Alimentazione e dieta naturale secondo Lezaeta

L’alimentazione naturale secondo Manuel Lezaeta Acharán è un tipo di dieta vegetariano in cui gli alimenti devono essere combinati correttamente per ridurre il lavoro intestinale ed evitare fermentazione e putrefazione nell’apparato digerente.
L’alimento naturale è quello desiderato e può essere mangiato allo stato naturale.
L’ordine naturale stabilisce che il regno minerale nutre i vegetali che sono il nutrimento degli animali.

Quindi se mangiamo i minerali (per esempio i farmaci) introduciamo nel nostro corpo qualcosa che  non sa assimilare.
L’uomo dovrebbe mangiare frutta e verdura dato che è frugivoro,
Ci sono indigeni che vivono nei boschi e si nutrono di questi alimenti.

Carne crudaLa carne non è un alimento adatto perché contiene tanti prodotti tossici: creatinina, creatina, ecc. che sono stimolanti.
Se per natura l’uomo fosse fatto per mangiare carne, sarebbe attratto anche dalla carne cruda, invece la mangia solo dopo averla cotta e condita.
Se il bovino si nutre di foglie, allora l’uomo può mangiare verdura, frutta e semi che hanno assorbito energia magnetica e solare durante la crescita e maturazione sulla pianta.

 

Consigli per un’alimentazione naturale

  • Bisogna mangiare poco, lentamente, masticare bene e mangiare all’ora opportuna.
    Metà digestione avviene in bocca, in particolare le fecole si digeriscono in bocca, senza questo mezzo produrrebbero acidi velenosi che irriterebbero fegato e reni.
  • Non bisogna mangiare se non si ha fame.
  • Si consigliano 3 pasti al giorno e quello principale è il pranzo a mezzogiorno.
  • Bere poco perché l’acqua diluisce i succhi stomacali.
  • Si consiglia di mangiare all’aperto sotto un albero, in un atmosfera rilassante.
  • E’ importante dare alimenti diversi a bambini, adulti e anziani.
    La fame insaziabile e il bisogno di mangiare a tutte le ore si verifica perché si sente debolezza, la causa sono i disturbi digestivi.
  • Bere l’acqua a sorsi e in piccole quantità, mantenendola nella bocca un po’ così si assorbono i minerali.
  • Come purgante bisogna bere un cucchiaio d’acqua ogni ora.
  • Per l’indigestione bisogna bere acqua a sorsi ogni 3-4 minuti
  • Mai bere acqua fredda o bollente.

 

 

Alimentazione naturale e febbre interna

Non è sufficiente mangiare per alimentarsi, la cosa importante è quello che si digerisce e assimila.
La cattiva digestione può essere causata da una cattiva elaborazione o una cattiva eliminazione.
La digestione e l’eliminazione devono essere rapide, infatti in estate (anche all’ombra) gli alimenti diventano acidi e immangiabili. Per questo bisogna rinfrescare il ventre per evitare la putrefazione intestinale.

Una vita disordinata senza dolore significa che la sensibilità dell’organismo è intorpidita per intossicazione, questa è una caratteristica dell’infermo cronico.
Queste persone possono mangiare di tutto senza malessere ma la frutta cruda causa problemi digestivi come l’acqua ammala l’alcolizzato.

L’animale carnivoro ha denti, artigli e istinto sanguinario, mentre l’uomo è dotato di mani lunghe come la scimmia per prendere la frutta e portarla alla bocca.
Il gatto gode a vedere il sangue e le viscere di un animale morto, mentre l’uomo è disgustato.
La bocca del gatto è fatta in modo da entrare nel corpo, viscere e carne di altri animali, la nostra no.
L’intestino del carnivoro è più corto di quello vegetariano.

