Apparato cutaneo o tegumentario

L’anatomia umana è formata da diverse branche che in generale possiamo suddividere in anatomia generale, che comprende le nozioni d’embriologia e d’istologia ed è funzionale all’anatomia microscopica, l’anatomia sistematica che studia gli apparati ed i sistemi del corpo umano dal punto di vista macroscopico e dal punto di vista microscopico (avvalendosi in questo caso dell’anatomia generale), poi l’anatomia che esercita il medico quotidianamente è l’anatomia topografica, che prende in considerazione delle regioni in cui non consideriamo un intero apparato ma in cui è presente un assemblaggio di diversi sistemi, uno affianco all’altro. Da qui si sviluppano l’anatomia chirurgica (in particolare studia le vie d’accesso per le operazioni chirurgiche) e l’anatomia radiologica (studia la visione bidimensionale che possiamo ottenere da un puzzle tridimensionale).

I LIVELLI GERARCHICI che osserviamo nella costituzione del corpo umano sono diversi, in particolare il primo è il livello atomico, poi si passa al livello successivo delle molecole, poi si passa alle macromolecole, che assieme vanno a costituire il livello degli organuli submicroscopici che si assemblano assieme nella cellula, il quinto livello gerarchico. Le cellule possono poi assemblarsi nel formare tessuti ad organizzazione pluricellulare che si organizzano per una funzione specifica (i tessuti fondamentali nel nostro corpo sono quattro, ovvero l’epiteliale, il connettivo (i tipi di connetivo speciale sono il tessuto osseo, il tessuto cartilagineo ed il tessuto adiposo), il muscolare ed il nervoso), poi si possono associare formando gli organi, associazioni pluritissutali che svolgono una funzione specifica, successivamente il livello superiore è formato dall’apparato, in cui gli organi concorrono a svolgere la funzione specifica dell’apparato, che non è uguale a quella degli organi singoli. Il livello gerarchico superiore è quello dell’organismo, gli apparati concorrono infatti tutti assieme alla funzione dell’organismo, che è quella del mantenimento della vita ed il perpetrarsi della specie.

Gli apparati presenti nel corpo umano sono l’apparato tegumentario (rappresenta il nostro limite con l’ambiente esterno), l’apparato locomotore (formato da ossa, articolazioni e muscoli, quest’ultimi che rappresentano la parte attiva), l’apparato cardiocircolatorio (si suddivide in sanguifero, linfatico ed emolinfopoietico, con quest’ultimo che rappresenta l’insieme degli organi e dei tessuti da cui si formano le cellule del sangue e della linfa), l’apparato respiratorio (permette l’introduzione di ossigeno per consumare carburante), l’apparato digerente (introduce carburante), l’apparato urinario (elimina le scorie), l’apparato riproduttivo maschile e femminile, l’apparato endocrino (è formato da organi non in continuità tra loro ma sparsi e connessi da un punto di vista funzionale) e l’apparato nervoso (formato dal sistema nervoso centrale e dal sistema nervoso periferico, che funzionalmente governa sia il soma in maniera cosciente che i visceri in maniera incosciente).

L’APPARATO TEGUMENTARIO è composto dalla cute che ha due componenti, una epiteliale superficiale ed una connetivale inferiore, in cui i due strati più superficiali sono chiamati rispettivamente epidermide e derma. La cute rappresenta la nostra interfaccia con l’ambiente esterno, non ha solo una funzione di limitazione meccanica, di opposizione agli sfregamenti meccanici e di protezione ma media i rapporti con l’ambiente esterno attraverso recettori del sistema nervoso che percepiscono i cambiamenti dell’ambiente esterno, inviando segnali al nostro ambiente interno che è così in grado di rispondere per mantenere il proprio equilibrio, la vita non è infatti altro che il mantenimento di condizioni pressochè costanti del nostro corpo, in un range fisiologico che oscilla tra un valore massimo ed un valore minimo. Il cambiamento anche di un solo parametro può portare alla morte, come le persone annegate del Titanic che sono morte per il solo cambiamento del parametro termico all’esterno del loro corpo (si parla di ipotermia), mentre più genericamente il corpo nel limite delle sue possibilità risponde alle variazioni esterne per mantenere le sue condizioni interne il più costanti possibile. All’interno di questo apparato tegumentario distinguiamo due tipi di cute, una più spessa presente sul palmo della mano e sulla pianta del piede, mentre il resto è detta cute sottile. Quest’ultima è caratterizzata da peli e ghiandole sebacee, che sono invece assenti nella cute spessa, dove sono presenti solo ghiandole sudoripare.