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Colpo di Frusta o distorsione cervicale

INDICE:

Cos'è il colpo di frusta?

Quali sono le cause?

Quali sono i sintomi?

Quali sono gli esami strumentali più adatti?

Cosa fare?  Qual'è la terapia?

Quando si può iniziare la fisioterapia?

 

 

Cos'è il colpo di frusta?

 

Oggi classificato come distorsione cervicale, è un trauma che consiste nel brusco piegamento in avanti o laterale del capo seguito da un  movimento molto rapido nella direzione opposta.

Il tamponamento è il classico colpo di frusta, il soggetto che subisce questo incidente flette il collo oltre il suo movimento fisiologico e subito dopo viene sballottato contro lo schienale.

E' fondamentale conoscere le dinamica per impostare il giusto programma terapeutico.

 

Automobile dopo un tamponamento.

                                               

Perché il paziente dopo aver eseguito solo le cure strumentali (TENS, ultrasuoni ecc.) avverte ancora un dolore che diventa cronico?

Spesso il disturbo del paziente è di tipo meccanico, cioè una vertebra si è spostata o ruotata rispetto all'altra di una distanza piccolissima, ma non abbastanza da essere notata in una radiografia,  circa un millimetro.

E' opinione comune che il colpo di frusta sia solo la cervicale infiammata, ma tanti soggetti hanno dolore dorsale, lombare e mandibolare, inoltre ci sono casi in cui il contraccolpo è avvertito anche al polso o al gomito.

 

Il paziente tiene una mano sulla zona dolente

Per indicare le vertebre del collo si scrive "C" seguita dal numero che indica la posizione della vertebra partendo dall'alto: (ad esempio C3 è la terza vertebra partendo dal cranio verso il dorso).

Il tamponamento causa uno scossone violento al collo, quindi si parla di distorsione cervicale.

Un colpo di frusta può causare un ernia del disco anche in soggetti giovani, si vedono in ambulatorio dei pazienti di 20 anni che presentano protrusioni discali o ernie principalmente a livello C6-C7, C5-C6 e C4-C5.

Nella parte superiore del collo non si formano le ernie perché tra l'occipite e C1 e tra C1 e C2 non c'è il disco intervertebrale.

 

 

Quali sono le cause?

La causa più frequente è il tamponamento automobilistico, ma il trauma può anche derivare da un contrasto sportivo o una violenta frenata in auto.

Se il soggetto tamponato ha le cinture allacciate rischia solo questo infortunio, ma se non funzionano può essere proiettato in avanti colpendo il parabrezza con la testa.

Se il poggiatesta è ben posizionato, cioè a max 5 cm dal capo e la schiena è ben appoggiata allo schienale, il trauma e le conseguenze saranno minori.

 

 

Quali sono i sintomi?

La cosa più importante da sapere è che il colpo di frusta non dà dolore immediato, spesso si inizia ad avvertire fastidio dal giorno dopo.

I sintomi sono diversi in base all'età e costituzione fisica del soggetto, oltre alla violenza del trauma, ma comprendono dolore e limitazione del movimento nel collo, fitte lungo un braccio, mal di testa, vertigini, nausea, vomito, visione offuscata, sensazione di stordimento, difficoltà nella deglutizione e formicolio nell'area compresa tra il collo e la mano, dolore alla mandibola oltre alla regione suboccipitale e alla nuca.

Nella maggior parte dei casi i pazienti arrivano in ambulatorio con il collo bloccato in ogni direzione per le fitte insopportabili e molta paura a muoverlo.

Solo nei traumi più gravi si può arrivare a danneggiare l'encefalo e i nervi cranici.

Nel post-acuto è possibile un alterazione del comportamento a causa di insonnia, depressione e irritabilità.

Il soggetto può avere il collo rettilinizzato  a causa del trauma, ma è possibile che lo avesse avuto anche prima, non ci si deve preoccupare da questa condizione perché non dovrebbe creare problemi.

Se il paziente non ha fratture vertebrali i sintomi possono essere causati da un ernia del disco o un disallinemanto delle vertebre del collo.

Risonanza magnetica di un collo rettilineizzato.

 

Radiografia di epistrofeo e atlante.

Quali sono gli esami strumentali più adatti?

Non è sempre necessario un esame strumentale dopo aver subito un colpo di frusta cervicale, ma bisogna sempre tenere presente che il dolore può comparire il giorno dopo il trauma, quindi è sempre meglio fare gli accertamenti necessari.

L'esame più utile è la radiografia che mostra eventuali fratture o alterazioni ossee come la spondilolistesi e le lussazioni (rare).