Il latte di mucca non va bene nei bambini e neonati perché andrebbe preso dal seno, altrimenti diventa acido.
Se la mamma non ne ha si può dare yogurt, siero del latte o ricotta fresca.
Le mucche da latte sono malate perché sfruttano l’apparato che produce il latte e questo riduce le energie per il resto del corpo.
Va bene solo per cuccioli e neonati prima dello svezzamento perché non hanno i denti, ma non per gli adulti, l’uomo è l’unico che lo beve da adulto e poi lo cuoce anche.

 

Alimentazione e dieta naturaleAlimenti che rinfrescano l’intestino e alimenti che causano febbre intestinale

Gli alimenti che rinfrescano sono la frutta, semi (noci, mandorle, ecc.) tutte le verdure, ortaggi e radici.
Gli alimenti cotti riscaldano l’intestino perché richiedono uno sforzo digestivo prolungato che congestiona le mucose dell’apparato digerente.
Il polso non aumenta mangiando verdura e frutta cruda, mentre con alimenti coti, conservati e conditi, la digestione è lenta e ostacolata.
Per mesi, i frutti accumulano il succo dell’albero che è fatto dai materiali scelti dalla terra, accumula energia dall’atmosfera, elettrica e magnetica.
All’uomo non servono gli integratori alimentari che contengono sostanze inorganiche di origine chimica, ma alimenti biologici (frutta, verdura, semi, ecc.) che contengono diversi nutrienti nelle giuste proporzioni.
Questi sono cibi antiossidanti e anti-cancro, si digeriscono velocemente e favoriscono l’eliminazione.

Sono utili per combattere tante malattie, non solo quelle gastrointestinali, per esempio l’osteoporosi e i sintomi della menopausa.

Secondo la Medicina naturale di Lezaeta, un tumore è l’accumulazione di tossine causate dalla putrefazione intestinale e dalla mancanza di eliminazione attraverso la pelle o gli escrementi.
Si tratta di un meccanismo del corpo per prolungare la vita ed evitare problemi più gravi.
Il materiale risultante dalla putrefazione intestinale che non si elimina si accumula in una parte del corpo per evitare altre conseguenze.

In gravidanza l’alimentazione non deve cambiare molto, sicuramente bisogna aumentare la quantità, ma non servono la carne, pesce o i latticini.

 

Di cosa ha bisogno l’uomo?

I concetti erronei e artificiali come quelli delle calorie, albumine e vitamine sono fondati sulla chimica organica che in realtà è oscura e impenetrabile.
La vacca produce carne, cuoio, pelo, grasso, latte, albumine, ecc. malgrado un solo alimento: l’erba che cresce in pochi giorni con calore e umidità, le cui radici sprofondano nella terra qualche centimetro.
La gente pensa sia meglio mangiare carne e fagioli che saziano per ore piuttosto che la frutta perché ritengono giusto sentirsi pieni e non accusare appetito dopo poche ore.

D’inverno ai bambini si consiglia di dare mandorle, noci e miele d’api.
Il limone ha tantissime proprietà, aiuta il lavoro di uno stomaco pigri e dei reni, è disintossicante, astringente, disinfiammante, anti-scorbuto, combatte la gotta, i reumatismi, l’arteriosclerosi, il diabete, ecc.
Se la frutta è mangiata in grandi quantità, scelta bene e combinata bene è una medicina insostituibile.

Nell’ordine, gli altri alimenti adeguati sono le verdure con foglie verdi:

  • Radicchio, lattuga, spinaci, cicoria, cavolfiore, sedano.
  • Poi ci sono le radici: rape, barbabietole, patate e carote.
  • Poi ci sono i bulbi: cipolla, aglio, porro, finocchi, asparagi, ecc.

