Dieta per il tumore

INDICE


La dieta di prevenzione per il tumore è un’importante strategia che è possibile utilizzare per ridurre il rischio dell’insorgenza di un cancro.


 

Linee guida dietetiche per la prevenzione del cancro
In generale, queste raccomandazioni per il cancro sono conformi alle linee guida dietetiche per gli americani e possono aiutare a diminuire il pericolo di cancro, soprattutto se c’è un aumento del rischio a causa di altri fattori come la genetica.

Il cancro ha bisogno di sei o più anni per svilupparsi.
Quindi non si può pensare di guarire in sei settimane, ci vuole molto più tempo.

1. Ridurre l’assunzione dei grassi saturi, della carne lavorata e della carne rossa.
È stato dimostrato che un elevato consumo di grassi saturi, di carne lavorata (salumi) e di carne rossa aumenta il rischio di sviluppare un tumore, probabilmente attraverso il contatto con delle sostanze cancerogene durante la cottura e i metodi di elaborazione.
Il consumo di questi alimenti può portare a un aumento di peso che è anche un fattore di rischio per il cancro.

Grassi saturi: il grasso dietetico (soprattutto i grassi saturi e trans) può provocare un aumento del rischio per diversi tipi di tumore come il cancro alla prostata e del colon-retto. Questo si verifica soprattutto quando il grasso aumenta in percentuale nella dieta.
Il contenuto di grassi nella carne può contribuire alla produzione di composti secondari nel corpo che agiscono come agenti cancerogeni.
In generale, non si dovrebbe consumare più del 30-35% delle calorie giornaliere in grassi, a seconda dell’età e del genere (maschile o femminile).
Non si dovrebbe ricavare più del 7-10% delle calorie quotidiane da acidi grassi saturi.
I grassi saturi si trovano principalmente nei prodotti di origine animale.
Le fonti principali sono: formaggio, pizza, dolci e carne rossa.
Questi alimenti devono essere sostituiti con cibi ricchi di grassi insaturi come gli acidi grassi essenziali omega-3 presenti nei frutti di mare e nella maggior parte degli oli vegetali.


 

Consigli per ridurre i grassi saturi

1. Utilizzare degli oli vegetali durante la cottura (colza, mais e olio d’oliva) al posto dei grassi solidi (burro o strutto);

  • Acquistare del latte magro o con un basso contenuto di grassi al posto del latte intero;
  • Tagliare il grasso e la pelle dalla carne;
  • Diminuire il consumo dei cibi fritti;
  • Mangiare delle porzioni più piccole;
  • Prestare attenzione al contenuto di grassi sulle etichette alimentari;
  • Sostituire i cibi con un alto contenuto di grassi;
  • Consumare della carne che abbia un contenuto minore di grassi saturi, come i frutti di mare.

Carni lavorate e carni rosse: le assunzioni di elevate quantità di carni lavorate (affettati, hot dog) e di carni rosse (manzo o maiale) possono provocare un aumento delle probabilità del tumore allo stomaco, alla mammella e colon-rettale; il consumo dovrebbe essere limitato.
Si evidenzia un amento del 15-20% del rischio di sviluppare il carcinoma colon-rettale ogni 100 grammi di carne rossa o 50 grammi di carne lavorata al giorno.
La carne rossa contiene dei composti come il ferro che possono causare la formazione dei radicali liberi.
I salumi contengono i nitrati che spesso sono utilizzati nel processo di polimerizzazione.
I nitrati causano il cancro negli animali da laboratorio e si pensa che causino i tumori maligni anche negli esseri umani.
Il consumo delle carni elaborate aumenta anche l’esposizione a sostanze chimiche cancerogene da metodi di conservazione che coinvolgono il fumo o il sale.

Alcuni suggerimenti per ridurre il consumo di carni processate e di carne rossa:

  1. Utilizzare la carne come contorno, in piccole porzioni.
  2. Consumare delle carni magre come il pesce e il pollame senza pelle.
  3. Consumare delle fonti proteiche alternative come i fagioli e i legumi.

 

2. Limite nell’assunzione dei cibi affumicati e salati
Le sostanze cancerogene sono presenti in alcuni alimenti, e gli studi scientifici mostrano che mangiare dei cibi salati, affumicati, marinati e cotti alla brace, aumenta il rischio di cancro.
L’incidenza dei casi del cancro esofageo e dello stomaco sono particolarmente elevati in alcune parti del mondo dove spesso il cibo è preparato usando questi metodi.

