati.

Esame completo: Uno psicologo effettua un esame completo per analizzare la persona complessivamente.
Egli consegna dei test per valutare le abilità di lettura, scrittura, calcolo, memoria, ortografia, visive, di creare delle sequenze ecc.
In base al test, lo psicologo dà un punteggio che serve per creare una relazione completa sulla persona.
In base a questa relazione, il professionista determina la causa del disturbo.

 

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Come studiare? Metodologia didattica
La dislessia si cura con tecniche e approcci educativi specifici. Prima si interviene, meglio è.
Gli esami psicologici possono aiutare gli insegnanti del bambino a sviluppare un programma di insegnamento adatto.
Si può utilizzare la musica, strumenti visivi e tattili per migliorare le abilità di lettura e scrittura.
Aiutare un bambino a utilizzare tutti i sensi per imparare può essere utile per elaborare le informazioni, ad esempio ascoltando una lezione registrata (o un audiolibro) oppure tracciando la forma delle lettere utilizzate e delle parole pronunciate con un dito.
L’insegnante di sostegno o un genitore dovrebbe leggere al posto del bambino perché per lui è difficile leggere dei testi lunghi.
La maestra dovrebbe valutare i compiti scritti in base ai contenuti e non giudicare negativamente il risultato solo per gli errori di grammatica.

Se possibile, le sessioni private con un logopedista possono essere molto utili. Un logopedista aiuta il bambino a:

  • Imparare a riconoscere i suoni più piccoli che compongono le parole (fonemi)
  • Capire che le lettere e le sequenze di lettere che rappresentano questi suoni
  • Comprendere quello che sta leggendo
  • Leggere ad alta voce
  • Costruire un vocabolario personale

Se il bambino ha una grave disabilità di lettura, può essere necessario frequentare lezioni private frequentemente e il progresso può essere più lento.

Materiale didattico
Oggi si utilizza molto il metodo sublessicale che consiste nell’apprendimento di un nuovo metodo di lettura basato sul riconoscimento delle parole tramite conversione dei singoli grafemi (simbolo non divisibile o lettera) in fonemi e successivamente nella conversione di questi.

Ci sono tanti esercizi e giochi per curare la dislessia, per esempio tra i giochi uditivi ci sono:

  1. Ascoltare ad occhi bendati un suono o un rumore e individuare la provenienza
  2. Ascoltare e riconoscere due suoni che si somigliano
  3. Ascoltare una serie di suoni e ripeterli nella giusta sequenza
  4. Ascoltare una serie di parole e ripetere nello stesso ordine.

Quando si usa il computer o il tablet bisogna cercare il font (tipo di carattere) più facile per il dislessico.

Mappe concettuali
Il principio di questo metodo è che il bimbo non deve leggere delle frasi come sono scritte nei libri perché c’è un’interfaccia grafica che semplifica la comprensione.
Ci sono dei disegni con la didascalia che sono collegati da frecce per esprimere un concetto.
Le mappe servono per imparare la grammatica (è una delle materie più difficili da imparare), la matematica, la gemometria, la geografia, la storia ecc.
In rete (online) ci sono tanti esempi di mappe concettuali per apprendere facilmente.

Piano di formazione individuale
Negli Stati Uniti, le scuole hanno l’obbligo legale di prendere misure per aiutare i bambini che soffrono di dislessia con i loro problemi di apprendimento. Si consiglia di parlare con l’insegnante del bambino per creare un programma che evidenzi i suoi bisogni e come la scuola lo può aiutare con successo.Questo è chiamato Piano di educazione individualizzato (Individualized Education Plan, IEP). Per ricevere aiuto, il bambino può aver bisogno di un programma scritto e strutturato.
I bambini dislessici che ricevono aiuto nella scuola materna migliorano le loro capacità di lettura abbastanza da essere in grado di affrontare le scuole elementari e superiori.
I bambini che non ricevono aiuto fino alle classi successive possono avere più difficoltà a imparare le abilità necessarie per leggere bene. È probabile che essi rimangano indietro a livello scolastico e non siano più in grado di recuperare. Per un bambino affetto da grave dislessia la lettura non sarà mai un momento semplice, però può imparare delle tecniche per migliorarla.

 

Prognosi del paziente con dislessia

La guarigione completa è un obiettivo molto difficile da raggiungere, ma il 45% circa dei dislessici riesce a raggiungere una lettura e scrittura abbastanza fluente.
Un bambino che ha dei problemi a scuola può avere successo nella vita. Gli studenti dislessici possono avere grandi capacità se hanno i giusti strumenti.
Molte persone affette da dislessia sono creative e brillanti e possono avere doti per la matematica, la scienza e le arti.
Alcuni addirittura raggiungono una carriera di successo nella scrittura.
In Italia, le leggi per la patente di guida permettono alle persone che soffrono di dislessia di sostituire l’esame scritto con una sintesi vocale.

La dislessia non curata può causare dei deficit nell’apprendimento e scarsa motivazione nel bambino fino addirittura alla depressione.

 

Che terapia possono fare i genitori per i bimbi con dislessia?

Il genitore è fondamentale per aiutare il bambino a raggiungere i suoi obiettivi. Seguire questi passaggi:

  • Affrontare il problema prima possibile. Quando si sospetta che il bambino abbia la dislessia, parlare con il pediatra. L’intervento precoce ha più probabilità di riuscita.
  • Leggere ad alta voce al bambino. È meglio iniziare quando il bambino ha solo 6 mesi o anche prima. Provare ad ascoltare gli audio-libri con il proprio bambino. Quando il bambino è abbastanza grande, leggere le storie insieme dopo averle ascoltate.
  • Collaborare con la scuola del bambino. Chiedere al maestro in quale modo la scuola lo aiuterà. Il genitore è il migliore avvocato del bambino.
    Incoraggiare il tempo della lettura. Per migliorare le abilità di lettura, un bambino deve leggere. Incoraggiare la lettura di materiali di stampa.
  • Dare l’esempio per la lettura. Stabilire un momento preciso della giornata per leggere qualcosa per proprio conto mentre il bambino legge. Questo dà un esempio e incoraggia il bambino. Dimostrare al bambino che la lettura può essere piacevole.

 

Cosa possono fare gli adulti affetti da dislessia

Avere successo nel mondo del lavoro può essere difficile per gli adulti che soffrono di dislessia. Può essere utile per raggiungere i propri obiettivi:

  • Cercare un giudizio e un aiuto formativo per la lettura e la scrittura, indipendentemente dall’età
  • Richiedere un corso aggiuntivo al proprio datore di lavoro o preside di facoltà