Questi si mangiano crudi, poi ci sono altri alimenti da cuocere al vapore e si utilizza l’acqua di cottura per cuocere i cereali.
I legumi sono vegetali, ma la digestione è difficile, hanno meno controindicazioni della carne, ma non bisogna esagerare: fagioli, lenticchie, ceci, piselli e fave.
I legumi freschi vanno bene, ma se sono essicati diventano indigesti e favoriscono fermentazioni malsane.
Chi fa un attività pesante all’aria libera può mangiarli perché col movimento aiutano la digestione.
Per gli infermi condannati all’immobilità, i farinacei sono un alimento nocivo.
I cereali sono più digeribili, ma vanno mangiati insieme ad altre verdure, quelle verdi sono adatte a tutti.
Il pane è nocivo, ma se integrale va meglio, bisogna tostarlo bene.
Lo zucchero artificiale e i dolci elaborati con esso sono dannosi per la salute perché favoriscono le fermentazioni acide e provocano acidosi nel corpo.
Il miele d’api dà calore ed energia muscolare.
L’uovo è raccomandato ai bimbi perché è facile da digerire, sodo e tagliuzzato, con insalata o verdura cotta o al vapore.

Cioccolato, tè, caffè, e cacao stimolano senza nutrire, da escludere dall’alimentazione.
I condimenti piccanti e il sale fanno male alle mucose, da evitare.
Il formaggio stagionato fa male, favorisce artrite, acido urico e acidosi del sangue.

La carne dei pennuti fa meno male di quella di vacca e agnello, ma è sempre nociva alle persone inferme.
Il brodo di carne fa malissimo perché è un prodotto con tutti gli escrementi dell’animale.
Evitare il grasso animale, serve solo quello di noci e olive.
Aceto e prodotti marinati favoriscono l’acidosi, meglio il succo di limone, però non si può mangiare con fecola del pane e amido di patate.
Il gelato e i cibi caldi favoriscono la formazione di ulcere.

L’acqua dev’essere ingoiata a sorsi, il cibo dev’essere masticato lentamente e con pause perché la digestione inizia in bocca dove si trasformano gli amidi e le fecole in glucosio, altrimenti i cibi fermentano nello stomaco.

 

Combinazioni alimentari secondo l’alimentazione naturale di Lezaeta

Gli alimenti opposti non devono essere combinati: Il sale minerale non dev’essere mangiato con acidi e zucchero.
Per questo la verdura che contiene sali minerali non va mischiata con limone (acido) e frutta (zucchero).

 

Evitare queste combinazioni alimentari per Lezaeta

Frutta

Frutta fresca e dolce Latte, formaggio, uova

Frutta oleosa e oli

Carne, crostacei e pesce

Frutta secca e miele

Cereali: frumento ,riso, mais, ecc.

Pane, formaggio, tuorlo d’uovo e panna

 

Latte e latticini

Latte e formaggio Miele e tutta la frutta

Limone, frutta acida ed aceti

Verdura e ortaggi

cereali, fecola e legumi

Pane, anche integrale

 

Cereali

Cereali Castagne e/o banane

Patate

Frutta acida, limone e aceto

Latte, formaggio e uova

Frutta dolce

Oli, verdura e radici

Frutta secca dolce

Formaggio

Noci oppure olive

 

Patate

Patate Cereali

Oli, verdura e radici

Insalata verde, radici

Ortaggi (lattuga, sedano e cicoria)

Formaggio

 

Frutta oleosa

Frutta oleosa Frutta dolce e zuccheri

Verdure, radici e pomodori

Melanzane, insalata e zucca

 

Carne, pesce, crostacei

Carne, pesce, crostacei Frutta fresca e dolce

 

Verdura e ortaggi

Verdura e ortaggi Frutta

Miele e zucchero

Cereali

Olii, frutta oleosa e uova

Patate, legumi secchi (piselli, lenticchi, fagioli e ceci)

Uova

 

Miele e zucchero

Miele e zucchero Ortaggi

Olive e noci

 

La cosa migliore è preparare pasti con solo due alimenti alla volta, variando.

I cambi di alimentazione per guarire devono essere progressivi, prima si cambia la colazione, poi il pranzo e alla fine la cena.

 

 

 

 

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