Alimenti salati: i cibi sott’aceto e salati possono aumentare il rischio per il cancro allo stomaco, soprattutto se assunti in grandi quantità. I nitrati utilizzati nel processo di polimerizzazione sono conosciuti come sostanze cancerogene negli animali da laboratorio.
Non c’è alcuna evidenza che il sale da tavola o il sale utilizzato nella cottura aumenti il rischio per il cancro.

Alimenti affumicati: questi alimenti assorbono grandi quantità di catrame che sorgono dalla combustione incompleta della legna o carbonella, che contengono numerose sostanze cancerogene.
Il fumo liquido può essere meno pericoloso ed è un surrogato che si utilizza spesso.

Carbone vegetale e cibi grigliati: quando il grasso dalla carne gocciola sopra ai carboni ardenti, si forma una sostanza chiamata benzopirene.
Il fumo che si forma deposita la sostanza cancerogena sulla carne.

Frittura o cottura alla griglia ad alta temperatura: questo processo può convertire alcune proteine della carne in prodotti che danneggiano il DNA delle cellule del corpo.

Consigli per non bruciare il cibo:

  1. Coprire la griglia con un foglio di alluminio per proteggere il cibo da fumo e fuoco.
  2. Cuocere la carne fino alla giusta cottura, ma senza bruciarla.
  3. Rimuovere le parti bruciate prima di mangiare.
  4. Precuocere i cibi nel forno a microonde per diminuire il tempo di grigliatura.

 

dieta per il tumore3. Aumentare il consumo di frutta, verdura e cibo integrale
Non bisogna seguire una dieta vegetariana o vegana, ma i nutrienti specifici e i costituenti alimentari della frutta, della verdura e dei cereali integrali possono agire come sostanze anti-cancro.
È importante mangiare la quantità raccomandata in una dieta varia.
Consumare frutta, verdura e cereali integrali può favorire anche il mantenimento di un peso sano: questo è l’obiettivo finale nella prevenzione del cancro.

Alimenti integrali. Le piante come il frumento, l’avena, il riso e l’orzo contengono vitamine, minerali e fibra alimentare che possono aiutare a prevenire i tumori del tratto gastrointestinale, come quello del colon-retto.
La fibra dietetica è il materiale proveniente dalle cellule vegetali che il corpo non riesce a digerire completamente e si trova nelle verdure, legumi, frutta e cereali integrali, noci e semi.
La fibra deve essere presente in grandi quantità nella dieta perché aiuta il passaggio del cibo attraverso l’intestino e l’espulsione dal corpo a intervalli regolari.
Non è chiaro se sia utile l’assunzione totale della fibra o dei suoi componenti nel ridurre i rischi del cancro. Gli integratori di fibra non sono raccomandati.

Frutta e verdura: le piante contengono molti composti benefici come le vitamine, i minerali, gli antiossidanti, le sostanze fitochimiche e la fibra, che possono agire per ridurre il rischio dei tumori al polmone, bocca, faringe, laringe, esofago, stomaco e colon-retto. I ricercatori stanno ancora esaminando gli effetti di queste interazioni complesse. Ci sono parecchi tipi di frutta e di verdura che possono offrire degli effetti particolarmente protettivi come la verdura arancione e verde scuro, le crucifere (cavolo, broccolo), i flavonoidi (soia, tè), i legumi, i solfuri (aglio, cipolla) e i prodotti del pomodoro.

Antiossidanti e cancro. Gli antiossidanti sono composti presenti nella frutta e nella verdura che aiutano a proteggere i tessuti dagli eventuali danni. Il danno tissutale è legato al maggior rischio di cancro; quindi gli antiossidanti possono avere un ruolo nella prevenzione del cancro.

I principali antiossidanti sono:

  • Carotenoidi;
  • Vitamina E;
  • Vitamina C (acido ascorbico);
  • Vitamina A;
  • Beta-carotene.

Molti studi hanno dimostrato il ruolo che gli antiossidanti svolgono nel ridurre il rischio per il cancro.
Il loro effetto protettivo è osservato soltanto quando si consumano degli antiossidanti da alimenti vegetali come la frutta e la verdura e non da integratori.

Fitofarmaci e cancro. Le sostanze fitochimiche (o fitonutrienti) sono delle sostanze chimiche ricavate dalle piante che hanno delle proprietà antiossidanti simili.
Le principali sostanze fitochimiche sono:

  • Verdure verde scure;
  • Verdure arancioni;
  • Verdure crocifere;
  • Flavonoidi;
  • Solfuri.

