Apparato nervoso e locomotore

L’apparato nervoso è formato dal sistema nervoso centrale, che è formato a sua volta dall’encefalo (contenuto nella struttura rigida della scatola cranica) e dal midollo spinale (contenuto nel canale vertebrale rigido) Generalmente non si possono riprodurre gli elementi appartenenti al sistema nervoso, sono strutture delicate, per questo sono contenute in strutture rigide, in modo da evitare traumi. Il sistema nervoso periferico è invece formato da nervi, una specie di cavi telefonici che si dirigono dal centro alla periferia e dalla periferia verso il sistema nervoso centrale. Si parla di fibre motrici a direzione centrifuga (verso la periferia) e di fibre sensitive a direzione centripeta (verso il centro). I nervi possono emergere dal midollo spinale (nervi spinali) e dall’encefalo (nervi cranici). I nervi spinali sono formati dalla componente motrice e dalla componente sensitiva, mentre i nervi cranici possono essere formati anche solo da una delle due componenti.

L’APPARATO LOCOMOTORE è formato da una componente scheletrica, che comprende le ossa e le cartilagini. Questa componente è interconnessa attraverso un sistema articolare, nato durante la filogenesi nel passaggio alla vita terrena per consentire il movimento dei segmenti scheletrici rigidi. La componente attiva è formata dal sistema muscolare, che s’inserisce sui segmenti scheletrici ed è in grado di modificare la propria lunghezza, al massimo raggiungendo la metà della sua lunghezza originaria. In questo modo l’interazione tra i tre diversi sistemi permette i nostri movimenti. Le funzioni dell’apparato locomotore sono quella di locomozione, ovvero dello spostamento del corpo nello spazio, ma anche di mantenere la postura ritta, perchè solo durante lo svenimento l’apparato locomotore non funziona.

Raggruppiamo ora gli apparati in alcune classi funzionali: gli APPARATI DELLA VITA DI RELAZIONE sono rappresentati dall’apparato locomotore e dall’apparato nervoso, che consentono all’organismo di porsi in relazione con l’ambiente esterno e gli altri organismi, gli APPARATI DELLA VITA VEGETATIVA consentono invece all’organismo di vivere come i soggetti che sono in coma reversibile, e vengono suddivisi in apparati della nutrizione (apparato digerente, apparato circolatorio, apparato respiratorio ed apparato urinario) ed apparati della riproduzione, inoltre sono presenti anche apparati che appartengono ad entrambe le categorie, come l’apparato tegumentario che rappresenta il nostro confine con l’ambiente esterno, ma è in grado di liberare anche delle sostanze che possono inserirsi nella vita vegetativa, come il diidrossicolesterolo che sotto lo stimolo dei raggi UV diventa vitamina D, ed anche l’apparato endocrino in quanto uno dei suoi organi più importanti è l’ipotalamo, che ha anche funzioni prettamente nervose in quanto regola i centri della sete e della fame ma ha anche funzioni endocrine, agendo sugli organi degli altri apparati della vita vegetativa.