Anatomia di Tiroide e Paratiroidi

Tiroide

Ghiandola endocrina che risente dell’influsso ipotalamo-ipofisiario, che sta nel collo (originariamente estesa, poi involve).
È composta da due lobi uniti da un istmo al centro; nella parte posteriore dei lobi si formano le 4 paratiroidi (altre ghiandole endocrine).
È una ghiandola con struttura a follicoli in cui si possono notare:

  • Cavità delimitate da un monostrato di cellule, che possono essere piatte/cubiche/cilindriche a seconda del momento funzionale della ghiandola, e che appoggiano sulla membrana basale
  • Lume follicolare o vuoto o con una sostanza colloide all’interno (il follicolo, infatti rappresenta un luogo di accumulo del secreto: cellule follicolari producono ormoni e li riversano nel follicolo)
  • Avvolta da una capsula connettivale, che dà dei tralci che si addentrano nel parenchima per dividerlo in sub unità , ciascuna composta da più follicoli
  • All’esterno dei follicoli, al di là della membrana basale, ci sono i vasi sanguigni che formano una specie di canestro attorno al follicolo e sono fenestrati
  • Cellule parafollicolari: sono cellule intercalate tra le cellule che formano il follicolo; stanno attaccate alla membrana basale, senza però raggiungere il follicolo con la loro parte apicale. Sono cellule polarizzate verso i vasi sanguigni (verso la regione più periferica): sono le CELLULE C della tiroide, che secernono calcitonina, che non necessita di una fase di accumulo.

 


Produzione e rilascio dell’ormone tiroideo:

Le cellule follicolari sono cellule a doppia polarità: cioè a seconda dello stato funzionale sono polarizzate o verso il lume follicolare (nella fase di produzione ed accumulo dell’ormone tiroideo), oppure verso i vasi sanguigni (nella fase di rilascio in circolo dell’ormone).
Le due fasi di produzione e di rilascio dell’ormone non sono contemporanee, per questo è necessaria una fase di accumulo.

La produzione e l’accumulo dell’ormone tiroideo sono sempre indipendenti dalla presenza, o meno dell’ormone TSH(anche se recentemente si pensa che non sia proprio così), rilasciato dall’ipofisi; la fase di rilascio, invece risente del’ormone TSH.
Fasi della produzione dell’ormone tiroideo:

  • Introduzione, attraverso il sangue, di Sali di iodio (ioduri);questi attivano l’ enzima per ossidasi, che ossida lo ione ioduro a iodio molecolare, e immette lo iodio nel lume follicolare
  • Contemporaneamente alla produzione di iodio molecolare viene prodotta una proteina: la tireoglobulina (è una glicoproteina = formazione della proteina; aggiunto a livello del reticolo endoplasmatico rugoso, un primo residuo di mannosio; nel golgi viene aggiunto un altro residuo di galattosio) e questa proteina viene immessa nella cavità follicolare
  • Tireoglobulina e iodio, nella cavità follicolare si combinano: lo iodio si lega alla tireoglobulina a livello dei residui di tirosina: si formano
    • Mono-iodio-tirosina
    • Di-iodio-tirosina
  • Si possono poi combinare a due a due:
    • Mono iodio tirosina+ di-iodio tirosina = T3 (tri-iodio tironina)
    • Due di-iodio tirosine = T4 (tetra iodio tironina)

(questa fase sarebbe indipendente dalla presenza in circolo del TSH, anche se questo aiuta comunque la captazione dello ione iodio)

Con la presenza, nel circolo sanguigno, di TSH le cellule, polarizzate verso la parte basale (hanno infatti invertito la loro polarità), inglobano parti di colloide, rompono il complesso tireoglobulina-T3/T4, e immettono T3 e T4 nel sangue: anche questi ormoni sono legati a proteine, ed in particolare

  • T3 è legato all’albumina
  • T4 legato all’alfa-globulina

Gli ormoni tiroidei vanno così in circolo e hanno come effetto quello di aumentare il metabolismo, in diversi tessuti; il T3 e T4 verranno poi metabolizzati a livello renale e a livello epatico, poi eliminati con le feci.

 

Cellule C della tiroide

Sono un tipo di ghiandola che è regolata dalla sostanza di cui regolano il livello ematico.
Sono le cellule parafollicolari; e producono calcitonina, i cui effetti sono:

  • Sul rene: aumenta la calciuria (quantità di calcio escreto con le urine)
  • Sull’intestino tenue: diminuiscono l’assorbimento di calcio dalla dieta
  • Sull’osso: bloccano l’attività degli osteoclasti

La calcitonina è sostanzialmente un ormone ipocalcemizzante: abbassa i livelli ematici di calcio.

 

Paratiroidi

Sintetizzano il paratormone.
Ghiandole collocate nella porzione posteriore dei lobi tiroidei (spesso non si riescono ad enucleare in modo preciso e al microscopio si possono vedere residui di tessuto tiroideo attaccati).
Contengono:

  • Cellule principali (alcune più chiare, alcune più scure)
  • Infiltrazioni adipose (scarsa, oppure abbondante)
  • Cordoni,o nidi, cellulari attorniati da capillari fenestrati
  • Cellule ossifile (molto intensamente colorate): hanno il citoplasma pieno di mitocondri, ma la loro funzione non è nota.

Il paratormone viene immesso nel sangue quando c’è un livello troppo basso di calcemia: è un ormone ipercalcemizzante;.
Inizialmente viene prodotto un peptide di 115 aa (ormone per-pro paratiroideo), poi viene attivato un enzima che gli sottrae 25 aa, e lascia un peptide di 90 aa (ormone pro-paratiroideo), poi vengono sottratti altri 6 aa, e rimane il polipeptide di 84 aa, che è l’ormone paratiroideo definitivo, maturo.

Effetti:

  • Sul rene:attiva l’enzima 1-alfa-idrossilasi, il quale aggiunge in posizione 1 un gruppo OH al 25-idrossi-calcitriolo, che divente 1,25-diidrossi-calcitriolo: è la vitamina D attiva, la quale va ad agire sulla mucosa dell’intestino, attivando la produzione di una proteina carrier per il calcio (aumenta la quantità di calcio assorbita dalla diete)
  • Rene: diminuisce la calciuria
  • Osso: stimola l’attività degli osteoclasti (ma questo solo in casi di ipoglicemia cronica, non lieve), e può degenerare in osteopatia metabolica.