Esiste una correlazione tra un elevato consumo di alimenti vegetali e una diminuzione del rischio per il cancro, ma la relazione esatta è ancora sconosciuta.

4. Consumare bevande alcoliche con moderazione.
L’abuso di alcolici (più di due bevande alcoliche al giorno per gli uomini e più di una bevanda al giorno per le donne) aumenta il rischio di tumori alla bocca, gola, laringe, esofago, fegato, pancreas, vescica, colon-retto e seno.


 

Consigli alimentari per il cancro

Cereali consentiti
Grano e cereali integrali, Cereali.

Non consentiti
Tutti gli alimenti che contengono della farina bianca.


 

Verdure

Consentite
Tutte le verdure tranne quelle elencate come non consentite.

Non consentite

  • Tutti i fagioli e piselli tranne i piselli interi nei loro baccelli;
  • Tutte le patate: dolci, rosse, bianche;
  • Cavolo rosso, crauti, cavolo bianco.

Borderline (al limite)
Cavoli di Bruxelles, cavolfiore, cavolo verde, prezzemolo;
Preferibilmente verdura cruda e organica.
Si può cucinare al vapore. Non utilizzare più di un pizzico di sale marino nell’acqua di cottura. Non bollire.


 

Frutta

Consentita
Tutti i frutti tranne quelli elencati come non consentiti.

Non consentita

  • Datteri;
  • Fichi;
  • Rabarbaro;
  • Uva dolce.

Altamente raccomandati

  1. Succo di barbabietola;
  2. Succo di carota;
  3. Succo di arancia mescolato con succo di limone.


 

Condimenti

Mangiare con moderazione oppure com’è indicato qui sotto:

  • Foglia di alloro
  • Pepe nero (un pizzico di tanto in tanto)
  • Crema (occasionalmente)
  • Tisana
  • Miele (al massimo un cucchiaino al giorno)
  • Succo di limone
  • Maionese di Moerman
  • Noce moscata
  • Olio di oliva spremuto a freddo
  • Formaggio grattugiato (solo delle varietà con un basso contenuto di grassi e di sale)
  • Prezzemolo (da usare con parsimonia).


 

Alimenti vietati

  • Pesce;
  • Carne;
  • Crostacei;
  • Bevande alcoliche;
  • Grassi animali;
  • Coloranti artificiali;
  • Fagioli, lenticchie e piselli giganti;
  • Formaggi ad alto contenuto di grassi e di sale: Brie, Cheddar, Muenster, svizzero;
  • Cacao;
  • Caffè;
  • Albume d’uovo;
  • Funghi;
  • Patate di tutte le varietà;
  • Zuppe o brodi di pesce, carne o crostacei;
  • Zucchero bianco raffinato e tutti gli alimenti che lo contengono;
  • Tisane che contengono qualsiasi quantità di caffeina.


 

Dieta per il tumore
Dieta per il tumore

Consigli alimentari durante la chemioterapia, la radioterapia e per la fase post-operatoria

La chemioterapia, radioterapia e altri trattamenti per il cancro possono causare effetti collaterali nel corpo. Fortunatamente, fare scelte alimentari sane può aiutare a sentirsi meglio e può accelerare il recupero.

Ridurre gli effetti collaterali con il cibo
Determinati alimenti possono contribuire ad alleviare il fastidio della chemioterapia.

Combattere la stitichezza con l’acqua potabile e mangiando alimenti ricchi di fibra come fagioli, lenticchie, verdure, frutta fresca o secca.
Contro la diarrea bisogna mangiare alimenti leggeri come riso integrale, banane e mele.
Bere molta acqua per rimanere idratati.
Proteggere le piaghe in bocca ed evitare la bocca secca macinando o sminuzzando gli alimenti per renderli più facili da inghiottire.
In alternativa si possono mangiare cibi che sono già morbidi e per lo più liquidi, per esempio zuppe e frullati di latte o yogurt.
Sconfiggere la nausea scegliendo alimenti morbidi e cibi senza odori forti. Evitare i cibi grassi.
Si consiglia di mangiare dei pasti leggeri e frequenti durante il giorno.
Bere molta acqua anche se provoca il vomito.

Gli alimenti cattivi aiutano la crescita del cancro, i cibi buoni possono fermare la proliferazione.
Mangiare cibi inappropriati e i loro ingredienti può provocare la perdita di molecole regolatrici e favorisce la crescita incontrollata delle cellule staminali tumorali.
La crescita del tumore si può fermare se si mangiano gli alimenti che contengono composti naturali specifici.
I cibi inappropriati sono tutti i cibi raffinati (bianchi): grano, pane, pasta, oli, cibo spazzatura e così via.
Non mettere in bocca il cibo se non è naturale e integrale.
Consumare olio extra vergine di oliva, un sacco di verdura fibrosa e frutta, oltre all’avena integrale.


