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Le fratture

 

Indice

Introduzione e classificazione

La periostite della tibia

L'osteoporosi

La frattura del quinto Metatarso

La_frattura_di_Tibia_e_Perone

La_frattura della Clavicola

La_frattura_del Polso

La_frattura_dello scafoide

La_frattura del braccio

Le fratture vertebrali

La frattura del_bacino

La frattura della rotula

La frattura del femore e dell'anca

La frattura delle costole

La frattura del gomito

 

 

 

 

Introduzione e classificazione

 

Si definiscono fratture le soluzioni di continuità nell'osso, conoscerle è fondamentale per prevedere la prognosi e il tempo necessario per riprendere le attività quotidiane e sportive.

Si suddividono in

  • composte se sono incomplete o se i due monconi di osso combaciano dopo la rottura e l'urto non li ha spostati o ruotati l'uno rispetto all'altro.

  • scomposte nel caso in cui i frammenti di osso sono a contatto con superfici non complementari, quindi dopo il trauma una parte è scivolata o si è girata rispetto all'altra.

  • esposte se la frattura oltre ad essere scomposta è caratterizzata da una parte di osso che ha bucato anche la pelle ed è uscita dalla sua sede anatomica finendo a contatto con l'esterno.

Il caso più pericoloso è l'ultimo perché se un moncone osseo rimane a contatto con l'esterno è probabile sviluppare un infezione.

 

Le ossa si possono fratturare a causa di un trauma diretto cioè che avviene tra l'agente traumatico e la zona colpita oppure per trauma indiretto, cioè il paziente subisce una botta su un altro distretto corporeo e le forze si scaricano lungo il corpo fino a lesionare un osso non adiacente.

 

Il caso tipico di frattura indiretta è quella della clavicola dopo una caduta a terra sulle mani, mentre per trauma diretto si vede spesso la lesione delle ossa del bacino: ischio, pube e iliaco dopo una caduta in bicicletta.

 

 

Un altra classificazione delle fratture è importante perché ci sono casi di lesione per compressione o per strappamento.

Nel primo caso ci sono i crolli vertebrali tipici dell'anziana signora con l'osteoporosi in cui le vertebre hanno una scarsa densità ossea e quindi si schiacciano sotto il peso del corpo.

Le fratture da strappamento sono tipiche dello sportivo che durante una distorsione per esempio della caviglia hanno il distacco del malleolo ad opera del robusto legamento peroneo-astragalico anteriore o posteriore.

 

Frattura quasi composta da trauma diretto secondo metacarpo.

 

 

Frattura dell'omero.

L'interruzione di continuità in un osso può essere unica oppure si possono sviluppare diversi focolai, ovviamente la seconda opzione è la più grave.

 

Le fratture possono avvenire nei bambini, spesso sono le cosidette "a legno verde", cioè l'interruzione è solo a carico del tessuto osseo interno, ma il periostio che è il rivestimento esterno rimane intatto.

 

I maratoneti, calciatori, cestisti, pallamanisti e in generale tutti gli sportivi a livello agonistico possono sviluppare delle fratture da stress, ovvero la somma di tante sollecitazioni e urti può lesionare un osso.

 

 

 

 

 

 

 

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Ambulatorio Privato di Fisioterapia

Dr. Massimo Defilippo Fisioterapista

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