Nella proiezione laterale si apprezzano le vertebre da C3 a C7, ma per vedere la seconda vertebra cervicale con il dente dell'epistrofeo è necessaria una lastra transboccale perché le prime due vertebre sono all'altezza delle arcate dentarie.

 

 

   

 

Cosa fareQual'è la terapia?

 

Quanto tempo si deve rimanere a riposo a letto?

Rimanere a letto o comunque immobili per un periodo di tempo superiore ai due giorni provoca rigidità muscolare e articolare, con limitazione dei movimenti.

Per ovviare a questa conseguenza il terzo giorno bisogna riprendere le attività che non provocano dolore e soprattutto iniziare la terapia.

 

Si può trattare un colpo di frusta in fase acuta?

Certo, ma solo con certe terapie, il mckenzie può essere iniziato subito perché lavora sull'articolazione che si disallinea dopo questi traumi.

Anche la Tecar Terapia® si può iniziare nei due giorni successivi al colpo di frusta, ma solo in atermia o in omeotermia, se si lavora scaldando molto l'infiammazione potrebbe peggiorare.

 

Per quanto tempo bisogna tenere il collare? Questa domanda fa sorridere quasi tutte le volte che viene posta, se il paziente non ha riportato fratture cervicali.

Ci sono studi che risalgono agli anni 80 i quali dimostrano l'utilità del movimento dopo un colpo di frusta e i danni che può portare l'immobilità.

Purtroppo ancora oggi si vedono pazienti arrivare in ambulatorio con il collare, solo in un caso la paziente aveva beneficio in quanto senza questo avvertiva una sensazione di nausea.

Tenere immobile un articolazione causa un indebolimento muscolare e tendineo, un artrosi precoce, osteopenia e rigidità, tuttte queste conseguenze si sarebbero evitate grazie al movimento.

 

Massaggio cervicale sulla sedia ergonomica.

Quando si possono fare dei massaggi al collo?

Nei primi giorni successivi all'incidente è sconsigliato perché si può riacutizzare il disturbo, ma è utile nella seconda fase della riabilitazione perché scioglie le contratture.

 

Il medico mi ha prescritto Laser e/o Tecar®, Ultrasuoni e massaggi ma non sono guarito, perché?

Le terapie sopra menzionate agiscono localmente come antinfiammatori, antiedema, biostimolanti e decontratturanti.

 

Se il problema non si è risolto significa che il disturbo è di tipo meccanico, vale a dire: le ossa di un articolazione non sono ben allineate oppure  un muscolo è retratto o accavallato e interferisce sia nel movimento sia da fermo.

In questo caso l'unica terapia adatta è manuale, di tipo articolare o miofasciale.

Ci sono delle tecniche osteopatiche e fisioterapiche adatte per rimettere in asse le articolazioni (Maitland, Mulligan, Kaltenborn, Mckenzie, ecc.) e altre manipolazioni miofasciali che eliminano le tensioni nel tessuto connettivo responsabili di accavallamenti muscolari dolorosi.

Un altra ottima terapia complementare che si può iniziare in pazienti senza lesioni è il pompage, cioè la trazione del rachide cervicale con un rilasciamento lentissimo, dopo questo trattamento i pazienti riferiscono una sensazione di benessere e leggerezza mai sentiti prima.

La trazione meccanica sulla sedia con la mentoniera era molto usata in passato, ma oggi è stata quasi abbandonata perchè non porta i risultati sperati.

Tecnica di rilasciamento miofasciale.

 

Quando si può iniziare la fisioterapia

E’ importante non aspettare molto prima di iniziare la terapia perché si rischia di aggiungere alla lesione anche la rigidità da immobilità.

Io consiglio di iniziare entro una settimana dal trauma, in quanto se affrontata in tempo, si può guarire presto.

 

Perché il medico afferma che sono guarito anche se io ho dolore?

Il medico cerca delle lesioni ossee, legamentose, discali ecc. visibili dalla risonanza, se il soggetto non ha nessuno di questi danni, è strutturalmente sano per il medico, ma il dolore può essere causato da qualcosa non visibile dagli esami strumentali.

 

Che risarcimento offre l'assicurazione in caso di tamponamento?

Ci sono 4 voci di risarcimento per il colpo di frusta: danno biologico da invalidità permanente che in questo caso può essere dallo 0 e il 2%, danno da inabilità temporanea che consiste nell'impossibilità a svolgere il suo lavoro, spese sostenute e danno patrimoniale.

 

 

      

 

 

 

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Ambulatorio Privato di Fisioterapia

Dr. Massimo Defilippo Fisioterapista

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