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Cefalea Muscolo-tensiva

 

 

Che cos'è?

Quanti farmaci avete preso per il mal di testa senza risolvere il disturbo? Dopo quanto tempo si è ripresentato il dolore? Se la cefalea di cui soffrite è di tipo tensivo questo domande dovrebbero far riflettere.

 

Il termine cefalea comprende tutti i tipi di mal di testa a prescindere dalla causa, è un termine molto generico che viene usato spesso dai medici per indicare dolore, fitte, senso di pesantezza o di costrizione in viso.

Il mal di testa può originare da diversi organi o strutture corporee: occhi, ipertensione arteriosa, nervi, encefalo ecc., ma la causa più frequente è la tensione dei muscoli e dei legamenti.

Esiste anche l'emicrania di origine tensiva nel caso in cui la muscolatura che la provoca sia solo su un lato della testa.

 

Paziente dolorante.

 

 

Quando si parla di cranio e di viso, pensiamo tutti che siano solo poche ossa unite insieme, invece ci sono tanti muscoli fondamentali utilizzati spesso che permettono ad esempio il movimento degli occhi, della mandibola e di mostrare l'umore o le emozioni (corrugare la fronte ecc.).

Nello stesso modo in cui si può avere un crampo, una contrattura o uno stiramento nella coscia, è possibile trovare le stesse condizioni nei muscoli della testa che quindi causano mal di testa.

 

Alcuni soggetti soffrono di mal di testa episodico, cioè in alcune rare giornate particolarmente stressanti oppure a causa di pensieri incessanti che si risolve quando si elimina l'origine del problema.

La cefalea muscolo-tensiva cronica capita molto spesso, generalmente una o due volte a settimana e i sintomi possono rimanere anche 1-2 giorni.

 

I soggetti più colpiti sono giovani o adulti di sesso femminile, soprattutto quelli che hanno uno stile di vita sedentario

 

 

Quali sono i sintomi? Quando si presentano?

Tutti pensano che la cefalea muscolo-tensiva dev'essere accompagnata da cervicalgia (quella che comunemente si definisce “la cervicale”), capita spesso ma non sempre, infatti potrebbero essere dolenti solo i muscoli della testa e del viso.

 

La cefalea muscolo tensiva può interessare la fronte, la parte posteriore del cranio, la nuca o una fascia verticale che origina dalla base dell'occipite e risale posteriormente fino agli occhi.

 

Il dolore può essere di intensità elevata e insopportabile oppure si può avvertire come tensione e indolenzimento.

 

La cefalea muscolo-tensiva è accompagnata spesso da vertigini e male al collo nella parte superiore, raramente si avverte anche la nausea.

Questo disturbo ha un effetto negativo sull'umore, chi ne soffre sarà più nervoso e ansioso, avvertirà un calo di concentrazione.

Alcuni soggetti devono chiudersi in una stanza buia perché soffrono di fotofobia e fonofobia, ovvero intolleranza alla luce e ai suoni.

 

  

Quali sono le cause?

La cefalea muscolo-tensiva può dipendere da tante cause:

  • stati d'animo come stress e ansia;

  • traumi come un incidente stradale con colpo di frusta, ;

  • interventi chirurgici come un ernia cervicale;

  • disturbi cervicali di tipo posturale;

  • bruxismo (digrignare i denti) e malocclusioni dentali;

  • estrazione di denti e interventi dentali;

  • certi alimenti come la cioccolata fondente;

  • problemi digestivi;

  • digiuno e calo di zuccheri;

  • ci sono teorie riguardanti i bassi livelli di serotonina o un ipereccitabilità dei neuroni che portano il segnale del dolore;

  • le mestruazioni nelle donne;

  • la pillola anticoncezionale o terapie ormonali sostitutive;

  • locali fumosi.

  

Come si effettua la diagnosi differenziale?

Per capire di che mal di testa si soffre il medico chiederà dov’è localizzato precisamente il dolore, in quali momenti della giornata o della settimana si presenta, com’è iniziato, se si può collegare all’alimentazione e in particolare a certi alimenti, se si assumono farmaci per altre patologie.

Gli altri tipi di cefalea sono dolorosissimi, in particolare la nevralgia del trigemino: un nervo cranico che innerva quasi tutto il viso, dà delle fitte tremende dopo aver compiuto certi movimenti del viso e della mandibola.

In base alla frequenza delle recidive si distinguerà una cefalea sporadica da una cronica.

Se il medico ha dei dubbi potrà prescrivere una risonanza magnetica o una Tac dell’encefalo per capire se ci sono cause gravi come le neoplasie.

Il dottore specialista delle cefalee è il neurologo che lavorerà in equipe con altri professionisti, il neurologo dopo aver escluso ogni possibile causa sistemica, generalmente farà una diagnosi di cefalea muscolo-tensiva.

 

 

 

 

Manipolazione miofasciale in viso.

 

Cosa fare? Qual è la terapia?

La miglior terapia per la cefalea di tipo tensivo nasce da una valutazione attenta del disturbo per trovare la causa: farmaci, alimentazione, stile di vita ecc.

Se la causa sono gli alimenti o i farmaci è sufficiente eliminare il fattore di rischio per risolvere la situazione.

Negli altri casi, soprattutto se il soggetto ha subito interventi chirurgici, estrazione di denti, incidenti stradali o se il mal di testa è di origine cervicale, la terapia più indicata è quella manuale per eliminare le aderenze, sciogliere le contratture, restituire l’elasticità muscolare e ridare la giusta mobilità alle articolazioni.

Con la fisioterapia manuale come il metodo Mckenzie o le Manipolazioni Miofasciali si elimina la causa del disturbo, quindi l’efficacia è sul lungo termine.

I farmaci analgesici o antiinfiammatori se presi in tempo attenuano o aboliscono il dolore durante quell’episodio, ma non vanno ad agire sull’origine della cefalea, quindi dopo due giorni il dolore si può ripresentare.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Dr. Massimo Defilippo Fisioterapista

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