 

Dieta di Taylor

Allan Taylor è un uomo che ha sconfitto il cancro al colon con una dieta fai da te che ha elaborato seguendo i consigli letti su internet.

Modifiche all’alimentazione di Taylor:

  • Ha smesso di mangiare carne rossa, carne elaborata, pancetta e zuppa che contiene carne.
  • Eliminazione di tutti i latticini.
  • Rimozione degli zuccheri raffinati, perché lo zucchero alimenta il cancro.
  • Acquisto di ortaggi biologici (quando possibile)
  • Mangiare 10 porzioni di verdura cruda ogni giorno perché la cottura distrugge gli enzimi alimentari essenziali.
  • Camminare due volte al giorno per mezz’ora ogni volta.
    L’obiettivo era quello di aumentare il livello di ossigeno nel sangue, così le cellule del cancro sarebbero morte.
  • Sostituzione dell’acqua del rubinetto perché è silicea con l’acqua in bottiglia che ha un pH di 7.4.
    Questa sostituzione è basata sul lavoro del premio Nobel Dr. Otto Warburg, egli scoprì che se si aumenta l’alcalinità del corpo allora aumentano i livelli di ossigeno che uccidono le cellule tumorali.
  • Due volte al giorno, mattina e sera, ha bevuto un cucchiaino colmo di polvere di erba d’orzo organica in una tazza di acqua calda.
    Questo aiuta a mantenere un livello alcalino del sangue.
  • Assunzione di una compressa di 200 mcg di selenio mattina e sera per sostenere il sistema immunitario.
  • Ha preso dosi elevate di vitamina C che può causare la diarrea.
    Per evitare gli effetti collaterali ho usato la Loperamide compresse.
    Il dosaggio raccomandato di vitamina C era di 1000mg al giorno, ma Allan ha preso fino a otto compresse per tre volte al giorno, per un totale di 24.000mg.
    La vitamina C liposomiale non provoca diarrea ed è facilmente assorbibile, quindi si può prendere una quantità minore. Il corpo assorbe solo il 20% circa della vitamina C, il resto finisce nelle urine.
  • Ha preso la curcumina X 4000, una marca che ha un tasso di assorbimento dimostrato di 23 maggiore rispetto alla curcumina standard.
  • L’elemento più significativo del piano di guarigione sono i noccioli di albicocca.
    Taylor ha letto che nel nord del Pakistan vive un gruppo di persone vegetariane chiamato Hunzakut che sono una delle rare culture del mondo esenti dal cancro.
    Essi mangiano albicocche per circa 40 ogni giorno con il nocciolo.


 

La dieta chetogenica o fase 1 della dieta Dukan

Tutte le cellule, comprese le cellule tumorali, ricavano l’energia dal glucosio.
Se private di glucosio, le cellule utilizzano il combustibile alternativo: i corpi chetonici.
Eccetto le cellule tumorali.
Un’alterazione impedisce a queste cellule di passare all’utilizzo dei corpi chetonici come carburante e quindi possono sopravvivere solo con il glucosio.
Le cellule normali possiedono una flessibilità metabolica per l’adattamento, passando dall’utilizzo del glucosio all’utilizzo dei corpi chetonici. Le cellule tumorali non hanno questa flessibilità metabolica. Così si può sfruttare questa differenza.
Le persone che vogliono privare le loro cellule del glucosio e fornire a queste l’energia sotto forma di corpi chetonici, si nutrono seguendo la cosiddetta dieta Dukan o chetogenica. Si tratta di un alimentazione iperproteica e con pochi carboidrati, ma con molti grassi e proteine naturali.
Il cibo della dieta chetogenica è in ogni negozio di alimentari ed è abbastanza facile da preparare.

Basta mangiare molto sano, senza gli zuccheri, i sali e il cibo spazzatura.
Le proteine naturali sono quelli nella loro forma originale.
D’altra parte, le carni lavorate,  (per esempio salumi e wurstel) sono off-limits perché spesso i carboidrati sono aggiunti artificialmente.
Analogamente, i grassi naturali sono i cibi integrali, come l’olio di oliva, l’avocado e le noci.
Bisogna evitare i grassi trans come la margarina e gli oli idrogenato.